Supplemento al Bicerin del 26 maggio 2026
La notizia balenga del giorno commentata in tono sabaudo
Il principe William, casco blu in testa e martello in pugno, si è prestato alla fotografia istituzionale come ci si presta a una messa: con quella concentrazione devota che il fotografo richiede e l'aristocrazia inglese serve dai tempi di Holbein. Inquadratura, mascella, sguardo deciso, l'attimo prima del colpo che dovrebbe inaugurare le nuove case sostenibili delle Scilly.
Solo che gli internettiani — quei guastafeste che hanno trasformato lo zoom in disciplina olimpica — hanno notato un trascurabile dettaglio: tra le dita del futuro Re d'Inghilterra non c'era il chiodo. C'era l'idea del chiodo. Il concetto platonico del chiodo. Ma il chiodo, in senso strettamente piemontese e cioè concreto, mancava.
Ed è qui che la faccenda merita un bicerin (ovvero un commento sabaudo).
Perché un sabaudo, davanti a una scena simile, non ride: si scandalizza. Da queste parti, dalle valli a Porta Nuova, vige da secoli un principio non scritto ma osservato con maggior rigore della Messa di mezzanotte: fé bin tut e nen fé vëdde. Fa' tutto bene, e non farti vedere. Il lavoro vero non si fotografa: si fa. E se proprio devi farti fotografare con un martello, almeno il chiodo tienilo, Boja Fauss — altrimenti che figura ci fai col capomastro?
Cavour, che di immagine se ne intendeva, lasciava volentieri che fossero gli altri a vederlo all'opera; e quando posava per un ritratto, il sigaro era acceso davvero. Un muratore di Bussoleno, messo in posa con casco e martello senza chiodo, scenderebbe dalla scala con dignità offesa e tornerebbe in cantiere a borbottare in Patois.
Noblesse oblige. Tranne quando ti fingi capomastro.
Perché un sabaudo, davanti a una scena simile, non ride: si scandalizza. Da queste parti, dalle valli a Porta Nuova, vige da secoli un principio non scritto ma osservato con maggior rigore della Messa di mezzanotte: fé bin tut e nen fé vëdde. Fa' tutto bene, e non farti vedere. Il lavoro vero non si fotografa: si fa. E se proprio devi farti fotografare con un martello, almeno il chiodo tienilo, Boja Fauss — altrimenti che figura ci fai col capomastro?
Cavour, che di immagine se ne intendeva, lasciava volentieri che fossero gli altri a vederlo all'opera; e quando posava per un ritratto, il sigaro era acceso davvero. Un muratore di Bussoleno, messo in posa con casco e martello senza chiodo, scenderebbe dalla scala con dignità offesa e tornerebbe in cantiere a borbottare in Patois.
Noblesse oblige. Tranne quando ti fingi capomastro.