di Carlo Greco
Torino diventa set per un film sull’HIV: una storia di crescita contro stigma e disinformazione
| Foto: Film commission Torino Piemonte |
A Torino sono attualmente in corso le riprese di “Così, all’improvviso”, lungometraggio diretto da Salvatore Allocca e prodotto da Stella Rossa Savino e realizzato con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e il contributo di FESR Piemonte 2021-2027 - Bando Piemonte Film TV Fund, e con il Contributo Selettivo del Ministero della Cultura ai sensi dell'art. 26 della Legge n. 220/2016, il film si avvale inoltre del prezioso contributo di ANLAIDS ETS.
Il film affronta con delicatezza e profondità il tema dell’HIV, mettendo in luce non solo la malattia, ma soprattutto il peso del pregiudizio sociale che ancora oggi la accompagna.
La storia ruota attorno a Giulia, una giovane studentessa, e alla sua famiglia, offrendo uno sguardo intimo e contemporaneo su una realtà ancora troppo spesso fraintesa. Il cast combina nuovi talenti e interpreti affermati del cinema italiano: tra i protagonisti figurano Emma Fasano e Claudio Segaluscio, insieme a Filippo Nigro, Carolina Crescentini, Antonio De Matteo, con Mia Benedetta e la partecipazione speciale di Francesco Colella.
| Foto: Film commission Torino Piemonte |
La sceneggiatura, firmata dallo stesso Allocca insieme a Marco Borromei e Michela Straniero, racconta il percorso di Giulia, brillante liceale con ambizioni scolastiche e una forte sensibilità ambientale. La sua vita cambia radicalmente quando scopre di aver contratto l’HIV. Travolta da paura e senso di isolamento, la ragazza trova un inatteso sostegno in Christian, un coetaneo con un passato complicato che lavora nelle cucine dell’ospedale dove lei è in cura. Sarà proprio questo incontro a guidarla verso una nuova consapevolezza e fiducia in sé stessa.
Le riprese, della durata di circa cinque settimane, si concluderanno il 7 agosto e coinvolgono diverse aree della città, tra cui le Circoscrizioni 5 e 6, Piazza Carlo Emanuele II, il Liceo Massimo D’Azeglio, il presidio ASL di via Farinelli, l’Istituto Alberghiero Colombatto e il comune di Carignano.
Il progetto vede una forte partecipazione di professionisti piemontesi, tra cui l’organizzatore Stefano Masera, la location manager Cristina Vecchio e lo scenografo Marco Ascanio Viarigi, affiancati da un team tecnico altamente qualificato.
Il film nasce anche dall’esigenza di contrastare disinformazione e stereotipi ancora diffusi: in Italia, infatti, persistono credenze errate sulla trasmissione dell’HIV. Attraverso un racconto sensibile e accessibile, l’opera mira a colmare questo divario culturale.
Come sottolinea il regista Allocca, oggi più che mai è importante raccontare questa realtà: se da un lato le terapie hanno trasformato radicalmente la prognosi della malattia, dall’altro lo stigma sociale è rimasto quasi immutato. La scelta del racconto di formazione non è casuale: l’adolescenza, fase di costruzione dell’identità, amplifica il conflitto tra ciò che si è e ciò che gli altri impongono di essere.
“Così, all’improvviso” è prodotto da Mia Film, Helios Film ed Emma Film, in collaborazione con Rai Cinema, e realizzato interamente a Torino con il supporto della Film Commission Torino Piemonte e fondi europei FESR 2021-2027, oltre al contributo del Ministero della Cultura.
Fondamentale anche il sostegno di ANLAIDS ETS, il cui presidente Luca Butini evidenzia l’importanza di una corretta informazione sull’HIV e sulla salute sessuale. Il film rappresenta, secondo l’associazione, un’occasione preziosa per dialogare con i più giovani, offrendo strumenti utili per affrontare con consapevolezza temi come prevenzione, relazioni e libertà personale, liberi da pregiudizi.