L'Armistizio di Cassibile - Torino Plus – News, eventi e approfondimenti su Torino

Post Top Ad

 


Post Top Ad

mercoledì 2 settembre 2026

L'Armistizio di Cassibile

Il Bicerin - Il buongiorno del mattino in chiave sabauda


Armistizio di Cassibile tra italiani e anglo-americani (1943) - elaborazione AI dalla foto originale 

Certe date fanno rumore, altre invece entrano nella storia in punta di piedi, quasi chiedendo permesso. Il 3 settembre 1943 appartiene decisamente alla seconda categoria: mentre l’Italia ufficiale faceva ancora la voce grossa accanto all’alleato tedesco, in una campagna siciliana — tra ulivi, polvere e una certa aria da fine stagione — si firmava già il divorzio.


L’Armistizio di Cassibile fu un capolavoro tutto italiano: deciso, firmato… e tenuto segreto.


Segreto come sanno esserlo certe cose in Italia: lo sanno tutti, ma nessuno ne parla.


Il generale Giuseppe Castellano arrivò all’appuntamento senza red carpet né bande musicali, ma con una certa urgenza e un tavolo di fortuna ad aspettarlo, più da pranzo di famiglia che da storia mondiale. Dall’altra parte, gli Alleati con le carte già pronte, come chi ha studiato la lezione mentre l’altro

 improvvisa.

La Germania nazista, fino a quel momento alleata di ferro, viene bellamente scavalcata. Un colpo di teatro sabaudo per eccellenza: si cambia idea, ma con classe, e soprattutto senza dirlo subito a chi potrebbe risentirsene. L'annuncio ufficiale arriverà solo cinque giorni dopo, l'8 settembre, quando ormai la Wehrmacht aveva già iniziato a fare le valigie mentali per occupare la penisola.


Il regime fascista, che pensava di avere ancora qualche mese di vita, scopre invece di avere le ore contate. Il Paese si ritrova diviso, l'esercito senza ordini chiari, e milioni di italiani a chiedersi: "Ma quindi siamo alleati o nemici dei tedeschi? E da quando?" Domanda che, va detto, non ha mai trovato una risposta del tutto soddisfacente nemmeno nei libri di storia.


E così, con elegante discrezione sabauda — quella che dice tutto senza dire niente — l’Italia passò dalla guerra alla resa, dal fragore delle armi al frastuono della confusione. Un capolavoro di tempismo? Più che altro, un perfetto esempio di come fare la storia… cercando di non farsi troppo notare.


______________________________

Il bicerin: tre strati, come vuole la ricetta: uno sguardo lucido sull'attualità, una nota amara di realtà, un fondo caldo di umanità. Da leggere piano. Lo trovi al mattino su Torino.plus e anche su: Instagram e Facebook

Armistizio di Cassibile tra italiani e anglo-americani (1943) - elaborazione AI dalla foto originale 




Post Top Ad