Prima edizione Premio Baladin: esperimento riuscito! Da qui la decisione da parte dell’organizzazione, Pirati della Cultura, di ripetere il concorso letterario nazionale “L’Inchiostro e la Bussola”, una rassegna a premi che avrà il suo epilogo nella finale che sarà di scena al Salone Internazionale del Libro di Torino.
di Cristina Calvio
Hai scritto un romanzo, un racconto, una poesia e vorresti avere la possibilità di far conoscere la tua opera? Sei un autore che si autopubblica e cerchi nuovi canali di esposizione? Oppure rappresenti una casa editrice indipendente? Qualsiasi cosa tu sia, ed è il coraggio che ti contraddistingue, fa al caso tuo l’idea proposta e realizzata dai Pirati della Cultura, una rete di editori indipendenti la cui finalità è quella di abolire l’intermediazione di terze parti, mettendo a contatto diretto autori e lettori, tramite l’istituzione del Premio Baladin, L’Inchiostro e la Bussola, un premio aperto a diverse forme letterarie, dai romanzi ai racconti, dalle poesie ai cortometraggi.
Tali opere vengono identificate in diverse otto categorie, quattro che interessano scritti inediti e quattro che interessano scritti editi. In quest’ultimo caso, sono ammesse anche le opere pubblicate a partire dal 2020 in poi.
La tua opera sarà visionata e valutata da una giuria formata da chi ha fatto di questa passione la sua professione, vale a dire autori, editori, poeti che, in base al loro sentire, essere, ed in linea con lo spirito del concorso, in assoluta indipendenza, selezioneranno le opere dei finalisti, finalisti che saranno resi noti il 15 aprile 2027, attraverso il sito ufficiale ed i canali social dell’organizzazione.
La cerimonia di premiazione per i vincitori, a maggio 2027, avverrà in quello che è considerato uno scenario ormai consolidato di importanza globale, il Salone Internazione del Libro di Torino, dove sarà presente anche lo sponsor Birra Baladin. I premi previsti verteranno su premi in denaro, la pubblicazione con gli editori del circuito Pirati della Cultura, libri in omaggio di proprietà della libreria digitale del circuito e bottiglie di Birra Baladin. Inoltre, i racconti inediti verranno pubblicati su Pirati della Cultura Magazine, la rivista aperiodica dell’ente organizzatore.
La prima edizione del premio ha ricevuto un riscontro molto importante fra gli aspiranti candidati, con oltre 850 opere iscritte, e questo a livello nazionale. Ci si è resi conto della improrogabile necessità di istituire canali dove la creatività, il talento, il saper scrivere, fosse visto, vissuto ed accolto tal quale, nelle loro forme più pure, scevre da ingerenze ed interessi di qualsivoglia natura e provenienza.
Tale necessità la si può cogliere chiaramente nelle parole pronunciate da Flavio Passi, fondatore del progetto Pirati della Cultura ed ideatore del Premio, la cui nascita era finalizzata per l’appunto a dar voce e “visibilità a chi, fuori dai grandi circuiti, continua a scrivere con passione e qualità”, con particolare riferimento ad autori ed editori indipendenti.
Un bel progetto nel suo aspetto più umano, monito per chiunque tra di noi sia disposto ad avere una visione che vada al di fuori ed al di là del sistema, la cui manifestazione si attua in vari campi della vita quotidiana, e, in particolare, necessità incombente all’interno dell’informazione, in qualsiasi genere e forma tale informazione si esplica: scrittura, divulgazione, messaggi video e quant’altro.
Per partecipare è necessaria l’iscrizione, da effettuarsi entro il 31 Ottobre 2026, tramite un form online, disponibile su www.piratidellacultura.it, allegando contestualmente all’iscrizione la propria opera.
Sullo stesso sito di riferimento si trova il bando completo, con le informazioni relative a modalità di partecipazione, pagamento quota, premiazione, categorie ammesse e non ammesse con i relativi premi.
Birra Baladin, un marchio storico nell’ambito della produzione di birra artigianale, è stata fondata da Teo Musso a Piozzo (Cuneo), ed è sostenitore del Premio raccontato fin dal suo esordio.
Le richieste e le comunicazioni relative al concorso dovranno essere inviate all’indirizzo concorsi@piratidellacultura.it

