Torino si conferma tra le migliori città universitarie del mondo: 66ª nella classifica QS 2027 - Torino Plus – News, eventi e approfondimenti su Torino

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giovedì 23 luglio 2026

Torino si conferma tra le migliori città universitarie del mondo: 66ª nella classifica QS 2027

 


Torino continua a consolidare la propria reputazione come una delle destinazioni universitarie più interessanti a livello internazionale. La città si è infatti classificata al 66° posto nella QS Best Student Cities 2027, l'autorevole graduatoria realizzata ogni anno dalla società britannica Quacquarelli Symonds (QS), specializzata nell'analisi del sistema dell'istruzione superiore mondiale. Il risultato conferma il piazzamento ottenuto nell'edizione precedente e rafforza il ruolo del capoluogo piemontese tra le città più apprezzate dagli studenti universitari. 

Il ranking non valuta esclusivamente il livello delle università presenti sul territorio, ma prende in considerazione l'intera esperienza dello studente: dalla qualità della vita ai costi, dalle opportunità lavorative all'internazionalizzazione, fino alla soddisfazione espressa dagli universitari che vivono quotidianamente la città.

Una classifica che guarda oltre le università

La QS Best Student Cities rappresenta uno dei principali riferimenti internazionali per chi desidera studiare all'estero o confrontare le migliori destinazioni universitarie del mondo. Possono essere inserite nella graduatoria soltanto le città con almeno 250.000 abitanti che ospitano almeno due università presenti nel QS World University Rankings.

Successivamente QS analizza sei macro-indicatori che fotografano l'intero ecosistema universitario cittadino:

  • qualità degli atenei;
  • attrattività della città;
  • composizione e internazionalizzazione della popolazione studentesca;
  • opportunità occupazionali offerte ai laureati;
  • accessibilità economica;
  • giudizio espresso direttamente dagli studenti. 

Si tratta quindi di una valutazione molto più ampia rispetto ai tradizionali ranking universitari, perché misura quanto una città riesca realmente ad accogliere, formare e accompagnare gli studenti durante il loro percorso accademico.

Torino eccelle nei costi e nella qualità della vita universitaria

Tra gli elementi che hanno permesso a Torino di mantenere una posizione di rilievo spicca soprattutto l'accessibilità economica.

Secondo QS, il capoluogo piemontese è infatti la città italiana più conveniente per gli studenti, un risultato particolarmente significativo in un periodo caratterizzato dall'aumento del costo della vita nelle principali città europee.

Affitti, trasporti, servizi e spese quotidiane rendono Torino una scelta competitiva rispetto ad altre grandi città universitarie italiane e internazionali, consentendo agli studenti di affrontare gli studi con costi mediamente più contenuti. 

Accanto all'aspetto economico emerge un altro dato estremamente positivo: Torino è anche prima in Italia per soddisfazione degli studenti.

Le valutazioni raccolte da QS indicano infatti che chi frequenta gli atenei torinesi giudica positivamente l'esperienza complessiva, considerando fattori quali qualità dei servizi, ambiente cittadino, sicurezza, offerta culturale e possibilità di integrazione.

Il ruolo dell'Università di Torino e del Politecnico

Gran parte del successo della città deriva naturalmente dalla presenza di due istituzioni accademiche di primo piano.

L'Università degli Studi di Torino, fondata nel 1404, rappresenta uno degli atenei storici italiani, con oltre sei secoli di attività e una vasta offerta formativa che spazia dalle discipline umanistiche alle scienze mediche.

Accanto ad essa, il Politecnico di Torino continua a rafforzare la propria reputazione internazionale nei settori dell'ingegneria, dell'architettura, del design e dell'innovazione tecnologica, attirando ogni anno migliaia di studenti provenienti dall'Italia e dall'estero.

La presenza di due università complementari contribuisce a creare un ecosistema accademico ricco, dinamico e fortemente orientato alla ricerca.

Cresce l'internazionalizzazione

Uno degli aspetti che emerge dalla nuova edizione del ranking riguarda il miglioramento della dimensione internazionale della città.

Negli ultimi anni Torino ha incrementato il numero di studenti stranieri, programmi Erasmus, corsi di laurea in lingua inglese e collaborazioni con università estere, rendendo l'ambiente accademico sempre più multiculturale.

Questo processo favorisce non soltanto lo scambio di competenze, ma contribuisce anche ad aumentare l'attrattività della città nei confronti di giovani provenienti da ogni parte del mondo. 

Più opportunità per chi si laurea

Un altro indicatore in crescita riguarda le prospettive occupazionali.

QS valuta infatti anche il rapporto tra sistema universitario e mercato del lavoro, considerando quanto il territorio sia in grado di offrire opportunità ai neolaureati.

Torino beneficia della presenza di importanti aziende nei settori automobilistico, aerospaziale, manifatturiero, informatico, della ricerca scientifica e dell'innovazione, oltre a un ecosistema di startup e imprese tecnologiche in costante evoluzione.

Il collegamento sempre più stretto tra università, centri di ricerca e mondo produttivo rappresenta uno dei punti di forza della città, soprattutto per gli studenti che desiderano inserirsi rapidamente nel mercato del lavoro dopo la laurea. 

Come si posiziona l'Italia

Nell'edizione 2027 della classifica figurano tre città italiane.

Milano è la migliore italiana, salendo al 39° posto mondiale, seguita da Roma, che occupa la 46ª posizione, mentre Torino mantiene il 66° posto, distinguendosi però per i risultati ottenuti negli indicatori legati all'accessibilità economica e alla soddisfazione degli studenti. 

A livello globale, la graduatoria è guidata da Seoul, davanti a Tokyo e Londra, città che continuano a rappresentare alcuni dei principali poli universitari internazionali. 

Un sistema universitario che guarda al futuro

La conferma nella top 70 mondiale dimostra come Torino abbia saputo costruire negli anni un modello universitario competitivo non solo grazie ai propri atenei, ma anche attraverso politiche di accoglienza, servizi dedicati agli studenti, mobilità, cultura e qualità della vita.

Il riconoscimento ottenuto da QS fotografa infatti un sistema nel quale università, istituzioni locali, imprese e territorio collaborano per rendere la città sempre più attrattiva.

Per migliaia di studenti italiani e internazionali, scegliere Torino significa poter contare su università di alto livello, costi relativamente contenuti rispetto ad altre grandi città europee e un ambiente ricco di opportunità culturali e professionali.

Il 66° posto nella QS Best Student Cities 2027 conferma quindi che il capoluogo piemontese continua a essere una delle destinazioni universitarie più solide e apprezzate a livello internazionale, con margini di crescita soprattutto sul fronte dell'internazionalizzazione e dell'occupabilità dei laureati.

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