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martedì 23 giugno 2026

Susa, successo per la seconda edizione della Fiera del Libro Valsusa




SUSA – Il centro storico di Susa ha ospitato la seconda edizione della Fiera del Libro Valsusa, appuntamento dedicato all’editoria e alla promozione della lettura organizzato dal Sistema Bibliotecario Valsusa in collaborazione con il Comune di Susa. Per un’intera giornata, via Palazzo di Città si è trasformata in uno spazio dedicato ai libri, agli autori e agli editori del territorio, richiamando visitatori provenienti da diverse località della valle e non solo.


L’iniziativa, nata con l’obiettivo di valorizzare la produzione editoriale locale e creare occasioni di incontro tra scrittori e lettori, ha confermato il proprio ruolo nel panorama culturale valsusino. La manifestazione ha infatti proposto un ricco programma di appuntamenti, alternando presentazioni di libri, momenti di confronto con gli autori, attività per le famiglie e spettacoli dal vivo.


Ad aprire ufficialmente la giornata è stata l’assessora alla Cultura di Susa, Cinzia Valerio, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale e ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra enti, biblioteche, associazioni culturali e operatori del settore editoriale. Una sinergia che ha permesso di consolidare un evento capace di mettere al centro il libro come strumento di conoscenza, dialogo e partecipazione.


Fin dalle prime ore del mattino il pubblico ha iniziato ad affollare gli stand allestiti lungo la via principale della manifestazione. Case editrici indipendenti, associazioni culturali e autori hanno avuto l’opportunità di presentare il proprio lavoro e confrontarsi direttamente con i visitatori. Un’occasione preziosa soprattutto per le realtà editoriali di dimensioni più contenute, che spesso trovano in eventi come questo un’importante vetrina per far conoscere le proprie pubblicazioni.


Tra gli aspetti più apprezzati della fiera vi è stata proprio la possibilità di instaurare un dialogo diretto tra chi scrive e chi legge. Molti visitatori hanno avuto modo di incontrare gli autori, porre domande, approfondire temi trattati nei libri e ottenere copie autografate. Un’esperienza che ha contribuito a creare un clima informale e partecipato, favorendo la condivisione di idee e passioni.


Nel corso della giornata si sono susseguiti numerosi incontri letterari che hanno coinvolto oltre venti autori. Tra gli appuntamenti che hanno registrato maggiore interesse da parte del pubblico vi è stata la presentazione del libro di Roberto Gagnor, autore e sceneggiatore noto per il suo lavoro nel mondo dell’editoria e del fumetto. L’incontro ha offerto l’occasione per approfondire il percorso creativo che porta alla nascita di un’opera e per riflettere sul rapporto tra scrittura, immaginazione e divulgazione culturale.


Grande attenzione hanno suscitato anche i dialoghi con Eleonora Bertone e Valeria Gallina, che hanno presentato le loro pubblicazioni e condiviso con i presenti esperienze, riflessioni e curiosità legate alla propria attività letteraria. Gli incontri si sono trasformati in momenti di confronto aperto, nei quali il pubblico ha potuto intervenire direttamente, contribuendo ad animare il dibattito.


La manifestazione non si è limitata alle sole presentazioni di libri. Uno degli elementi caratterizzanti della giornata è stata infatti la varietà delle proposte culturali, pensate per coinvolgere persone di tutte le età. Accanto agli appuntamenti letterari hanno trovato spazio iniziative dedicate ai più giovani, attività di promozione della lettura e momenti di intrattenimento capaci di attirare anche chi si avvicina al mondo dei libri in modo occasionale.


Particolarmente apprezzato è stato lo spettacolo proposto dal gruppo Teatro Insieme, realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, autore del celebre “Pinocchio”. La rappresentazione ha saputo unire aspetti educativi e divulgativi a momenti di leggerezza e coinvolgimento, conquistando il pubblico presente. Famiglie, bambini e adulti hanno assistito allo spettacolo con interesse, contribuendo a creare un’atmosfera vivace e partecipata.


La scelta di affiancare letteratura e teatro ha confermato la volontà degli organizzatori di proporre una visione ampia della cultura, capace di mettere in relazione forme espressive differenti e di raggiungere pubblici diversi. Un approccio che sembra aver trovato un riscontro positivo tra i visitatori, come dimostrano l’affluenza registrata nel corso della giornata e la partecipazione agli eventi in programma.


Anche il contesto urbano ha contribuito al successo della manifestazione. Le vie del centro storico di Susa hanno offerto una cornice suggestiva agli incontri e agli stand, favorendo una fruizione piacevole dell’evento. Molti visitatori hanno approfittato della giornata per passeggiare tra le bancarelle, scoprire nuove pubblicazioni e riscoprire al tempo stesso il patrimonio storico e architettonico della città.


Per gli organizzatori il bilancio finale è stato positivo. La buona partecipazione del pubblico e l’interesse mostrato nei confronti delle iniziative proposte rappresentano un segnale incoraggiante per il futuro della manifestazione. La Fiera del Libro Valsusa si conferma infatti un appuntamento in crescita, capace di valorizzare il territorio attraverso la cultura e di creare occasioni concrete di incontro tra operatori del settore editoriale e lettori.


L’evento ha inoltre ribadito il ruolo centrale svolto dalle biblioteche e dai presidi culturali locali, che continuano a rappresentare punti di riferimento fondamentali per la diffusione della lettura e la promozione della partecipazione culturale. In un contesto caratterizzato da profonde trasformazioni nei consumi culturali e nelle modalità di accesso all’informazione, iniziative come la Fiera del Libro Valsusa dimostrano come il libro continui a essere uno strumento capace di unire le persone e generare momenti di confronto e crescita collettiva.


Con la conclusione della seconda edizione, la manifestazione guarda già al futuro, forte di un’esperienza che ha saputo coinvolgere autori, editori, istituzioni e cittadini in un progetto condiviso. Un risultato che conferma la vitalità culturale della Valle di Susa e la volontà di investire in iniziative in grado di rafforzare il legame tra comunità, territorio e patrimonio culturale.


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