Le Prime: il viaggio digitale che racconta le donne pioniere del Politecnico di Torino - Torino Plus – News, eventi e approfondimenti su Torino

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lunedì 13 luglio 2026

Le Prime: il viaggio digitale che racconta le donne pioniere del Politecnico di Torino

 di Claudio Pasqua 


Nel panorama della comunicazione digitale dedicata alla cultura, alla ricerca e alla memoria storica, il progetto Le Prime rappresenta un esempio interessante di come un’istituzione universitaria possa trasformare il proprio patrimonio in un’esperienza narrativa accessibile a tutti.



La mostra, lanciata online nel 2023 e presente nei corridoi in versione fisica dalla Biennale Tecnologia del 2024, si propone di riportare alla luce le figure delle architette e scienziate che per prime si sono distinte al Politecnico. Sarà arricchita ogni anno da nuovi profili, ed è visitabile online al link https://leprime.weareherepolito.it/

Ospitato anche all’interno della piattaforma WeAreHERe del Politecnico di Torino, il progetto nasce con un obiettivo preciso: raccontare le storie delle donne che hanno aperto nuove strade nel mondo dell’ingegneria, dell’architettura e delle discipline scientifiche, diventando protagoniste di un cambiamento culturale ancora in corso.


Non si tratta soltanto di un archivio biografico, ma di un percorso digitale che mette in luce il valore della presenza femminile nelle professioni STEM, attraverso figure che hanno contribuito alla crescita del sapere tecnico e scientifico.


Una mostra digitale tra memoria e innovazione

Il primo elemento che colpisce di “Le Prime” è la capacità di unire due dimensioni apparentemente lontane: la memoria storica e gli strumenti della comunicazione contemporanea.


Il progetto funziona come una mostra virtuale permanente. Le protagoniste vengono presentate attraverso schede narrative che accompagnano il visitatore lungo un percorso cronologico, ricostruendo tappe fondamentali della storia del Politecnico di Torino.


La scelta della timeline è particolarmente efficace perché permette di percepire il cambiamento nel tempo: dalle prime iscrizioni femminili ai corsi tecnici fino alla progressiva affermazione delle donne nei settori dell’ingegneria e della ricerca.


Ogni storia diventa così un tassello di un racconto più ampio: quello di una trasformazione sociale che passa anche attraverso università, laboratori e professioni scientifiche.

WeAreHERe Polito: una piattaforma per raccontare il cambiamento

Il progetto “Le Prime” vive all’interno di WeAreHERe, una piattaforma che rappresenta uno spazio di comunicazione dedicato alle iniziative del Politecnico di Torino legate a inclusione, cultura e valorizzazione delle persone.


La scelta di utilizzare un contenitore digitale specifico è strategicamente interessante: permette di superare la comunicazione istituzionale tradizionale e creare un ambiente più narrativo, dove l’università racconta non soltanto ricerca e formazione, ma anche identità e valori.


In un periodo storico in cui le università competono anche sul terreno della reputazione digitale, progetti come questo contribuiscono a costruire un’immagine più vicina alle persone.


Il Politecnico non viene presentato soltanto come luogo della tecnologia, ma come comunità fatta di storie, percorsi e innovazioni sociali.


Un progetto con un forte valore culturale

“Le Prime” riesce a raggiungere un obiettivo importante: rendere visibile ciò che spesso è rimasto ai margini della narrazione ufficiale.


La storia della tecnologia è stata per lungo tempo raccontata soprattutto attraverso grandi invenzioni, aziende e figure maschili. Recuperare le esperienze delle donne che hanno contribuito allo sviluppo scientifico significa ampliare lo sguardo e offrire una rappresentazione più completa del progresso.


Il progetto ha quindi un valore che va oltre la celebrazione: diventa uno strumento educativo.


Per una studentessa che oggi sceglie ingegneria, architettura o informatica, trovare queste storie significa scoprire che quel percorso è già stato aperto da qualcun altro.


Una comunicazione digitale al servizio della memoria

Dal punto di vista del design della comunicazione, “Le Prime” mostra come il digitale possa essere utilizzato non soltanto per informare, ma per conservare e trasmettere patrimonio culturale.


Il sito non punta sull’effetto spettacolare, ma sulla qualità del racconto. La sua forza è nella semplicità: poche interfacce, contenuti chiari e un messaggio immediatamente riconoscibile.


La sfida futura sarà probabilmente quella di rendere questa esperienza ancora più coinvolgente, sfruttando maggiormente le possibilità offerte dal web contemporaneo: interattività, multimedia e partecipazione degli utenti.


“Le Prime” è un progetto digitale elegante e significativo, capace di trasformare un archivio storico in un racconto accessibile e contemporaneo.

La sua qualità principale è quella di mettere al centro le persone: donne che hanno anticipato i tempi, superato ostacoli culturali e contribuito alla costruzione del mondo scientifico e tecnologico attuale.


Un esempio virtuoso di come un’università possa utilizzare il digitale per raccontare la propria storia, valorizzare il proprio patrimonio e costruire una memoria condivisa.


Perché ogni innovazione nasce anche da chi, prima di tutti, ha avuto il coraggio di essere la prima.


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