TORINO – Nel giorno della festa di San Giovanni, quando la città si riempie di eventi, spostamenti e traffico, arriva anche la notizia che rischia di complicare tutto: mercoledì 24 giugno 2026 è in programma uno sciopero GTT di 4 ore che coinvolgerà bus e tram del servizio urbano e suburbano.
La protesta, proclamata da Filt-Cgil e Faisa Cisal su diverse questioni aziendali, scatterà dalle 18 alle 22, proprio nella fascia più delicata della giornata, quella del rientro, degli appuntamenti serali e delle celebrazioni per il patrono di Torino.
Sciopero GTT a Torino il 24 giugno: gli orari
Lo sciopero riguarderà il servizio urbano e suburbano GTT con questa modalità:
- bus e tram urbani e suburbani: stop dalle 18.00 alle 22.00
GTT precisa che sarà garantito il completamento delle corse in partenza entro l’inizio dello sciopero. In altre parole, i mezzi già partiti prima delle 18 dovrebbero arrivare a destinazione, ma da quell’ora in poi la rete potrebbe andare incontro a corse saltate, attese più lunghe e forti disagi.
Metro regolare, nessun problema per l’extraurbano
La buona notizia, almeno per chi può contare su percorsi alternativi, è che la metropolitana resterà regolare, così come il servizio extraurbano, che non è coinvolto nella mobilitazione.
Questo significa che i problemi si concentreranno soprattutto sugli spostamenti in città e nella cintura servita dalle linee urbane e suburbane, proprio nel giorno in cui Torino richiama migliaia di persone in centro per la festa di San Giovanni.
Una giornata complicata per chi si muove in città
La combinazione tra festa patronale, eventi serali e sciopero del trasporto pubblico rischia di trasformare il tardo pomeriggio del 24 giugno in una corsa a ostacoli per pendolari, lavoratori e torinesi in movimento. Chi deve usare bus o tram farebbe bene a organizzarsi in anticipo, valutando percorsi alternativi o possibili cambi di programma.
Sul sito di GTT sono consultabili sia le motivazioni dello sciopero sia le percentuali di adesione delle precedenti agitazioni.
