Torino, inaugurato il nuovo pronto soccorso del CTO: spazi rinnovati e percorsi separati - Torino Plus – News, eventi e approfondimenti su Torino

Post Top Ad

 


Post Top Ad

sabato 25 luglio 2026

Torino, inaugurato il nuovo pronto soccorso del CTO: spazi rinnovati e percorsi separati



Il Pronto Soccorso dell'ospedale CTO di Torino si presenta con un volto completamente rinnovato. Dopo circa quattro anni di attesa sono stati inaugurati i nuovi spazi del presidio della Città della Salute e della Scienza di Torino, oggetto di un importante intervento di riqualificazione che ha interessato sia gli ambienti destinati ai pazienti sia l'organizzazione dei percorsi assistenziali.

L'obiettivo non è stato soltanto quello di rendere gli spazi più moderni e confortevoli, ma soprattutto migliorare la sicurezza e l'efficienza del servizio, separando fin dall'ingresso i percorsi dei pazienti in base alle loro condizioni cliniche e al rischio infettivo.

Un investimento da mezzo milione di euro

I lavori, iniziati nel gennaio 2026, sono costati circa 500 mila euro e sono stati finanziati con le risorse previste dal Decreto Legge del 2020 destinato al potenziamento delle strutture ospedaliere in vista di possibili emergenze epidemiche e pandemiche.

Il pronto soccorso è rimasto sempre operativo durante il cantiere, senza interrompere l'assistenza ai pazienti.

Un punto di riferimento regionale per i traumi

Il CTO (Centro Traumatologico Ortopedico) è il Centro Trauma di riferimento del Piemonte per i traumi maggiori e rappresenta una delle strutture più importanti del territorio per la gestione degli incidenti stradali, degli infortuni sul lavoro e delle emergenze ortopediche e traumatologiche.

Nel solo 2025 il pronto soccorso ha registrato 45.507 accessi, dei quali:

  • 2.126 casi ad alta intensità di cura;
  • 43.381 accessi classificati a media o bassa intensità.

Numeri che spiegano la necessità di una migliore organizzazione degli spazi e di percorsi più rapidi e sicuri.

Percorsi separati fin dall'ingresso

La principale novità riguarda la separazione dei flussi dei pazienti già nelle prime fasi dell'accoglienza.

Sono stati infatti realizzati:

  • un percorso dedicato ai pazienti non contagiosi;
  • un'area completamente separata per persone con sospetta o accertata patologia infettiva.

In questo modo si riduce il rischio di contatti tra pazienti con esigenze assistenziali differenti e si rende più efficace la gestione di eventuali emergenze sanitarie.

Per i pazienti che non presentano rischi infettivi sono stati predisposti due locali di triage direttamente all'ingresso dell'ospedale.

Dopo la valutazione iniziale, i pazienti vengono accompagnati in una nuova sala d'attesa più ampia e luminosa, sorvegliata costantemente da una postazione infermieristica che consente il controllo visivo dell'intera area.

È stata inoltre realizzata una nuova zona di osservazione dedicata ai pazienti barellati, permettendo al personale sanitario di monitorare costantemente le loro condizioni.

Come arrivare al Pronto Soccorso del CTO

Il CTO di Torino si trova in via Zuretti 29, nel quartiere Lingotto, facilmente raggiungibile sia con i mezzi pubblici sia in automobile.

Chi arriva in metropolitana può scendere alla fermata Italia '61 – Regione Piemonte, distante pochi minuti a piedi dall'ospedale.

Numerose linee di autobus e tram collegano inoltre il presidio con il centro città e con i principali quartieri torinesi.

Per chi arriva in auto sono presenti parcheggi nelle vicinanze dell'ospedale, anche se nelle ore di maggiore affluenza può risultare più semplice utilizzare i mezzi pubblici.

Naturalmente, nei casi di emergenza grave è sempre consigliato chiamare il Numero Unico di Emergenza 112, che valuterà l'invio dell'ambulanza più idonea.

Come funziona l'accettazione al Pronto Soccorso

L'accesso al pronto soccorso può avvenire in due modi:

  • accompagnati dal servizio di emergenza territoriale 118;
  • presentandosi autonomamente all'accettazione.

All'arrivo non si viene visitati secondo l'ordine di ingresso, ma si viene sottoposti al triage, una valutazione effettuata da un infermiere appositamente formato.

Durante questa fase vengono raccolte informazioni sui sintomi, vengono misurati i parametri vitali e viene assegnato un codice di priorità che stabilisce l'urgenza della visita.

Questo sistema consente di garantire assistenza immediata ai pazienti più gravi, indipendentemente dall'orario di arrivo.

I colori del triage: cosa significano

Dal 2021 in Piemonte è in vigore il nuovo sistema nazionale di triage che utilizza cinque livelli di priorità.

  • Rosso – Emergenza: il paziente è in imminente pericolo di vita e viene preso in carico immediatamente.
  • Arancione – Urgenza: condizioni molto serie che richiedono una valutazione sanitaria in tempi rapidissimi.
  • Azzurro – Urgenza differibile: il paziente necessita di cure ma le condizioni risultano stabili e consentono un'attesa limitata.
  • Verde – Urgenza minore: il problema è poco grave e il tempo di attesa può essere più lungo.
  • Bianco – Non urgenza: condizioni che potrebbero essere trattate anche dal medico di medicina generale o dai servizi territoriali.

Il codice può essere modificato durante l'attesa qualora le condizioni cliniche del paziente cambino.

Un pronto soccorso più moderno e sicuro

La riqualificazione del CTO rappresenta un passo importante per migliorare la qualità dell'assistenza in uno dei pronto soccorso più frequentati del Piemonte.

La nuova organizzazione degli ambienti permette di gestire con maggiore efficienza sia la normale attività quotidiana sia eventuali situazioni straordinarie, come epidemie o emergenze infettive, offrendo percorsi separati, maggiore comfort per i pazienti e migliori condizioni operative per medici e infermieri.

L'inaugurazione del nuovo pronto soccorso si inserisce inoltre nel più ampio piano di ammodernamento degli ospedali torinesi. Dopo l'avvio del cantiere della Cardiochirurgia delle Molinette, nei prossimi mesi è previsto anche l'inizio dei lavori per il nuovo Pronto Soccorso dello stesso ospedale, confermando il percorso di rinnovamento della sanità pubblica torinese.



Post Top Ad