Una cerimonia solenne, partecipata e carica di emozione nel cuore del territorio piemontese
A cura di Giovanni Firera
MONCALIERI – Il Castello Reale di Moncalieri ha fatto da cornice, giovedì mattina, a una cerimonia di grande rilievo istituzionale e umano: il passaggio di consegne al comando del 1° Reggimento Carabinieri “Piemonte” e del dipendente 2° Battaglione “Liguria”.
Dopo tre anni alla guida del reparto, il colonnello Fabio Federici ha ceduto il comando al colonnello Pierantonio Breda, proveniente dal Comando provinciale dei Carabinieri di Piacenza.
Un momento solenne, ma anche profondamente partecipato. A rendere ancora più significativo l’evento è stata la presenza numerosa e calorosa di cittadini, rappresentanti delle associazioni e ospiti, che hanno gremito gli spazi della cerimonia. Una partecipazione sentita, segno tangibile dell’affetto e della stima costruiti nel tempo dal colonnello Federici e dal Reggimento con la città di Moncalieri e con l’intero territorio piemontese.
Importante e qualificata anche la presenza delle istituzioni. Accanto al sindaco di Moncalieri, Lorenzo Mauro, erano presenti il prefetto di Torino Donato Cafagna, il comandante della Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta, generale di divisione Andrea Paterna, il generale di brigata Patrizio La Spalla, il questore di Torino Massimo Gambino e il presidente del Consiglio regionale del Piemonte Davide Nicco, insieme ai vertici delle Forze armate, delle Forze di polizia, della Guardia di finanza e dei Vigili del fuoco. Una partecipazione che ha conferito alla cerimonia il valore di un riconoscimento collettivo al lavoro svolto dal reparto.
Tra i momenti più intensi, il passaggio della Bandiera di Guerra e la formula di riconoscimento del nuovo comandante. Davanti allo schieramento, il colonnello Federici – Medaglia d’Argento al Valor Civile e Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana – ha salutato con parole di profonda sincerità e senso del dovere:
«Oggi, dopo tre anni, lascio il comando del Reggimento.
Lo faccio con emozione, ma anche con la serenità di chi ha cercato ogni giorno di fare al meglio il proprio dovere.
Quando mi è stato concesso il privilegio di assumere questo incarico, non ho fatto promesse.
Ho cercato semplicemente di lavorare con i miei Carabinieri.
Insieme ci siamo adoperati per migliorare il nostro reparto sul piano operativo, addestrativo, logistico e infrastrutturale, con l’obiettivo di renderlo sempre più rispondente alle esigenze dell’Arma e di tutti noi.
Oggi potrei fare un consuntivo dei risultati ottenuti, ma sono convinto che il vero bilancio di un comandante debba essere affidato, più che altro, alla propria coscienza».
Nel suo intervento, il comandante uscente ha ripercorso il lavoro svolto sotto il profilo operativo, addestrativo e logistico, senza dimenticare gli interventi sulle infrastrutture del Castello. Ma soprattutto ha voluto mettere al centro le persone: il vero patrimonio del Reggimento, costituito dai Carabinieri impegnati ogni giorno nei servizi di ordine pubblico, nelle emergenze e nei grandi eventi.
Il colonnello Pierantonio Breda raccoglie ora un’eredità importante, chiamato a proseguire un percorso che ha rafforzato l’efficienza del reparto e il suo legame con la comunità.
Per il colonnello Fabio Federici si apre invece una nuova fase: assumerà l’incarico di vice comandante della Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta. Lascia Moncalieri, ma continuerà a servire il territorio piemontese in un ruolo di primo piano.
A chiudere la cerimonia, un lungo e sentito applauso: il saluto più autentico di una città riconoscente e, allo stesso tempo, il caloroso benvenuto al nuovo comandante.