Torino guida la rivoluzione della mobilità digitale: risultati e futuro del progetto MaaS ToMove - Torino Plus – News, eventi e approfondimenti su Torino

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mercoledì 29 aprile 2026

Torino guida la rivoluzione della mobilità digitale: risultati e futuro del progetto MaaS ToMove

 


La sperimentazione della mobilità come servizio a Torino si chiude dopo due anni con risultati concreti, numeri rilevanti e una prospettiva chiara: trasformare il modo in cui cittadini e visitatori si muovono in città. Il progetto MaaS ToMove, parte del programma nazionale MaaS for Italy, rappresenta oggi uno dei casi più avanzati di integrazione tra trasporto pubblico, mobilità condivisa e piattaforme digitali.

Cos’è il MaaS e perché cambia la mobilità urbana

Il concetto di Mobility as a Service (MaaS) nasce con l’obiettivo di semplificare gli spostamenti urbani attraverso un’unica piattaforma digitale. In pratica, permette agli utenti di pianificare, prenotare e pagare diversi mezzi di trasporto – autobus, metro, taxi, treni e servizi di sharing – utilizzando una sola applicazione. 

Questa integrazione elimina la necessità di utilizzare più app o acquistare biglietti separati, rendendo la mobilità più fluida, personalizzata e sostenibile. Il sistema si basa sulle cosiddette “super app”, veri e propri hub digitali che aggregano l’offerta di mobilità disponibile sul territorio. 

Torino è stata tra le prime città italiane a testare su larga scala questo modello, trasformandosi in un laboratorio urbano per l’innovazione nei trasporti.

Due anni di sperimentazione: numeri e risultati

La fase di test del progetto MaaS ToMove si è sviluppata tra aprile 2024 e marzo 2026, coinvolgendo cittadini, aziende e operatori del settore. Il coordinamento è stato affidato a 5T, società in-house del Comune, con il supporto di una rete di partner pubblici e privati.

I risultati sono significativi:

  • oltre 20.000 utenti registrati
  • più di 140.000 viaggi effettuati tramite piattaforme MaaS 
  • picchi che superano i 200.000 spostamenti smart complessivi

Questi dati dimostrano una crescente adozione del modello, soprattutto grazie agli incentivi economici che hanno accompagnato la sperimentazione e alla semplicità d’uso delle applicazioni.

Un altro elemento chiave riguarda la varietà dei mezzi utilizzati: il sistema ha integrato trasporto pubblico locale, taxi, biciclette, monopattini e altri servizi di sharing, offrendo un’esperienza realmente multimodale. 

Un laboratorio per la mobilità del futuro

Torino non è stata scelta casualmente. Insieme a Milano, la città è diventata uno dei principali “living lab” italiani per testare soluzioni di mobilità avanzata, nell’ambito di un progetto sostenuto anche dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). 

Il MaaS ToMove ha infatti rappresentato un ecosistema di innovazione aperto, in cui amministrazione pubblica, aziende tecnologiche, università e startup hanno collaborato per sviluppare nuovi servizi.

Questo approccio ha permesso di:

  • raccogliere dati reali sugli spostamenti urbani
  • comprendere le abitudini degli utenti
  • testare modelli di integrazione tra operatori diversi

Le informazioni raccolte saranno fondamentali per progettare servizi più efficienti e orientati ai bisogni reali della popolazione.

Mobilità digitale e turismo: un binomio strategico

Uno degli aspetti più innovativi del progetto è stato il coinvolgimento del settore turistico. Grazie alla collaborazione con Turismo Torino e Provincia, anche i visitatori hanno potuto utilizzare le soluzioni MaaS per spostarsi in città. 

Questo ha aperto nuove prospettive:

  • maggiore accessibilità per i turisti
  • semplificazione degli spostamenti per chi non conosce la città
  • integrazione tra mobilità e servizi turistici

In un contesto urbano sempre più orientato all’esperienza digitale, la mobilità diventa parte integrante dell’offerta turistica.

Il ruolo del programma MaaS for Italy

Il progetto torinese si inserisce in una strategia nazionale più ampia. Il programma MaaS for Italy, finanziato con oltre 40 milioni di euro dal PNRR e fondi complementari, punta a digitalizzare il sistema dei trasporti locali e a promuovere modelli sostenibili. 

L’obiettivo è creare città più connesse, ridurre l’uso dell’auto privata e migliorare la qualità della vita urbana.

Torino, grazie ai risultati ottenuti, è diventata un punto di riferimento a livello nazionale, dimostrando che l’integrazione tra tecnologia e mobilità può funzionare su larga scala.

Le sfide emerse durante la sperimentazione

Nonostante i risultati positivi, il progetto ha evidenziato anche alcune criticità:

  • la complessità di integrare operatori diversi
  • la necessità di regole chiare e condivise
  • la gestione dei dati e delle piattaforme digitali
  • la sostenibilità economica nel lungo periodo

Esperienze internazionali, come quelle dei Paesi Bassi, mostrano che il passaggio dalla sperimentazione a un sistema stabile richiede governance solide e modelli di business sostenibili.

Verso una fase stabile: nasce il MaaS Office

Per affrontare queste sfide, la Città di Torino ha avviato la creazione di un MaaS Office, una struttura dedicata a guidare l’evoluzione del progetto.

Il suo compito sarà:

  • consolidare i risultati della sperimentazione
  • coordinare i diversi attori coinvolti
  • sviluppare nuovi servizi
  • favorire l’adozione su larga scala

Le analisi indicano benefici potenziali rilevanti nel lungo periodo, non solo dal punto di vista ambientale ma anche economico e sociale.

Impatti su ambiente, economia e qualità della vita

Il MaaS non è solo una questione tecnologica, ma un cambiamento culturale. Ridurre l’uso dell’auto privata significa:

  • meno traffico
  • minori emissioni
  • città più vivibili

Allo stesso tempo, la digitalizzazione della mobilità può generare nuove opportunità economiche, favorendo lo sviluppo di startup e servizi innovativi.

Torino, storicamente legata all’industria automobilistica, sta così ridefinendo la propria identità come città della mobilità sostenibile e intelligente.

Il futuro della mobilità a Torino

Con la fine della sperimentazione, il progetto entra in una nuova fase. Le priorità saranno:

  • aumentare il numero di utenti
  • ampliare i servizi disponibili
  • migliorare l’integrazione tra piattaforme
  • garantire la sostenibilità economica

Il successo del MaaS dipenderà dalla capacità di rendere questi servizi parte della quotidianità, superando la fase sperimentale.

Il progetto MaaS ToMove rappresenta un passo importante verso la mobilità del futuro. Torino ha dimostrato che è possibile integrare tecnologia, trasporto pubblico e servizi privati in un unico sistema efficiente e accessibile.

La sfida ora è trasformare questa esperienza in un modello stabile e replicabile, capace di cambiare davvero il modo in cui ci muoviamo nelle città.


Approfondimenti e fonti

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