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lunedì 25 maggio 2026

Habemus Prompt

Il Bicerin di Claudio Pasqua

Il buongiorno del mattino in chiave sabauda 



Non capita spesso, leggendo le notizie del mattino, di sentire la necessità di versarsi un secondo caffè per riprendersi. Papa Leone XIV ha pubblicato ieri la sua prima enciclica sulla "magnifica umanità" nel tempo dell’intelligenza artificiale. Il Papa mette in guardia contro il rischio di delegare tutto alle macchine: il giudizio morale, il lavoro, l’informazione, perfino il pensiero.  E poi, per presentare il documento, si fa affiancare da Christopher Olah: cofondatore di Anthropic, ateo dichiarato e convinto di dover fare da guida morale a future entità pensanti.


Che è come convocare un convegno sul veganismo e affidare la relazione introduttiva ad Hannibal Lecter.


La Sala Stampa vaticana si è poi premurata di chiarire che "la presenza di Olah non costituiva un'approvazione delle attività di Anthropic": formula che mi è parso d'aver già udito, parola per parola, in quei salotti dove si invita il pretendente di una nipote che nessuno trova del tutto rassicurante, ma che non si può respingere senza scandalo.


Ma stavolta il Papa parte avvantaggiato. Leone XIV è matematico. Uno che davanti a  ChatGPT, invece di chiedere “fammi il tema sulle vacanze estive”, controlla le derivate parziali.


E infatti l’enciclica sembra scritta da un uomo che ha visto abbastanza formule da capire che l’intelligenza artificiale non è intelligente: è velocissima a sembrare intelligente. Che è diverso. Un po’ come certi ministri in Parlamento.


Fra qualche decennio, il suo successore, Leone XV dovrà probabilmente pronunciarsi se i replicanti siano umani, stabilire se "gli androidi sognano pecore elettriche" o domandare alla macchina “la risposta fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto”, che sarà inevitabilmente "42". 


Ho un déjà-vu.


Che poi il vero problema dell’intelligenza artificiale, per noi piemontesi, non è tanto che diventi cosciente, ma che inizi a parlarci in accento milanese come un consulente bocconiano: 

“Dobbiamo allinearci ASAP sui KPI del framework AI-first, con approccio human-centric e roadmap data-driven entro EOD.”

Che tradotto significa: 
"Dobbiamo sentirci subito per decidere gli obiettivi del progetto IA entro stasera".




Il bicerin: tre strati, come vuole la ricetta: uno sguardo lucido sull'attualità, una nota amara di realtà, un fondo caldo di umanità. Da leggere piano. Lo trovi ogni mattina prima delle 7:00 e si può seguire anche su: Instagram, Facebook e su Substack.




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