Il Bicerin di Claudio Pasqua
- Il buongiorno del mattino in chiave sabauda
Duecentocinquant'anni fa, oltreoceano, tredici colonie hanno deciso di alzare la voce contro la Corona britannica, e da allora non hanno più smesso: fuochi d'artificio, cinquanta colpi di cannone, un presidente che urla al mondo la propria identità nazionale come se qualcuno gliel'avesse messa in discussione.
Jefferson scriveva che tutti gli uomini sono creati uguali. Due secoli dopo Turmp precisò che alcuni sono più uguali degli altri.
Gli americani, per liberarsi da una tassa ingiusta, hanno impiegato otto anni di guerra e un oceano di retorica. Noi otteniamo lo stesso risultato con eleganza molto più economica: basta un comunicato del Comune, letto controvoglia, e due settimane d'agosto in cui la ZTL fa finta di non esistere.
Nessuna Dichiarazione, nessun discorso, nessuna cannonata. Solo la certezza tutta sabauda che la vera libertà, in fondo, non va nemmeno rivendicata ad alta voce: basta aspettare che scada da sola, come un parchimetro a Ferragosto.
