Giovanni Firera, Amir Younes e Paolo Hu Shaogang: un rapporto ventennale che apre nuove opportunità di partecipazione, cooperazione e crescita comune.
A cura della redazione
Vent’anni di conoscenza e collaborazione costituiscono una base importante per aprire nuove prospettive di impegno comune a Torino e in Piemonte. È questo il filo che unisce Giovanni Firera, presidente regionale di UNSIC Piemonte, ad Amir Younes, presidente della Consulta dei Nuovi Cittadini, e al vicepresidente Paolo Hu Shaogang, presidente di FNAIC (Federazione Nazionale Italia Cina).
Di origine egiziana il primo e cinese il secondo, Younes e Hu Shaogang hanno contribuito nel tempo a favorire il dialogo tra le comunità, a superare diffidenze e a rendere più sereni i rapporti tra cittadini di diversa provenienza. Un lavoro paziente, costruito attraverso l’ascolto, la mediazione e la partecipazione alla vita della città.
La Consulta esprime una pluralità di provenienze e di esperienze. Accanto alle comunità egiziana e cinese, vi partecipano rappresentanti della Romania, delle Filippine, del Perù e dell’Albania, insieme a una folta rappresentanza delle altre nazioni presenti sul territorio piemontese. Una composizione che offre l’opportunità di mettere in relazione esigenze differenti, individuare obiettivi comuni e rafforzare il confronto con le istituzioni.
Il rapporto con Giovanni Firera si inserisce in questo percorso. Per circa due decenni, ciascuno nei propri ruoli e con il proprio patrimonio culturale, i tre hanno coltivato relazioni fondate sul rispetto reciproco e sulla convinzione che la collaborazione possa tradursi in benefici concreti per la collettività. Percorsi differenti hanno trovato un terreno comune nell’amicizia e nell’impegno per la convivenza e la pace fra i popoli.
In questo quadro assume particolare rilievo l’esperienza di Firera, che per anni ha ricoperto il ruolo di responsabile della comunicazione regionale dell’INPS. Un’esperienza che gli ha consentito di approfondire il rapporto tra istituzioni e cittadini, il valore dell’informazione accessibile e la necessità di rendere comprensibili servizi, diritti e doveri.
Questa competenza, unita all’attuale responsabilità alla guida di UNSIC Piemonte, pone Firera al centro di una prospettiva di confronto e collaborazione con le comunità straniere. Un tavolo nel quale le diverse rappresentanze potranno svolgere un ruolo attivo nella crescita del territorio e nel rafforzamento del legame con la cultura civile dell’Italia: la conoscenza delle istituzioni, il rispetto delle regole, la solidarietà, la responsabilità e la partecipazione alla vita democratica.
Da questo patrimonio di relazioni maturano nuove prospettive di impegno per UNSIC sul territorio piemontese, con particolare attenzione a Torino. Le iniziative da costruire insieme potranno favorire l’orientamento ai servizi, la conoscenza delle tutele sociali e del mondo del lavoro, valorizzando il contributo delle comunità alla vita economica, culturale e associativa.
L’informazione e il confronto con le istituzioni rappresentano già una parte significativa di questo percorso. In questa direzione si colloca l’iniziativa sul tema della cittadinanza promossa per il 16 settembre 2026 dall’assessore Francesco Tresso, in collaborazione con la Consulta dei Nuovi Cittadini: un’occasione di dialogo con gli uffici comunali per offrire informazioni e raccogliere domande ed esigenze.
La collaborazione ventennale tra Firera, Younes e Hu Shaogang si apre così a una dimensione più ampia, capace di coinvolgere le numerose comunità presenti in Piemonte. L’obiettivo è trasformare la fiducia costruita negli anni in progetti condivisi, nei quali persone di diversa origine possano contribuire, insieme, alla crescita di Torino e a una convivenza fondata sulla dignità, sulla vicinanza e sul rispetto reciproco.





