Portici di Carta 2026 a Torino: programma, ospiti e buoni da 10 euro - Torino Plus – News, eventi e approfondimenti su Torino

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sabato 10 ottobre 2026

Portici di Carta 2026 a Torino: programma, ospiti e buoni da 10 euro

Torino si trasforma in una grande libreria a cielo aperto il 10 e 11 ottobre: torna Portici di Carta, con 71 librerie, 56 case editrici, incontri gratuiti, attività per bambini e un omaggio speciale a Dario Fo. Ecco cosa vedere, chi incontrare e come ottenere i buoni per acquistare libri.


Due chilometri di libri sotto i portici del centro storico, decine di autori, migliaia di volumi da scoprire e un'occasione concreta per acquistare nuove letture risparmiando. Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 torna Portici di Carta a Torino, uno degli appuntamenti culturali più attesi dell'autunno piemontese.


La diciannovesima edizione trasforma il cuore della città in una grande libreria all'aperto, con un percorso che collega piazza Castello a Porta Nuova, passando per via Roma e piazza San Carlo. L'iniziativa, promossa dalla Città di Torino e dal Salone Internazionale del Libro, propone oltre cento appuntamenti dedicati alla letteratura, alla cultura e alla scoperta dei libri.


Ma quest'anno c'è una novità che interessa direttamente i lettori: 2.000 buoni da 10 euro per acquistare libri presso le librerie partecipanti. Un motivo in più per organizzare una passeggiata in centro e approfittare del fine settimana.


Portici di Carta 2026: date, orari e dove si svolge

L'appuntamento con Portici di Carta è fissato per sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026. La manifestazione si sviluppa nel centro di Torino, lungo circa due chilometri di portici trasformati in uno spazio dedicato alla lettura.


Il percorso attraversa alcune delle zone più caratteristiche della città:

  • Piazza Castello;

  • Via Roma;

  • Piazza San Carlo;

  • Piazza Carlo Felice.

Il risultato è una libreria diffusa dove passeggiare tra gli stand, sfogliare volumi, incontrare librai e scoprire pubblicazioni che difficilmente si trovano tutte insieme in un unico luogo.


L'ingresso alla manifestazione è gratuito. Anche gli incontri con autrici e autori sono accessibili gratuitamente fino a esaurimento dei posti disponibili. Alcune attività specifiche, come le passeggiate letterarie, richiedono invece la prenotazione e il pagamento di una quota.


Per chi cerca cosa fare a Torino nel weekend del 10 e 11 ottobre, Portici di Carta rappresenta quindi un'occasione per unire cultura, turismo urbano e shopping librario.


La novità più attesa: 2.000 buoni da 10 euro per comprare libri

Tra le iniziative più interessanti dell'edizione 2026 ci sono i Buoni da leggere Portici di Carta, un progetto promosso dalla Regione Piemonte in collaborazione con il Circolo dei lettori per sostenere le librerie e incentivare la lettura.


Saranno disponibili 2.000 voucher cartacei, ciascuno del valore di 10 euro, utilizzabili per acquistare libri presso gli stand delle librerie presenti alla manifestazione.


Come ottenere il buono da 10 euro


Per richiedere il voucher è necessario seguire una procedura precisa:

  1. Effettuare la preregistrazione online attraverso il sito del Salone Internazionale del Libro di Torino.
  2. Ottenere il QR code di preregistrazione.
  3. Recarsi all'edicola di piazza San Carlo, sul lato di via Giolitti, per ritirare il buono cartaceo.
  4. Presentare il QR code per completare il ritiro.

La distribuzione è prevista sabato 10 e domenica 11 ottobre a partire dalle ore 12. Ogni account registrato può richiedere un solo buono.

Attenzione: la preregistrazione non garantisce automaticamente il voucher. I buoni sono disponibili fino a esaurimento della disponibilità giornaliera, perciò conviene organizzarsi in anticipo.

Per conoscere le modalità aggiornate, è possibile consultare la pagina ufficiale dei Buoni da leggere sul sito del Salone del Libro.


71 librerie e 56 case editrici: cosa si può trovare

Il cuore di Portici di Carta è naturalmente rappresentato dai libri. L'edizione 2026 riunisce 71 librerie torinesi, tra indipendenti, catene, librerie antiquarie e rivenditori di volumi usati, oltre a 56 case editrici e 46 espositori della sezione Il libro ritrovato.


Quest'ultima è particolarmente interessante per chi ama cercare edizioni fuori catalogo, libri antichi e titoli difficili da reperire.


Il percorso è organizzato in 16 aree tematiche, pensate per soddisfare lettori con interessi differenti:


Narrativa e saggistica;

  • Gialli e libri di mistero;
  • Fumetti;
  • Poesia;
  • Viaggi;
  • Storia locale;
  • Scienza;
  • Arte;
  • Lingue;
  • Cultura orientale;
  • Spiritualità;
  • Storia e società;
  • Libri per bambini e ragazzi;
  • Voci di donne e storie di genere;
  • Passioni e racconti;
  • Remainders.

Non si tratta soltanto di acquistare libri. La manifestazione offre l'opportunità di conoscere il lavoro delle librerie indipendenti, scoprire piccoli editori e incontrare realtà editoriali del territorio.


Per chi ama leggere, il valore dell'evento sta proprio nella possibilità di imbattersi in un titolo inatteso, ascoltare il consiglio di un libraio o trovare un libro che non era nella lista degli acquisti.


Da Ermal Meta a Nicola Lagioia: gli ospiti di Portici di Carta 2026

Uno dei motivi per visitare Portici di Carta è il programma degli incontri con scrittori, artisti e personalità del mondo culturale.


Tra gli ospiti annunciati figurano Ermal Meta, Nicola Lagioia, Chiara Gamberale, Claudia Durastanti, Francesca Giannone, Tash Aw, Massimo Cacciari, Enrica Tesio e Matteo Lancini.


È atteso anche Francesco “Kento” Carlo, rapper ed educatore, mentre per la letteratura dedicata ai più giovani sarà presente Abby Hanlon, autrice della serie Dory Fantasmagorica.


Tra gli appuntamenti più interessanti figura la presentazione del nuovo romanzo Santa Barbara di Nicola Lagioia, vincitore del Premio Strega nel 2015. Il programma offre inoltre occasioni per approfondire la narrativa contemporanea, la filosofia, la società e le trasformazioni culturali.


Per conoscere gli orari esatti e le sedi dei singoli incontri, è consigliabile consultare il programma ufficiale: gli appuntamenti si svolgono in diversi spazi del centro e i posti disponibili possono esaurirsi.


Portici di Carta rende omaggio a Dario Fo

L'edizione 2026 dedica uno spazio speciale a Dario Fo, nel centenario della nascita e nel decennale della morte del Premio Nobel per la Letteratura.


Attore, drammaturgo, autore e protagonista del teatro italiano del Novecento, Fo ha costruito un linguaggio artistico capace di intrecciare satira, comicità e critica sociale.


A ricordarne la vita e l'eredità culturale saranno il figlio Jacopo Fo e l'attore Matthias Martelli, in un incontro moderato dal regista teatrale Sergio Ariotti.


L'omaggio rappresenta uno dei momenti simbolicamente più importanti della manifestazione: il libro diventa il punto di partenza per raccontare non soltanto storie, ma anche il rapporto tra arte, società e libertà di espressione.


È previsto inoltre un ricordo di Luca Beatrice, critico e curatore d'arte torinese scomparso nel gennaio 2025.


Mini Portici: laboratori e letture per bambini in piazza San Carlo

Portici di Carta non è un appuntamento riservato agli adulti. Anche nel 2026 è previsto uno spazio dedicato ai lettori più piccoli: Mini Portici, allestito in piazza San Carlo.


Il programma comprende letture animate, laboratori e incontri con autori e illustratori, con particolare attenzione alla letteratura per l'infanzia e all'avvicinamento dei bambini alla lettura.


Tra i protagonisti editoriali di questa edizione figurano Terre di Mezzo, per i libri destinati ai più giovani, e La Nave di Teseo.


Le attività sono pensate per trasformare il libro in un'esperienza partecipata, nella quale le storie diventano occasione di gioco, scoperta e condivisione tra genitori e figli.


La partecipazione ai laboratori per bambini è gratuita, ma per alcune attività è richiesta la prenotazione.


Lunedì 12 ottobre il progetto proseguirà nelle scuole torinesi con Portici a Scuola, iniziativa che porterà alcuni autori a incontrare gli studenti.


Passeggiate letterarie e libri antichi: le altre iniziative da non perdere

Chi vuole scoprire Torino attraverso la letteratura potrà partecipare anche alle passeggiate letterarie curate da Alba Andreini.


Per domenica 11 ottobre sono previsti sei itinerari nei quartieri storici della città, dedicati al legame tra Torino e gli autori che ne hanno raccontato luoghi, vicende e personaggi.


Tra le novità figura una passeggiata notturna in programma sabato 10 ottobre, dedicata ai santi sociali torinesi.


Le passeggiate richiedono prenotazione e prevedono una quota di partecipazione: è quindi importante verificare disponibilità e dettagli sul programma ufficiale.


Un'altra tappa interessante per i collezionisti e gli appassionati è Il Libro ritrovato, con espositori specializzati in libri antichi, rari e fuori catalogo. L'iniziativa permette di esplorare una dimensione particolare del mondo editoriale, nella quale il valore di un volume può dipendere anche dalla sua storia, dalla rarità e dalla conservazione.


Perché Portici di Carta è importante per Torino

Portici di Carta è molto più di una fiera libraria. È un progetto che mette in relazione lettori, librerie, editori, biblioteche, scuole e istituzioni culturali, trasformando gli spazi pubblici in luoghi d'incontro.

La manifestazione valorizza inoltre il commercio librario locale e offre visibilità alle realtà editoriali indipendenti, spesso impegnate a proporre cataloghi specializzati e autori meno presenti nei circuiti commerciali più grandi.

La scelta dei portici del centro non è casuale: l'architettura urbana diventa parte integrante dell'esperienza. Si può passare da una presentazione a una libreria antiquaria, fermarsi per un caffè e continuare a esplorare gli stand senza abbandonare il percorso pedonale.

Per i visitatori che arrivano da fuori città, è anche un modo per scoprire Torino attraverso una delle sue caratteristiche più riconoscibili: i portici, le piazze storiche e la tradizione culturale.

Portici di Carta 2026: tutte le informazioni utili

Quando: sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026.

Dove: centro di Torino, tra piazza Castello, via Roma, piazza San Carlo e piazza Carlo Felice.

Ingresso: gratuito.

Cosa trovare: 71 librerie, 56 case editrici, 46 espositori di libri antichi e fuori catalogo, 16 aree tematiche, incontri con autori, laboratori per bambini e passeggiate letterarie.

Buoni per i libri: 2.000 voucher da 10 euro, ritirabili previa preregistrazione e fino a esaurimento della disponibilità giornaliera.

Programma: incontri gratuiti fino a esaurimento posti; alcune attività richiedono prenotazione.

Per informazioni aggiornate sugli appuntamenti, sui buoni e sulle attività per famiglie, il riferimento è il sito ufficiale del Salone Internazionale del Libro di Torino.

Un weekend tra cultura, libri e occasioni da scoprire

Portici di Carta 2026 offre ai torinesi e ai visitatori un motivo concreto per vivere il centro nel segno della cultura. Dai grandi nomi della letteratura agli editori indipendenti, dai libri antichi alle attività per bambini, il programma permette di costruire un percorso personale tra letture, incontri e curiosità.

E con i 2.000 buoni da 10 euro, questa edizione aggiunge anche un incentivo per chi desidera acquistare nuovi volumi e sostenere le librerie presenti.

Il consiglio è semplice: preparare in anticipo la lista degli incontri da seguire e informarsi subito sulle modalità per ottenere il buono. A Torino, per un intero fine settimana, la cultura si incontra passeggiando sotto i portici.


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