Venerdì 13 novembre a Druento il Forum Africane Italiane promuove una serata tra letteratura, cucina multiculturale e riflessioni sul futuro dell’agricoltura. Alle 21 il convegno “La terra, i suoi prodotti, la sua sostenibilità”, con Elsa Fornero, Mario Deaglio e altri ospiti.
DRUENTO (Torino) – Letteratura, incontro tra culture e sostenibilità ambientale saranno al centro dell’appuntamento in programma venerdì 13 novembre 2026 a Druento, in occasione della Sagra della Rapa. La serata, organizzata nell’ambito delle iniziative del Forum Africane Italiane, riunirà pubblico, ospiti e relatori per un momento di confronto sui valori della comunità, sul rapporto con la terra e sulle prospettive di uno sviluppo sostenibile.
L’iniziativa si svolgerà presso la sede dell’Associazione Nazionale Alpini di Druento, in via San Pancrazio 6, con un programma articolato in tre momenti: una presentazione letteraria, una cena multiculturale e un convegno dedicato alla sostenibilità.
Oscar Farinetti presenta “Omero non deve morire”
L’apertura è prevista alle 18.30, quando Oscar Farinetti presenterà il libro Omero non deve morire, scritto insieme all’antropologo Piercarlo Grimaldi e pubblicato da Solferino.
Il volume affronta il valore della parola, della memoria e del racconto in un’epoca caratterizzata dalla velocità della comunicazione digitale e dalla crescente difficoltà di costruire un linguaggio condiviso. Attraverso storie e riflessioni che intrecciano la tradizione contadina, le Langhe e le trasformazioni della società contemporanea, gli autori invitano a interrogarsi sul ruolo della cultura e delle relazioni umane nella costruzione di una comunità più consapevole.
La presentazione offrirà quindi l’occasione per approfondire i temi del libro e riflettere sull'importanza delle storie, delle tradizioni e del dialogo tra generazioni.
Alle 19.45 la cena multiculturale
Alle 19.45 è in programma una cena multiculturale, pensata come momento di incontro e condivisione tra tradizioni gastronomiche differenti.
Il cibo diventa così uno strumento di dialogo tra culture, capace di valorizzare le identità, le esperienze e le conoscenze che convivono sul territorio. La tavola rappresenta uno spazio privilegiato per favorire la partecipazione e costruire relazioni, mettendo in comunicazione comunità diverse attraverso sapori e tradizioni.
La cena si inserisce nello spirito dell’iniziativa promossa dal Forum Africane Italiane, che punta a favorire occasioni di confronto e collaborazione tra persone provenienti da contesti culturali differenti.
Alle 21 il convegno “La terra, i suoi prodotti, la sua sostenibilità”
Il programma proseguirà alle 21.00 con il convegno dal titolo La terra, i suoi prodotti, la sua sostenibilità.
Tra gli ospiti annunciati figurano la professoressa Elsa Fornero, il professor Mario Deaglio, la dottoressa Marie Jeanne Balagizi e la dottoressa Sara Zambaia.
Il confronto sarà dedicato al rapporto tra territorio, produzione agricola e sostenibilità, temi particolarmente significativi in occasione di una manifestazione che celebra un prodotto legato alla tradizione rurale locale.
La terra non è soltanto una risorsa economica, ma anche un patrimonio ambientale, culturale e sociale da tutelare. La qualità delle produzioni, la valorizzazione delle tradizioni agricole e l’attenzione all’impatto delle attività umane sono questioni che coinvolgono cittadini, imprese, istituzioni e comunità locali.
In questo contesto, la sostenibilità rappresenta una prospettiva che richiede di coniugare la tutela delle risorse naturali con la capacità di produrre valore, sostenere le attività economiche e garantire opportunità alle generazioni future.
La Sagra della Rapa tra tradizione e nuove prospettive
L’appuntamento si inserisce nel calendario della Sagra della Rapa di Druento, manifestazione che valorizza un prodotto della tradizione agricola piemontese e il legame tra gastronomia, territorio e identità locale.
La rapa, conosciuta in piemontese come ravot, è un elemento caratteristico della cultura gastronomica druentina. La sagra offre l’occasione per riscoprirne gli utilizzi in cucina e per mantenere vivo il patrimonio di conoscenze legato alla produzione e alla trasformazione dei prodotti della terra.
La serata del 13 novembre amplia questo percorso, affiancando alla dimensione gastronomica quella culturale e interculturale. La presentazione del libro di Farinetti e il convegno sulla sostenibilità propongono infatti una riflessione che parte dalle tradizioni locali per affrontare questioni di portata più ampia.
L’iniziativa si svolge inoltre nel contesto del 2026, Anno internazionale delle donne agricoltrici, richiamando l’attenzione sul contributo femminile all’agricoltura, alla sicurezza alimentare e allo sviluppo delle comunità rurali.
Informazioni sull'evento
- Data: venerdì 13 novembre 2026
- Luogo: Associazione Nazionale Alpini, via San Pancrazio 6, Druento (Torino)
- Ore 18.30: Oscar Farinetti presenta Omero non deve morire
- Ore 19.45: cena multiculturale
- Ore 21.00: convegno La terra, i suoi prodotti, la sua sostenibilità
- Relatori annunciati: Marie Jeanne Balagizi, Elsa Fornero, Mario Deaglio e Sara Zambaia
Per informazioni sull’iniziativa, la comunicazione pubblicata dalla Diocesi di Torino indica il numero 333 2834252 e l’indirizzo e-mail domi662006@gmail.com.
L’appuntamento si propone come un’occasione per mettere in relazione cultura, tradizioni gastronomiche e sostenibilità, valorizzando il territorio di Druento e promuovendo il dialogo tra comunità e competenze differenti.

