A Casàlia record di pubblico: oltre 24.000 visitatori alla prima edizione - Torino Plus – News, eventi e approfondimenti su Torino

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domenica 11 ottobre 2026

A Casàlia record di pubblico: oltre 24.000 visitatori alla prima edizione


Conversazioni informali davanti a un caffè, scambio di idee e nuove opportunità professionali, accompagnati dalla musica: il 10AM Morning Club ha concluso oggi il programma di Casàlia, la manifestazione organizzata da GL events Italia dall'8 all'11 ottobre e dedicata alla cultura dell'abitare.


Centinaia di persone hanno partecipato all'appuntamento, animando fin dalle prime ore del mattino il momento dedicato al networking. Un finale che rispecchia pienamente lo spirito dell'iniziativa, capace di trasformare l'Oval Lingotto Fiere di Torino in un punto d'incontro per aziende, professionisti, creativi e visitatori, dove il design diventa occasione di esperienza, dialogo e condivisione.


La prima edizione ha registrato oltre 24.000 visitatori, con più di 2.000 partecipanti ai 60 workshop e alle conferenze e oltre 350 incontri individuali con gli interior designer.


«Un anno fa Casàlia era una scommessa. Oggi è un luogo dove aziende, professionisti, artigiani e creativi si incontrano, si confrontano e danno vita a nuove opportunità. Le relazioni nate in questi giorni confermano la capacità della manifestazione di creare connessioni tra competenze, visioni e realtà diverse dell’universo “casa” e rappresentano la base su cui costruire la crescita di Casàlia 2027», ha dichiarato Gàbor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia.


Nuovi progetti e collaborazioni per il futuro dell'abitare

I quattro giorni torinesi hanno rappresentato un'occasione per dare impulso a nuove iniziative progettuali. Tra queste figura il Design Contest internazionale "Villaggio Narrante", presentato alla presenza del committente Andrea Farinetti. Il concorso riguarda il restyling degli ambienti interni del Centro Congressi della Tenuta Fontanafredda, a Serralunga d'Alba (CN), ed è rivolto a professionisti e studenti provenienti da tutto il mondo.


Tutto esaurito per gli appuntamenti dedicati al colore e all'Home Relooking

Grande partecipazione per gli incontri dedicati al colore, ai tessuti e al rinnovamento degli ambienti domestici, organizzati da Casartigiani Piemonte e condotti dall’Interior Designer e Color Consulting Gabriella Alison Cevrero. I tre appuntamenti hanno registrato il tutto esaurito, confermando l'interesse del pubblico per le soluzioni pratiche e le nuove idee dedicate alla casa.



 L'incontro Vestire gli spazi – Home Relooking: scegliere e abbinare colori e tessuti per rinnovare la casa senza ristrutturare ha approfondito le possibilità di trasformare gli interni attraverso abbinamenti mirati, senza ricorrere a interventi edilizi impegnativi. Infine, Il colore che emoziona – Le regole segrete per scegliere i colori perfetti della tua casa ha posto l'attenzione sul ruolo delle tonalità nella percezione degli ambienti e nella creazione di atmosfere capaci di rispecchiare gusti, esigenze e personalità.


Incontri che confermano l'interesse verso il color consulting e l'home relooking, due ambiti che offrono nuove opportunità per rinnovare la propria abitazione con interventi mirati, valorizzando gli arredi esistenti e migliorando l'armonia complessiva degli spazi.




Materiali, illuminazione e tendenze del design

L'ampia varietà degli espositori ha permesso di esplorare le diverse sfaccettature del settore dell'arredamento e dell'interior design. Tra gli argomenti maggiormente ricorrenti, la luce si è distinta come elemento centrale nella progettazione degli spazi, grazie ai contributi delle aziende e agli approfondimenti proposti durante workshop e incontri.


A illustrare questa visione è stato Federico Picone, della società torinese Color Designers, che ha evidenziato come la progettazione degli interni dipenda anche dalla gestione della percezione visiva. L'interazione fra colori e illuminazione modifica infatti il modo in cui gli ambienti vengono interpretati e vissuti. La luce assume così una funzione che va oltre l'aspetto estetico, diventando una componente tecnica essenziale per la definizione degli spazi.


Tra le proposte più particolari, Il Bordatore, realtà di Torino, ha portato all'attenzione del pubblico un comparto specializzato in lavorazioni artigianali e personalizzazioni. L'azienda si occupa della finitura e della personalizzazione di tappeti e moquette, creando soluzioni su misura nelle quali materiali e superfici acquistano una precisa identità progettuale.


Dalla provincia di Salerno è arrivata Rizzo Marmi, che ha mostrato le possibilità offerte dall'incontro tra materiali tradizionali e linguaggi contemporanei. Grazie a tecniche di lavorazione innovative e alla collaborazione con architetti e designer, l'azienda sviluppa ambienti e complementi nei quali marmo e pietra diventano protagonisti.


Il connubio fra artigianalità, sartorialità e Made in Italy caratterizza invece Riflessi, azienda abruzzese di Ortona (CH). A Casàlia ha presentato arredi e complementi contraddistinti dalla possibilità di personalizzazione, dalla selezione delle materie prime e dall'attenzione dedicata alle finiture. Una proposta che testimonia il valore della manifattura italiana e la sua capacità di unire ricerca estetica, competenze artigianali e qualità produttiva.


Fra le novità più apprezzate dai visitatori, Scaglia Arredo, con sede a Chieri (TO), ha svelato in anteprima esclusiva un nuovo divano del marchio LeComfort. Il prodotto interpreta le tendenze attuali dell'arredamento e conferma il ruolo di Casàlia come spazio dedicato alla presentazione di nuove collezioni e soluzioni innovative per la casa.


Il Creative District mette al centro gli artigiani

Accanto ai marchi più affermati, il Creative District di Casàlia ha riservato uno spazio significativo agli artigiani indipendenti, offrendo loro la possibilità di presentare le proprie collezioni e incontrare direttamente il pubblico.


Le creazioni esposte si distinguevano per l'originalità e per la lavorazione manuale dei pezzi, con particolare attenzione al recupero e al riutilizzo dei materiali. Legno, resina, marmo e cera d'api sono stati reinterpretati attraverso nuove lavorazioni, dando vita a oggetti e complementi dal carattere distintivo.


Tra gli espositori, il Laboratorio La Gufa di San Secondo di Pinerolo (TO) ha proposto pellicole biologiche ed ecologiche per la conservazione degli alimenti, mostrando un'applicazione creativa dell'attenzione all'ambiente.


Dall'Emilia è arrivata LR Luxart, che recupera il legno trasformandolo in nuove creazioni: lampade di design, taglieri personalizzati e oggetti dedicati alla cucina.


FluidoLab, piccolo laboratorio artigianale proveniente dalla provincia di Livorno, ha invece presentato quadri, decorazioni murali e complementi d'arredo ispirati al mare e alla natura. Le sue produzioni nascono dalla lavorazione e dal riutilizzo di materiali come resina, legno e marmo travertino.


Presenza torinese quella di Tonatto, che ha portato a Casàlia le proprie fragranze per gli ambienti e per la persona. La partecipazione ha rappresentato un'opportunità per ampliare la propria visibilità e stabilire nuovi rapporti con un pubblico più vasto.


Workshop, incontri e consulenze: dalle idee alle soluzioni concrete

A caratterizzare Casàlia è stata soprattutto la dimensione esperienziale. I 60 workshop, laboratori e appuntamenti formativi hanno coinvolto complessivamente oltre 2.000 partecipanti, con numerosi incontri che hanno raggiunto il tutto esaurito. In alcune occasioni, l'interesse del pubblico è stato tale da spingere molte persone a seguire gli interventi anche in piedi, all'esterno degli spazi riservati.

Con Moodboard Lab, i partecipanti hanno potuto scoprire come realizzare una moodboard, uno strumento utile per coordinare colori, materiali e finiture e definire l'identità visiva di un ambiente.


Grande attenzione ha suscitato l'incontro con Aurora Cavallo (Cooker Girl) e Gianluca Bocchetta. Attraverso aneddoti, momenti ironici e curiosità legate al progetto Cooker Loft, i due protagonisti hanno raccontato come l'abitazione possa diventare un ambiente capace di rappresentare personalità, passioni e stili di vita.


Anche il programma di SOS Interior ha registrato il tutto esaurito. I 14 professionisti coinvolti, tra architetti, interior designer ed esperti del settore, hanno incontrato i visitatori nell'ambito di un calendario che ha superato i 350 appuntamenti individuali.


Gli incontri hanno affrontato questioni concrete e progetti di diversa complessità: dalla ristrutturazione degli ambienti agli interventi personalizzati, dalla scelta dei materiali e dei colori alle soluzioni orientate alla sostenibilità e all'evoluzione dei modi di abitare.


Un risultato che evidenzia la capacità di Casàlia di superare il tradizionale modello espositivo, offrendo ai visitatori strumenti di orientamento, consulenze e occasioni per sviluppare concretamente le proprie idee.


Casàlia, un progetto realizzato da una squadra di 1.200 persone

Dietro il risultato della prima edizione c'è stato il lavoro di una comunità composta da 1.200 persone, tra organizzatori, tecnici, fornitori, studenti e personale delle aziende espositrici.


La preparazione della manifestazione è iniziata un anno prima e ha coinvolto circa 30 professionisti di GL events Italia, impegnati nella progettazione dell'evento, nella vendita degli spazi espositivi, nella comunicazione e nel coordinamento operativo.


A supporto dell'organizzazione hanno lavorato oltre 100 operatori, responsabili dei servizi tecnici, della ristorazione, dell'accoglienza, delle pulizie, della sicurezza e dell'assistenza sanitaria.


Un contributo importante è arrivato anche da 30 studenti delle classi quarte e quinte dell'Istituto Boselli di Torino, coordinati dal professor Franco Cascina. Per loro, Casàlia si è trasformata in un'esperienza formativa sul campo, durante la quale hanno partecipato alle attività di accoglienza e orientamento dei visitatori.


A completare la squadra, più di 1.000 rappresentanti delle aziende partecipanti, tra titolari, collaboratori e addetti al supporto, si sono alternati durante i quattro giorni della manifestazione per illustrare prodotti, presentare soluzioni e accompagnare il pubblico alla scoperta delle proposte espositive.


La prima edizione di Casàlia si chiude così con numeri significativi e con una rete di relazioni che guarda già alla prossima edizione del 2027.


Per consultare il calendario degli appuntamenti e conoscere i partner della manifestazione:





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