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domenica 11 ottobre 2026

Vaccino Covid in Piemonte, al via la campagna 2026-2027: a chi spetta gratis e dove farlo

La Regione Piemonte avvia la nuova stagione di vaccinazioni contro il Covid-19 con un preparato aggiornato alla variante XFG. La somministrazione è gratuita per tutti i cittadini che la richiedono, ma le prime disponibilità saranno indirizzate soprattutto agli over 80, alle persone fragili e agli operatori sanitari.


La campagna vaccinale contro il Covid-19 torna al centro delle misure di prevenzione in Piemonte in vista dell’autunno e dell’inverno. Per la stagione 2026-2027, la Regione ha definito le indicazioni per la somministrazione del vaccino aggiornato alla variante XFG del SARS-CoV-2, seguendo le raccomandazioni del Ministero della Salute.


L’annuncio ufficiale è arrivato il 9 ottobre 2026. La vaccinazione sarà gratuita per tutta la popolazione, mentre le autorità sanitarie raccomandano una particolare attenzione alle categorie maggiormente esposte al rischio di sviluppare complicazioni in caso di infezione.


Vaccinazione anti-Covid gratuita: chi può farla

Una delle indicazioni principali riguarda la possibilità di accedere gratuitamente alla vaccinazione anche senza appartenere a una categoria considerata a rischio. L’offerta è infatti estesa a tutti i cittadini, mentre la programmazione delle prime somministrazioni privilegia le persone per le quali la protezione assume una rilevanza maggiore.


Tra i destinatari prioritari figurano:

  • Persone con almeno 80 anni, per le quali l’età rappresenta un importante elemento di rischio.
  • Ospiti delle strutture residenziali e di lungodegenza, che possono presentare condizioni di maggiore vulnerabilità.
  • Persone con elevata fragilità sanitaria, in particolare chi presenta una compromissione significativa del sistema immunitario.
  • Operatori sanitari e sociosanitari, per la loro attività a contatto con pazienti e persone vulnerabili.


La raccomandazione vaccinale si estende inoltre agli adulti dai 60 anni in su, alle persone con patologie croniche, alle donne in gravidanza e nel periodo successivo al parto. Sono comprese anche le categorie di cittadini che, per le proprie condizioni cliniche, possono essere maggiormente esposte alle conseguenze dell’infezione.


Quali malattie possono rendere consigliata la vaccinazione

La valutazione delle condizioni individuali è importante soprattutto per chi ha meno di 60 anni ma convive con patologie che possono aumentare il rischio di complicanze.


Tra le situazioni che meritano un confronto con il medico rientrano le malattie respiratorie croniche, le patologie cardiovascolari, alcune malattie neurologiche e metaboliche, le condizioni oncologiche e i problemi che compromettono le difese immunitarie.


Anche le persone sottoposte a trattamenti immunosoppressivi o che hanno ricevuto un trapianto possono avere esigenze specifiche di prevenzione.


L’elenco non sostituisce una valutazione clinica individuale: la necessità e le eventuali tempistiche della vaccinazione devono essere definite tenendo conto della storia sanitaria della persona e delle indicazioni applicabili.


Dove fare il vaccino Covid in Piemonte

Per richiedere la vaccinazione, i cittadini possono rivolgersi alla rete sanitaria territoriale, che comprende diversi punti di accesso.


Medico di medicina generale. Il medico di famiglia è uno dei riferimenti principali per ottenere informazioni, verificare le indicazioni e conoscere le modalità di somministrazione previste per i propri assistiti.


Farmacie aderenti. Le farmacie che partecipano alla campagna rappresentano un ulteriore canale per ricevere il vaccino. È consigliabile contattare preventivamente la propria farmacia per verificare l’adesione al servizio e le modalità di accesso.


Centri vaccinali delle ASL. Le Aziende sanitarie locali organizzano le somministrazioni sul territorio secondo le rispettive procedure. Sedi, orari e modalità di prenotazione possono variare da una provincia all’altra.

Strutture residenziali. Per gli ospiti delle residenze per anziani e delle strutture di lungodegenza sono previste attività vaccinali organizzate direttamente nelle strutture, in coordinamento con i servizi sanitari.


La Regione ha confermato il coinvolgimento di medici di famiglia, farmacie aderenti, centri vaccinali delle ASL e strutture residenziali. Per questo, prima di recarsi in un ambulatorio, è opportuno verificare le informazioni pubblicate dalla propria Azienda sanitaria.


Vaccino aggiornato alla variante XFG: cosa sapere

Per la stagione 2026-2027, il Piemonte utilizzerà una formulazione aggiornata alla variante XFG del coronavirus SARS-CoV-2. L’aggiornamento del vaccino rientra nell’adattamento delle strategie di prevenzione all’evoluzione del virus.


L’obiettivo è rafforzare la protezione, soprattutto nei confronti delle forme più gravi della malattia, nelle persone che presentano un rischio maggiore.


La vaccinazione non deve essere considerata una garanzia assoluta contro l’infezione: le indicazioni sanitarie sono finalizzate principalmente a ridurre il rischio di conseguenze importanti, in particolare tra le persone più vulnerabili. Per conoscere l’intervallo consigliato rispetto a precedenti dosi o a un’infezione recente, è opportuno rivolgersi al proprio medico.


Vaccino Covid e antinfluenzale insieme: è possibile?

Con l’arrivo della stagione fredda, molti cittadini si chiedono se sia possibile effettuare nello stesso appuntamento la vaccinazione contro il Covid-19 e quella contro l’influenza.

Le indicazioni diffuse per la campagna piemontese prevedono la possibilità di somministrare entrambi i vaccini nella stessa seduta, salvo specifiche controindicazioni o diverse indicazioni cliniche.


La co-somministrazione può semplificare l’accesso alla prevenzione, soprattutto per gli anziani e per chi deve recarsi con difficoltà presso gli ambulatori. La scelta va comunque concordata con il personale sanitario, che può valutare eventuali precauzioni individuali.


È importante ricordare che le due vaccinazioni hanno obiettivi distinti: proteggono da virus differenti e seguono indicazioni specifiche. Effettuarle nello stesso appuntamento non significa che un vaccino sostituisca l’altro.


Come informarsi e prenotare

Chi desidera vaccinarsi contro il Covid in Piemonte può iniziare contattando il proprio medico di famiglia oppure una farmacia aderente alla campagna. In alternativa, è possibile consultare il sito dell’ASL di residenza per individuare i centri vaccinali attivi e conoscere le procedure previste.


Per i cittadini che appartengono alle categorie considerate prioritarie, il confronto con il medico è particolarmente utile per chiarire i tempi della somministrazione e le eventuali precauzioni.


La campagna 2026-2027 conferma dunque la disponibilità gratuita del vaccino anti-Covid in Piemonte, con un’organizzazione che coinvolge la medicina territoriale e le strutture sanitarie. L’indicazione pratica per chi intende aderire è verificare le modalità locali di accesso, senza dare per scontato che tutti gli ambulatori adottino gli stessi orari o lo stesso sistema di prenotazione.


Fonti:



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