A Torino, un confronto tra istituzioni, imprese e professionisti sul ruolo dell’INPS nel sistema del welfare. La direttrice generale sottolinea l’importanza della collaborazione tra enti per tutelare i cittadini e rafforzare la fiducia nei territori.
Il lavoro, la protezione sociale e la collaborazione tra istituzioni sono temi centrali per il futuro del Piemonte. È in questo contesto che si inserisce la giornata dedicata al ruolo dell’INPS nel sistema del lavoro e del welfare regionale, un’occasione di confronto che ha riunito a Torino rappresentanti delle istituzioni, del mondo produttivo e delle professioni.
L’iniziativa, ospitata nella sede dell’Unione Industriali di Torino, ha rappresentato un momento importante per riflettere sul rapporto tra amministrazione pubblica, imprese e cittadini e sul contributo dell’Istituto alla sicurezza sociale.
Per approfondire il significato dell’incontro e il ruolo dell’INPS sul territorio, qui il nostro precedente articolo: INPS, lavoro e welfare in Piemonte: il ruolo dell’Istituto e il confronto con il territorio.
Valeria Vittimberga: «Un ritorno a casa»
Tra le protagoniste della giornata, la direttrice generale dell’INPS, Valeria Vittimberga, ha ricordato con particolare affetto il proprio legame con il Piemonte, territorio nel quale ha lavorato a lungo e con cui conserva un rapporto personale e professionale significativo.
«Ho lavorato a lungo in Piemonte e me lo porto nel cuore», ha raccontato, sottolineando il valore di un ritorno in una terra alla quale si sente legata anche per le proprie origini familiari.
Vittimberga ha espresso apprezzamento per la partecipazione registrata all’incontro, osservando come la presenza di tanti rappresentanti del territorio testimoni il ruolo che l’INPS continua a svolgere nella società. Un’Istituzione che non si limita a gestire prestazioni e adempimenti amministrativi, ma costituisce un punto di riferimento per cittadini, lavoratori e famiglie.
INPS, un pilastro del welfare e della sicurezza sociale
Nel suo intervento, la direttrice generale ha evidenziato una duplice dimensione del ruolo dell’Istituto. Da una parte, l’INPS rappresenta uno dei pilastri del sistema di welfare italiano, contribuendo a garantire protezione e sicurezza sociale. Dall’altra, la sua efficacia dipende anche dalla capacità di operare in stretto raccordo con gli altri soggetti presenti sul territorio.
Vittimberga ha riconosciuto il valore del lavoro svolto dalla struttura regionale piemontese, sottolineando l’importanza di un’amministrazione orientata non soltanto al corretto svolgimento delle proprie funzioni, ma anche alla tutela dell’interesse pubblico generale.
Un’impostazione che richiede dialogo e collaborazione con le altre istituzioni, gli enti locali e tutti gli interlocutori che partecipano al funzionamento del sistema previdenziale e assistenziale.
La collaborazione tra istituzioni per il benessere dei cittadini
Un passaggio significativo dell’intervista ha riguardato proprio la necessità di costruire una rete di collaborazione tra i diversi attori del territorio.
La direttrice generale ha richiamato il contributo dei partner istituzionali, dei patronati, dei consulenti del lavoro, dei commercialisti e di tutti coloro che operano quotidianamente a contatto con cittadini, lavoratori e imprese.
È attraverso questa sinergia, secondo Vittimberga, che le competenze e le responsabilità dei singoli soggetti possono concorrere al raggiungimento di un obiettivo comune: il benessere delle persone.
Il welfare, in questa prospettiva, non si esaurisce nell’erogazione di prestazioni economiche o nell’applicazione delle norme. Significa anche offrire risposte efficaci, facilitare l’accesso ai servizi e contribuire a rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.
Il valore del territorio e la fiducia nel futuro
Nel messaggio conclusivo emerge una visione del servizio pubblico fortemente legata alle comunità locali. La collaborazione istituzionale assume infatti un significato concreto quando riesce a tradursi in un miglioramento delle condizioni di vita delle persone e in una maggiore capacità di affrontare le difficoltà sociali ed economiche.
Vittimberga ha richiamato l’importanza di lavorare insieme per restituire ai cittadini fiducia nella propria vita e nel territorio in cui vivono.
È questo, in definitiva, il senso del lavoro di rete evocato dalla direttrice generale: mettere a disposizione competenze, esperienze e responsabilità diverse per costruire un sistema di protezione sociale più vicino ai bisogni reali della collettività.
La giornata torinese ha così offerto l’occasione per ribadire una convinzione fondamentale: un welfare efficace nasce dalla capacità delle istituzioni di collaborare, ascoltare il territorio e riconoscere nelle persone il destinatario ultimo della propria attività.

