Oltre 150 brand, più di 60 appuntamenti e un ricco calendario di mostre, workshop e incontri professionali. All’Oval Lingotto Fiere spazio anche al Design Contest internazionale Villaggio Narrante e al progetto Cooker Loft dell’influencer Aurora Cavallo, conosciuta come Cooker Girl. Grande partecipazione ai laboratori della giornata inaugurale.
Torino accoglie la prima edizione di Casàlia 2026, la nuova manifestazione organizzata da GL events Italia e dedicata alla cultura dell’abitare. L’appuntamento, ospitato all’Oval Lingotto Fiere di Torino, riunisce oltre 150 brand provenienti da tutta Italia e propone più di 60 iniziative tra workshop, laboratori creativi, mostre, incontri con interior designer, approfondimenti e occasioni di confronto. Il progetto nasce con l’obiettivo di superare il tradizionale modello espositivo, trasformando il design in un’esperienza che unisce cultura, artigianato, innovazione, formazione e lifestyle.
«Oggi le persone cercano molto più di un prodotto. Cercano idee, competenze e ispirazione per vivere meglio gli spazi che abitano. È questo il ruolo che vogliamo costruire per Casàlia», ha dichiarato Gàbor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia, in occasione dell’inaugurazione.
Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, degli enti partner e del mondo professionale.
Per Andrea Tronzano, assessore al Bilancio e allo Sviluppo delle attività produttive della Regione Piemonte, la manifestazione rappresenta un’importante opportunità per valorizzare l’artigianato, un settore fondamentale per l’economia regionale, attraverso una vetrina capace di dare visibilità alle sue eccellenze.
Anche Paolo Chiavarino, assessore al Commercio della Città di Torino, ha sottolineato il legame tra la manifestazione e l’identità della città, riconosciuta per la sua capacità di coniugare innovazione e stile. Il rinnovamento urbano collegato al nuovo Piano Regolatore Generale, ha osservato, potrà offrire ulteriori opportunità abitative a studenti e famiglie. In questo scenario, Casàlia si inserisce in un percorso volto a migliorare il benessere abitativo e a rafforzare il ruolo di Torino come centro di riferimento per il design.
Sulla dimensione economica e internazionale dell’iniziativa si è soffermato Nicola Scarlatelli, vicepresidente della Camera di commercio di Torino, evidenziando l’importanza di mettere in relazione imprese, competenze e opportunità. L’obiettivo è favorire la crescita del sistema produttivo e i processi di internazionalizzazione, valorizzando anche il riconoscimento di Torino come Città del Design dell’UNESCO.
Le nuove generazioni protagoniste del progetto
Uno spazio significativo è riservato anche agli studenti e ai futuri professionisti del settore. Walter Nicolino, coordinatore del Corso Triennale in Interior Design dello IAAD, ha presentato il percorso sviluppato nei mesi precedenti insieme a GL events Italia.
Gli studenti hanno analizzato le caratteristiche della manifestazione, elaborando proposte progettuali dedicate ai suoi format, all’organizzazione degli spazi espositivi e alle aree di incontro e relazione. I lavori, sviluppati anche come progetti di tesi, sono esposti in una mostra all’interno del salone. Un’iniziativa che avvicina la formazione al mondo professionale e permette ai giovani designer di confrontarsi con un progetto reale.
La casa tra design, artigianato e nuove tendenze
Il percorso espositivo di Casàlia riunisce aziende affermate, designer indipendenti e artigiani che interpretano le trasformazioni del modo di abitare.
Tra i marchi presenti figurano Lago Design, Gervasoni, Zanotta e Nicoletti Home, con collezioni che raccontano differenti approcci all’arredamento contemporaneo. Non mancano proposte dedicate agli animali domestici, come quelle di BH4 Pets – Italian Living Design, e installazioni luminose firmate Light Me Up.
Una sezione particolare è rappresentata dal Creative District, dedicato alle produzioni indipendenti, alla ricerca sui materiali e alla creatività applicata agli oggetti quotidiani. Qui trovano spazio le creazioni realizzate con stampa 3D di Capsule Collections, gli oggetti in lino di Giuditta Tales e le fragranze d’autore di Tonatto.
Accanto all’esposizione si sviluppa il Cultural District, con incontri, dibattiti e approfondimenti sulle trasformazioni dell’abitare. L’innovazione tecnologica, il benessere domestico e l’evoluzione degli ambienti dedicati alla casa e al lavoro sono tra i temi affrontati. La partecipazione registrata durante la giornata inaugurale, con workshop esauriti e sale affollate, evidenzia l’interesse del pubblico verso i contenuti della manifestazione.
Il programma comprende inoltre appuntamenti B2B, attività formative e workshop destinati a professionisti e aziende, alcuni dei quali prevedono il rilascio di crediti formativi.
Per chi desidera ripensare la propria abitazione è disponibile anche SOS Interior, il servizio attraverso cui architetti e interior designer offrono consigli progettuali e suggerimenti personalizzati per valorizzare gli ambienti domestici.
Dal recupero degli edifici storici al caso Cooker Loft
La giornata di sabato 10 ottobre propone due appuntamenti dedicati alle nuove sfide del progetto contemporaneo.
Alle 10.30 è in programma il convegno “Abitare il Patrimonio. Tutela, progetto e materiali per la trasformazione degli edifici storici e dei loro spazi interni”, organizzato da AIPi – Associazione Italiana Professionisti Interior Designers.
L’incontro mette a confronto professionisti, studiosi e committenti sul rapporto tra conservazione, innovazione e valorizzazione del patrimonio architettonico. L’attenzione si concentra sulle possibilità di trasformare gli edifici storici rispettandone l’identità, attraverso scelte progettuali consapevoli e un utilizzo appropriato dei materiali.
In questa occasione viene presentato anche il Design Contest internazionale Villaggio Narrante, dedicato alla riqualificazione degli spazi interni del Centro Congressi della Tenuta Fontanafredda, a Serralunga d’Alba, in provincia di Cuneo. Il concorso è rivolto a professionisti e studenti di tutto il mondo e sarà valutato da una giuria composta da personalità del panorama internazionale dell’architettura e del design.
Alle 17 il programma si sposta sul rapporto tra identità personale e ambienti domestici con l’incontro “Spazi e idee: case e persone. La storia di Cooker Loft”.
Protagonisti saranno Aurora Cavallo, conosciuta sui social come Cooker Girl, e Gianluca Bocchetta, fondatore di Velvet Studio e autore del progetto di interior design.
La casa dell’influencer piemontese, seguita da milioni di utenti sulle piattaforme social, diventa il punto di partenza per riflettere su come gli spazi possano esprimere passioni, relazioni e stili di vita. Cooker Loft rappresenta così un esempio di incontro tra progettazione professionale, identità digitale e quotidianità, mostrando come l’interior design possa raccontare le persone attraverso le scelte architettoniche, gli arredi e l’organizzazione degli ambienti.
Da Turandot all’arte contemporanea: le mostre di Casàlia
Tra le iniziative culturali della manifestazione figura “Turandot. Il mondo è pieno di pazzi innamorati”, mostra firmata da Gumdesign e realizzata nell’ambito delle celebrazioni ufficiali per il centenario dell’opera di Giacomo Puccini.
Dopo la presentazione al Gran Teatro Giacomo Puccini di Torre del Lago, durante il Festival Puccini 2026, il progetto arriva a Torino con un percorso che mette in relazione design, artigianato e cultura. Otto collezioni esplorano le potenzialità di materiali differenti, dal marmo al legno, dal sughero al cuoio, trasformando gli oggetti in occasioni di riflessione sul rapporto tra materia, persone e spazio.
Il dialogo tra estetica e significato prosegue nello Spazio Arte di Casàlia, curato dall’artista piemontese Giuseppe Castellano. Il progetto “L’Anima dell’Abitare” propone un percorso nel quale l’arte diventa parte integrante della casa contemporanea, contribuendo a definirne atmosfera e identità.
Otto artisti, attraverso linguaggi e sensibilità differenti, presentano opere di forte impatto visivo e oggetti dal carattere scultoreo. Il risultato è un’esplorazione dell’abitare inteso non soltanto come organizzazione funzionale degli spazi, ma anche come esperienza emotiva, personale e culturale.
Casàlia Kids: i bambini imparano a progettare
La manifestazione dedica attenzione anche ai visitatori più piccoli. Per tutta la durata dell’evento, Casàlia Kids propone laboratori, giochi creativi ed esperienze collaborative pensate per avvicinare i bambini al mondo del design.
Le attività trasformano la progettazione in un linguaggio accessibile, stimolando immaginazione, partecipazione e creatività. L’iniziativa coinvolge le famiglie e introduce i più giovani alla possibilità di pensare gli ambienti non soltanto come luoghi da utilizzare, ma come spazi da immaginare e trasformare.
Rossopomodoro porta il gusto all’Oval Lingotto Fiere
L’edizione 2026 segna anche una novità sul fronte della ristorazione. Casàlia è il primo evento di GL events Italia a sperimentare la nuova partnership gastronomica con Rossopomodoro, nata per ampliare e rinnovare l’offerta food & beverage di Lingotto Fiere.
La collaborazione introduce nuovi punti ristoro contraddistinti dal marchio “Il Forno di Rossopomodoro”, un format di bakery moderna e servizio rapido che punta sulla qualità delle materie prime, sulla varietà della proposta e sull’efficienza.
La scelta si inserisce nella filosofia della manifestazione, che considera il benessere e la convivialità componenti importanti dell’esperienza abitativa e della qualità della vita.
10AM Morning Club, il networking cambia ritmo
Tra le iniziative previste figura infine 10AM Morning Club, il format domenicale ospitato all’Oval Lingotto Fiere e pensato per favorire le relazioni tra professionisti, aziende e pubblico.
L’appuntamento propone un modo informale di incontrarsi, al di fuori delle consuete dinamiche delle manifestazioni di settore. L’obiettivo è creare occasioni di dialogo e confronto spontaneo, mettendo in contatto persone, idee e competenze.
Con la sua prima edizione, Casàlia 2026 punta dunque a costruire un nuovo spazio di incontro per il mondo dell’abitare, nel quale esposizione, formazione, cultura e relazioni professionali convivono. Il design diventa così il filo conduttore di un’esperienza che va oltre la scelta degli arredi e invita a ripensare il modo in cui viviamo gli spazi, li condividiamo e li trasformiamo in espressioni della nostra identità.

