Il Presidente Mattarella in visita a Terra Madre - Torino Plus – News, eventi e approfondimenti su Torino

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giovedì 24 settembre 2026

Il Presidente Mattarella in visita a Terra Madre

 


Torino si è trasformata ancora una volta nella capitale mondiale del cibo sostenibile con l’apertura di Terra Madre – Salone del Gusto 2026, ma quest’anno l’evento ha assunto un significato ancora più profondo grazie alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha voluto essere presente in prima persona per sottolineare l’importanza strategica di una manifestazione capace di unire ambiente, economia e cultura.

L’inaugurazione ufficiale si è svolta al Teatro Regio, dove il Capo dello Stato è stato accolto da un lungo applauso e da una platea composta da istituzioni, rappresentanti internazionali e protagonisti del mondo agroalimentare. Il suo intervento, sobrio ma incisivo, ha tracciato una linea chiara: la difesa della biodiversità non è più una scelta, ma una necessità urgente. In un passaggio particolarmente significativo, Mattarella ha ricordato come la tutela della terra sia strettamente legata al futuro dell’umanità, sottolineando che prendersi cura dell’ambiente significa, in fondo, prendersi cura di noi stessi e delle generazioni che verranno.


Il Capo dello Stato è arrivato al Teatro Regio intorno a mezzogiorno per la cerimonia inaugurale dove è stato accolto dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Insieme a loro, sul palco, interverranno anche Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, ed Edward Mukiibi, presidente internazionale dell’associazione. L’apertura si preannuncia particolarmente intensa, proprio per il valore simbolico di questa prima edizione senza Petrini, figura chiave nella nascita e nello sviluppo del movimento.


Al termine della cerimonia, Mattarella ha visitato alcuni spazi della manifestazione, facendo tappa tra gli stand allestiti in piazza Castello, per poi recarsi in Prefettura. Nel pomeriggio, alle 16.30, la visita a Candiolo, dove il Presidente è stato accolto da Allegra e Andrea Agnelli insieme ai direttori Salvatore Nieddu e Gianmarco Sala. Qui ha incontrato ricercatori e pazienti, visitando laboratori e reparti, con uno sguardo particolare alle nuove strutture dedicate alla radiologia.


Parallelamente alla presenza del Capo dello Stato, si sviluppa anche la giornata delle istituzioni piemontesi. Il presidente Cirio ha accompagnato il ministro Lollobrigida allo stand della Regione Piemonte. 


La concomitanza con Terra Madre non è casuale: proprio nei giorni in cui Torino ospita delegazioni da tutto il mondo per discutere di politiche alimentari e biodiversità, la città ribadisce il proprio ruolo nella cooperazione internazionale. Il cibo si conferma così non solo elemento culturale ed economico, ma anche strumento di dialogo tra territori e istituzioni, capace di generare relazioni e strategie condivise a livello globale.


Dalla valorizzazione dei mercati contadini alla lotta allo spreco alimentare, fino al diritto universale al cibo, gli Stati Generali rappresentano un momento di confronto su temi cruciali come la sicurezza alimentare, la sostenibilità dei sistemi produttivi e la governance locale. L’obiettivo è rafforzare le collaborazioni tra enti italiani e realtà internazionali, favorendo lo scambio di buone pratiche.


Terra Madre non è soltanto un evento, ma un laboratorio globale dove si immagina il futuro del pianeta a partire da ciò che mangiamo. La presenza del Presidente della Repubblica ha rafforzato questa dimensione, ricordando che le scelte alimentari, ambientali ed economiche sono sempre più intrecciate e che il futuro si costruisce anche attraverso gesti quotidiani, apparentemente semplici, ma capaci di incidere profondamente sul destino collettivo.


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