Le celebrazioni di San Giovanni porteranno per due giorni importanti modifiche alla mobilità cittadina. Tra il corteo storico, lo spettacolo dei fuochi d'artificio, le chiusure di alcune strade del centro e uno sciopero del trasporto pubblico, chi si sposterà con bus, tram e metropolitana dovrà prestare particolare attenzione ai cambiamenti previsti per il 23 e il 24 giugno 2026.
Martedì 23 giugno: il corteo storico rivoluziona il centro
Le prime variazioni scatteranno martedì 23 giugno in occasione del tradizionale corteo storico dedicato al patrono della città. La manifestazione partirà da piazza Cavour e raggiungerà piazza Castello attraversando via Po e diverse vie del centro storico.
Per consentire il passaggio del corteo, numerose linee di trasporto pubblico subiranno deviazioni o limitazioni tra le 18 e le 22.30. La linea Star 2 verrà temporaneamente sospesa, mentre il parcheggio di piazza Castello resterà chiuso sia agli ingressi sia alle uscite.
Per agevolare gli spostamenti, la metropolitana prolungherà il servizio fino a mezzanotte, con ultime partenze dai capolinea di Fermi e Bengasi. Una soluzione che consentirà a molti cittadini di evitare i disagi causati dalle modifiche ai percorsi di superficie.
Mercoledì 24 giugno: fuochi d'artificio e rete dei trasporti riorganizzata
La giornata del 24 giugno richiederà un'organizzazione ancora più complessa. Lo spettacolo pirotecnico attirerà migliaia di persone e comporterà ulteriori cambiamenti alla rete del trasporto pubblico, in particolare nelle zone centrali e nei collegamenti tra le due sponde del Po.
La metropolitana resterà operativa fino all'una di notte per facilitare il rientro dei partecipanti alle celebrazioni. Alla stazione di Porta Nuova potranno essere introdotti controlli e limitazioni agli accessi qualora l'afflusso di persone risultasse particolarmente elevato.
Le fermate Re Umberto e Marconi saranno invece utilizzabili esclusivamente per l'uscita dei passeggeri, una misura studiata per distribuire meglio i flussi e ridurre gli assembramenti.
A complicare ulteriormente la situazione ci sarà anche uno sciopero aziendale di quattro ore proclamato dalle organizzazioni sindacali Filt-Cgil e Faisa Cisal, che potrebbe influenzare la regolarità del servizio durante la giornata festiva.
Navette dedicate e collegamenti straordinari
Per favorire gli spostamenti nelle aree interessate dagli eventi saranno attivati servizi navetta speciali.
La prima navetta sarà in funzione dalle 9 alle 18 e collegherà corso San Maurizio, piazza Gran Madre e piazza Crimea, consentendo di raggiungere più facilmente le zone centrali e collinari.
Dalle 18 fino all'1.40 entrerà invece in servizio una seconda navetta che collegherà corso San Maurizio e piazza Crimea senza transitare dalla Gran Madre, adeguandosi così alle limitazioni previste nelle ore di maggiore affluenza.
Anche la storica Tranvia Sassi-Superga prolungherà il proprio orario, con corse ogni ora fino a tarda sera per permettere ai visitatori di raggiungere la collina durante i festeggiamenti.
Consigli per chi deve spostarsi
Le modifiche previste coinvolgeranno numerose linee di bus e tram. Alcune effettueranno percorsi alternativi, altre saranno limitate o sospese in determinati tratti.
Per questo motivo è consigliabile pianificare in anticipo sia il viaggio di andata sia quello di ritorno, verificando gli orari della metropolitana e dei servizi navetta straordinari.
Un suggerimento utile riguarda anche l'acquisto anticipato dei biglietti: al termine dello spettacolo pirotecnico l'elevato numero di persone potrebbe generare lunghe code alle emettitrici automatiche e agli accessi delle stazioni.
Torino si prepara quindi a celebrare il proprio patrono con due giornate ricche di eventi, ma anche con un piano straordinario della mobilità che richiederà attenzione e organizzazione da parte di cittadini e visitatori.