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martedì 7 luglio 2026

Il genio di Giovanni Plana unisce la Città di Voghera e Torino

 Visita istituzionale alla Cappella dei Banchieri e dei Mercanti

A cura di Giovanni Firera Presidente dell'Associazione Culturale Vitaliano Brancati


Ci sono luoghi che custodiscono autentici tesori della storia italiana e che, ancora oggi, continuano a sorprendere per la loro straordinaria capacità di coniugare arte, fede, cultura e scienza. Tra questi vi è la Cappella dei Banchieri e dei Mercanti di Torino, in Via Garibaldi 25, sede della secolare Pia Congregazione dei Banchieri e dei Mercanti, che conserva uno dei più straordinari capolavori dell'ingegno umano: il Calendario Meccanico Universale, universalmente conosciuto come Calendario Perpetuo, ideato dal matematico, astronomo e ingegnere Giovanni Plana, nato a Voghera nel 1781 e protagonista della vita scientifica torinese del XIX secolo.





L'opera di Plana rappresenta uno dei vertici della meccanica di precisione e del pensiero matematico dell'Ottocento. Grazie a un sofisticato sistema di ingranaggi, ruote dentate e meccanismi perfettamente sincronizzati, il Calendario è in grado di determinare il giorno della settimana di qualsiasi data, di calcolare gli anni bisestili, le festività mobili, le fasi lunari e numerose altre informazioni astronomiche con una precisione sorprendente.

Un'opera che continua ad affascinare studiosi, matematici, ingegneri e appassionati di storia della scienza, tanto da essere considerata uno dei più importanti esempi di calcolo meccanico mai realizzati e, per molti aspetti, un vero precursore dell'elaborazione automatica dei dati.

Sindaco e Assessore alla Cultura di Voghera - Nel centro il Prefetto della Pia Congregazione spiega il Calendario meccanico di Giovanni Plana 



Questo straordinario patrimonio scientifico e culturale è custodito con grande cura dalla Pia Congregazione dei Banchieri e dei Mercanti, istituzione che da secoli rappresenta un punto di riferimento nella vita religiosa e culturale torinese. La Congregazione ha saputo preservare nel tempo non soltanto un luogo di eccezionale valore artistico, ma anche un'opera scientifica di livello internazionale, rendendola accessibile a studiosi e visitatori e contribuendo a mantenerne viva la memoria.

Sindaco e Assessore alla Cultura di Voghera - Nel centro il Prefetto della Pia Congregazione 



Proprio per valorizzare la figura di Giovanni Plana e rafforzare il legame tra la sua città natale e il luogo che custodisce il suo capolavoro, è nata un'importante iniziativa di carattere culturale resa possibile grazie alla mediazione del Cavaliere Carlo Varni, che ha favorito l'incontro tra la Città di Voghera e la Cappella dei Banchieri e dei Mercanti.





La visita istituzionale ha visto la partecipazione del Sindaco di Voghera, Paola Garlaschelli, e dell'assessore alla Cultura Simona Virgilio, che hanno voluto rendere omaggio a uno dei figli più illustri della città lombarda. Un momento di particolare significato, capace di rinsaldare il filo storico che lega Voghera, dove Giovanni Plana nacque il 6 novembre 1781, e Torino, città nella quale egli sviluppò gran parte della propria attività scientifica, lasciando un'eredità destinata a entrare nella storia della matematica e dell'astronomia.





Ad accogliere le massime autorità della Città di Voghera sono stati il Prefetto della Cappella, Arturo Santise, grande e profondo conoscitore delle bellezze della Cappella, uomo d’arte e di cultura, e i responsabili della comunicazione e dei rapporti con le Istituzioni, i soci della Pia Congregazione, Giovanni Firera e Claudio Pasqua, insieme a un folto numero di confratelli che hanno voluto testimoniare con la loro presenza l'importanza dell'incontro.


L'accoglienza, improntata alla cordialità e allo spirito di condivisione, ha permesso agli ospiti di conoscere non soltanto il Calendario Perpetuo, ma anche la storia plurisecolare della Cappella e della Congregazione, da sempre impegnate nella tutela e nella valorizzazione di un patrimonio artistico e culturale di assoluto rilievo.


Beatrice Lanfranchi - personaggio di fantasia - studia il Calendario Calcolatore di metà '800 del Prof. Giovanni Plana 


Durante la visita, il Sindaco e il Vicesindaco di Voghera hanno manifestato sincero stupore e profonda ammirazione di fronte alla magnificenza della Cappella, ai suoi apparati decorativi e alle opere d'arte che ne impreziosiscono gli ambienti. Ancora più intensa è stata l'emozione nel poter osservare da vicino il celebre Calendario Meccanico Universale di Giovanni Plana, simbolo del genio scientifico italiano e motivo di orgoglio per la città che gli diede i natali.

La delegazione è rimasta profondamente colpita dalla straordinaria ricchezza culturale custodita nel cuore del centro storico torinese, riconoscendo il valore del lavoro svolto dalla Pia Congregazione dei Banchieri e dei Mercanti nel preservare e promuovere un patrimonio che appartiene non soltanto a Torino, ma all'intera Italia. La visita ha inoltre evidenziato quanto sia importante creare sinergie tra istituzioni, enti culturali e comunità locali per valorizzare figure di eccezionale rilievo come Giovanni Plana, il cui contributo alla scienza continua ancora oggi a essere studiato e ammirato in tutto il mondo.




L'incontro rappresenta l'inizio di un percorso che potrà favorire nuove collaborazioni tra Voghera e Torino, attraverso iniziative dedicate alla divulgazione scientifica, alla storia della matematica e alla valorizzazione del patrimonio culturale. Un ponte ideale tra due città unite dalla figura di un uomo che, con il proprio ingegno, seppe superare i confini del suo tempo.





La storia del Calendario Perpetuo dimostra come il sapere, quando incontra il talento e la passione, sia capace di generare opere destinate all'eternità. E proprio nella Cappella dei Banchieri e dei Mercanti, grazie all'impegno della Pia Congregazione che lo custodisce con orgoglio e dedizione, questo capolavoro continua a raccontare alle nuove generazioni una straordinaria pagina della storia della scienza italiana, mantenendo vivo il nome di Giovanni Plana e rafforzando il legame culturale tra Voghera e Torino, nel segno della conoscenza, della memoria e della bellezza.





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