Sagra del Tomino 2026 a Rivalta di Torino: tre giorni tra gusto, tradizione e territorio 4 - Torino Plus – News, eventi e approfondimenti su Torino

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mercoledì 9 settembre 2026

Sagra del Tomino 2026 a Rivalta di Torino: tre giorni tra gusto, tradizione e territorio 4

Nel cuore del Piemonte, a pochi chilometri da Torino, c’è un appuntamento che ogni anno richiama appassionati di gastronomia, famiglie e curiosi: la Sagra del Tomino di Rivalta di Torino. Nel 2026 la manifestazione raggiunge la sua 38ª edizione e torna ad animare il centro cittadino dal 18 al 20 settembre, trasformando piazze e vie storiche in un grande palcoscenico dedicato al gusto e alla convivialità.


Il protagonista assoluto è il tomino, piccolo formaggio fresco o leggermente stagionato tipico della tradizione piemontese, spesso servito alla piastra, avvolto nello speck o accompagnato da miele e marmellate. Ma la sagra non è soltanto un evento gastronomico: è un vero e proprio viaggio nel territorio, tra cultura, musica, tradizioni popolari e attività pensate per tutte le età.


La manifestazione si svolge nel centro storico di Rivalta di Torino, facilmente raggiungibile sia in auto sia con i mezzi pubblici.


In auto:
Rivalta si trova a circa 15 km da Torino ed è collegata tramite la Tangenziale Sud (uscita Orbassano o Rivalta). Durante la sagra vengono solitamente predisposte aree parcheggio nelle vicinanze del centro, con segnaletica dedicata.


In autobus:
Il territorio è servito dalle linee extraurbane che collegano Torino e i comuni limitrofi. Le fermate più vicine al centro consentono di raggiungere a piedi le principali piazze della manifestazione.


In treno:
Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Orbassano e Torino, da cui proseguire con autobus o taxi.

Il consiglio è di arrivare con un po’ di anticipo, soprattutto la domenica, per evitare traffico e trovare parcheggio con maggiore facilità.



Venerdì 18 settembre: il racconto dei formaggi delle Alpi Cozie

L’apertura della sagra è dedicata a chi vuole andare oltre il semplice assaggio e scoprire cosa c’è dietro ogni prodotto caseario.

Presso lo Spazio de Ruggiero in piazza Gerbidi, la serata del venerdì rappresenta un vero viaggio nella tradizione lattiero-casearia delle Alpi Cozie, un territorio ricco di malghe, pascoli e saperi antichi.

Alle ore 19 è prevista una dimostrazione dal vivo del processo di trasformazione del latte in formaggio. Un momento affascinante, che permette di osservare da vicino tecniche tramandate da generazioni. Durante il laboratorio verranno presentate cinque specialità casearie, tra cui naturalmente il Tomino di Rivalta, con spiegazioni sulle caratteristiche, la stagionalità e gli abbinamenti ideali.

La partecipazione al laboratorio è gratuita, ma è richiesta la prenotazione entro il 13 settembre, segno di un’attenzione particolare alla qualità dell’esperienza e al numero limitato di posti.

Alle 20.30 si passa dalla teoria alla pratica con una degustazione guidata: un tagliere composto dai formaggi presentati, accompagnati dal Pane del Re, prodotti da forno artigianali, uva, noci e marmellate. Il tutto arricchito dalla possibilità di scegliere tra un calice di vino o una birra.

Il costo della cena è di 15 euro, un prezzo accessibile che rende l’esperienza ancora più interessante per chi vuole immergersi nella cultura gastronomica locale.

Sabato 19 settembre: musica e atmosfera di festa


Il sabato sera segna il passaggio dalla dimensione più didattica a quella conviviale e festosa. Piazza Martiri diventa il centro della musica e dell’intrattenimento, con un programma pensato per coinvolgere un pubblico ampio.

Dalle 19 fino a mezzanotte, la piazza si anima con Jack Dance, a cura di Dynamo, e con l’esibizione del Corpo Musicale La Rivaltese, una presenza storica che contribuisce a mantenere vivo il legame con la tradizione bandistica locale.

Non mancano le attività dedicate ai più piccoli: tra via Orsini e via al Castello viene allestita un’area per il truccabimbi, uno spazio colorato e creativo dove i bambini possono divertirsi mentre gli adulti si godono la serata.

Il sabato rappresenta quindi un momento di transizione, una sorta di “antipasto” della grande festa della domenica, capace di creare un’atmosfera accogliente e partecipata.



Domenica 20 settembre: il cuore della sagra

La giornata più attesa è senza dubbio domenica 20 settembre, quando il centro storico di Rivalta si trasforma in un grande villaggio del gusto e delle tradizioni.

Dalle 8 alle 19, le vie del paese ospitano stand enogastronomici dove il tomino viene proposto in numerose varianti: alla griglia, con salumi, con miele, oppure reinterpretato in chiave moderna. Accanto alle specialità locali trovano spazio il mercatino degli hobbisti e i negozi aperti, creando un mix vivace tra commercio, artigianato e gastronomia.

Attività per famiglie e bambini

Uno dei punti di forza della sagra è l’attenzione alle famiglie. Durante tutta la giornata sono previsti:

  • spettacoli di magia da circa 30 minuti, ripetuti più volte
  • giochi di grandi dimensioni per tutte le età (dai 3 ai 99 anni)
  • una pista di macchinine
  • letture animate negli spazi del Castello

Tradizione e cultura

La manifestazione non dimentica le radici culturali del territorio. Sono in programma:

  • balli e canti folk
  • musica itinerante lungo le vie del paese
  • esibizioni dei Pifferi di Montaldo Dora, che contribuiscono a creare un’atmosfera autentica e coinvolgente

Mostre e artigianato

Tra le proposte culturali spiccano:

  • una mostra di intaglio del legno
  • un’esposizione di bonsai, che aggiunge un tocco di eleganza e contemplazione

Visite guidate

Per chi desidera approfondire la storia locale, vengono organizzate visite guidate al:

  • Castello di Rivalta
  • Chiesa di Santa Croce

Un’opportunità perfetta per unire il piacere del cibo alla scoperta del patrimonio artistico.

Sport e attività dinamiche

Non manca una componente sportiva, con:

  • scacchi
  • torneo di touchtennis (ottava edizione)
  • Festa del Volley

Una proposta che rende la giornata dinamica e adatta a pubblici diversi.



Il tomino: simbolo del territorio

Il vero protagonista resta lui: il tomino. Questo formaggio, semplice ma ricco di carattere, rappresenta perfettamente la cucina piemontese, fatta di ingredienti genuini e lavorazioni artigianali.

Durante la sagra è possibile scoprirne tutte le sfumature:

  • fresco e delicato
  • stagionato e più intenso
  • cotto alla piastra, con crosta dorata e interno cremoso

Il tomino diventa così un simbolo identitario, capace di raccontare il territorio meglio di qualsiasi discorso.



Informazioni utili per partecipare

  • Date: 18–20 settembre 2026
  • Luogo: centro storico di Rivalta di Torino
  • Ingresso: gratuito
  • Eventi a pagamento: degustazione del venerdì (15 euro)
  • Prenotazioni: entro il 13 settembre per laboratorio e cena
  • Orari principali:
    • venerdì sera (dalle 19)
    • sabato sera (19–24)
    • domenica (8–19)

Si consiglia di consultare eventuali aggiornamenti del programma e di prenotare per tempo le attività del venerdì, vista la disponibilità limitata.



Un evento per tutti

La Sagra del Tomino di Rivalta di Torino riesce in qualcosa che non è affatto scontato: unire gastronomia, cultura, intrattenimento e territorio in un unico evento coerente.


Il venerdì è dedicato alla scoperta e alla conoscenza, il sabato alla musica e alla socialità, la domenica alla grande festa collettiva. Tre giornate diverse, ma legate da un filo comune: la valorizzazione di un prodotto semplice e autentico, capace di raccontare una comunità.


Partecipare significa non solo mangiare bene, ma vivere un’esperienza completa fatta di incontri, tradizioni e atmosfere che solo le sagre di paese sanno offrire. Rivalta, per un fine settimana, diventa così il centro di un piccolo universo fatto di profumi, suoni e sapori che restano impressi nella memoria.

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