GRUGLIASCO: LE GRU CRESCE ANCORA. TUTTE LE NOVITÀ SUL CENTRO COMMERCIALE TRA I PIU GRANDI D'ITALIA - Torino Plus – News, eventi e approfondimenti su Torino

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martedì 26 maggio 2026

GRUGLIASCO: LE GRU CRESCE ANCORA. TUTTE LE NOVITÀ SUL CENTRO COMMERCIALE TRA I PIU GRANDI D'ITALIA



Il centro commerciale Klépierre rilancia ancora su Grugliasco e prepara una nuova trasformazione destinata a cambiare il volto di uno dei poli commerciali più frequentati del Piemonte. Dopo il grande restyling completato nel 2025, il complesso commerciale Le Gru si prepara infatti a entrare in una nuova fase di espansione con un investimento complessivo da 115 milioni di euro, una maxi food court, decine di nuovi negozi e un secondo parcheggio pluripiano.


Il progetto rappresenta molto più di un semplice ampliamento edilizio. L’obiettivo dichiarato è trasformare Le Gru in una vera e propria destinazione multifunzionale, capace di unire shopping, intrattenimento, ristorazione e servizi in un unico spazio sempre più moderno e orientato alle nuove abitudini dei consumatori.


Negli ultimi anni il mondo dei centri commerciali è cambiato profondamente. Non basta più avere negozi e grandi marchi: oggi i visitatori cercano esperienze, luoghi in cui trascorrere il tempo libero, incontrarsi, mangiare, lavorare o semplicemente vivere qualche ora fuori casa. È proprio in questa direzione che si inserisce il piano di sviluppo di Le Gru, considerato già oggi uno dei più grandi e importanti centri commerciali del Nord Italia.


Il nuovo intervento aggiungerà circa 7.700 metri quadrati di superficie commerciale. Di questi, circa 3.000 metri quadrati saranno dedicati alla nuova food court, mentre i restanti 4.700 ospiteranno 14 nuovi negozi. In totale arriveranno 32 nuove attività tra ristoranti, bar, servizi e punti vendita.


La parte più spettacolare del progetto sarà probabilmente proprio la nuova area dedicata al cibo. Non si tratterà della classica zona ristoro da centro commerciale con pochi tavolini e fast food standardizzati. Il piano prevede una food court molto più ampia e moderna, con 18 insegne differenti e spazi progettati anche per eventi, incontri e momenti di socialità.


L’idea è quella di rendere Le Gru un luogo vissuto durante tutta la giornata, non soltanto nelle ore dedicate agli acquisti. Una strategia ormai diffusa nei grandi mall internazionali, dove la ristorazione è diventata un elemento centrale per attirare visitatori e aumentare il tempo di permanenza all’interno delle strutture.


Accanto alla nuova area food arriveranno anche numerosi marchi già annunciati o in fase di apertura. Tra le insegne confermate figurano Dyson, Normal, Lovisa, Dan John, Goovi e Medi Market. È previsto inoltre l’arrivo del cosiddetto “Nuovo Mercato”, un’area che dovrebbe ampliare ulteriormente l’offerta commerciale e gastronomica del centro.


Secondo quanto emerso dalle informazioni diffuse da Klépierre, le prime aperture dovrebbero partire già dalla fine del 2026, mentre il completamento dell’intero piano è previsto entro il 2027. I lavori sono già stati avviati e rappresentano una prosecuzione naturale del lungo processo di rinnovamento iniziato nel 2020.


Negli ultimi cinque anni Le Gru è infatti stata interessata da una vasta operazione di refurbishment che ha modificato molte aree interne del centro commerciale. Sono state rinnovate piazze, gallerie, aree comuni e numerosi punti vendita. L’intervento ha cercato di rendere gli ambienti più luminosi, accoglienti e moderni, seguendo una filosofia architettonica sempre più orientata all’esperienza del visitatore.


Secondo quanto riportato dai documenti e dalle comunicazioni ufficiali, il nuovo ampliamento sarà progettato seguendo criteri di sostenibilità ambientale. Il progetto punta infatti a ottenere la certificazione BREEAM di livello “Excellent”, uno degli standard internazionali più importanti per valutare l’impatto ambientale degli edifici.


Dal punto di vista architettonico, una delle caratteristiche principali sarà la creazione di grandi coperture vetrate pensate per aumentare la luminosità naturale degli ambienti. L’idea è quella di dare ai visitatori la sensazione di trovarsi in spazi più aperti, ariosi e meno chiusi rispetto ai tradizionali centri commerciali.

I

l progetto porta anche firme internazionali. La progettazione architettonica è stata affidata allo studio H2G di Detroit, specializzato proprio nella realizzazione di shopping center e grandi strutture retail. La parte ingegneristica sarà invece curata dallo studio PlannIng di Bologna, mentre la realizzazione concreta dei lavori sarà seguita dalla torinese SECAP.


Uno degli aspetti più rilevanti riguarda però anche l’impatto economico sul territorio. Con 115 milioni di euro complessivi, quello delle Gru diventa uno dei più importanti investimenti commerciali recenti nell’area torinese. Di questa cifra, circa 80 milioni saranno destinati direttamente alla nuova espansione, mentre altri 35 milioni erano già stati investiti nelle precedenti fasi di riqualificazione concluse nel 2025.

L’ampliamento porterà inevitabilmente anche un aumento del traffico e dei flussi di visitatori. Per questo motivo il progetto prevede la costruzione di un secondo parcheggio pluripiano, pensato per migliorare l’accessibilità della struttura e sostenere l’incremento previsto delle presenze.


Il tema non riguarda soltanto lo shopping. Sempre più spesso i grandi centri commerciali stanno diventando veri poli urbani alternativi, capaci di concentrare funzioni che un tempo erano distribuite tra centro città, cinema, ristoranti e piazze pubbliche. Le Gru sembra voler seguire proprio questa evoluzione, cercando di consolidarsi come punto di riferimento non solo per Torino ma per tutto il Piemonte occidentale.


Non a caso, nelle dichiarazioni ufficiali diffuse da Klépierre, il centro commerciale viene descritto come un “luogo dinamico” capace di interpretare i cambiamenti del retail contemporaneo e di adattarsi ai nuovi modelli di consumo.


Negli ultimi anni, infatti, il commercio fisico ha dovuto confrontarsi con la crescita dell’e-commerce e con il cambiamento delle abitudini delle persone. Molti centri commerciali tradizionali hanno sofferto la concorrenza degli acquisti online, mentre altri hanno cercato di reinventarsi trasformandosi in spazi esperienziali dove il visitatore può fare qualcosa che internet non può offrire: vivere un’esperienza reale.


La nuova food court, gli spazi per eventi e le aree dedicate alla socialità vanno esattamente in questa direzione. Non solo negozi, quindi, ma un ambiente pensato per trattenere le persone più a lungo e trasformare la visita in un’esperienza completa.


Anche l’offerta commerciale si sta progressivamente diversificando. Oltre alla moda, sempre più spazio viene dato a beauty, benessere, elettronica, servizi e ristorazione. L’arrivo di marchi come Dyson o Medi Market dimostra proprio la volontà di ampliare il mix merceologico e intercettare pubblici differenti.


Le Gru, del resto, è già oggi uno dei simboli dello shopping piemontese. Nato negli anni Novanta, il centro commerciale di Grugliasco è cresciuto nel tempo fino a diventare una delle principali destinazioni retail italiane. La sua posizione strategica alle porte di Torino, la vicinanza alla tangenziale e la facilità di accesso hanno contribuito al suo successo costante.


Con questo nuovo ampliamento, il complesso punta ora a rafforzare ulteriormente la propria leadership regionale, cercando di competere non solo sul piano commerciale ma anche su quello dell’intrattenimento e della qualità degli spazi.


Il cantiere rappresenta inoltre un’importante occasione economica anche per il territorio torinese. Oltre all’indotto legato ai lavori edilizi, il progetto dovrebbe generare nuove opportunità occupazionali sia durante la fase di costruzione sia una volta aperte le nuove attività commerciali.


In un momento storico in cui molte città stanno riflettendo sul futuro del commercio tradizionale, Le Gru sceglie quindi la strada dell’espansione e della trasformazione. Un segnale forte che conferma come i grandi poli commerciali stiano cercando di evolversi in strutture sempre più ibride, capaci di mescolare acquisti, tempo libero, eventi e ristorazione in un’unica esperienza.


E mentre i lavori procedono, il centro commerciale di Grugliasco si prepara a cambiare ancora volto. Più grande, più luminoso, più orientato al food e all’intrattenimento: Le Gru punta a diventare qualcosa di diverso da un semplice centro commerciale, una sorta di piccola città coperta dedicata al consumo e al tempo libero.


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