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mercoledì 29 aprile 2026

Dichiarazione dei redditi 2026 al via: 730 precompilato, scadenze e assistenza anche a Torino con UNSIC–ENASC


La campagna per la dichiarazione dei redditi 2026 prende ufficialmente avvio il 30 aprile con la pubblicazione del modello 730 precompilato da parte dell’Agenzia delle Entrate. Il documento è già predisposto utilizzando i dati fiscali disponibili negli archivi dell’Amministrazione e quelli trasmessi da enti esterni, come datori di lavoro, banche, assicurazioni e strutture sanitarie.


In questa prima fase il contribuente può accedere alla propria area riservata esclusivamente per consultare e verificare le informazioni inserite, tra cui spese mediche, interessi sui mutui, premi assicurativi e altri oneri detraibili. Come chiarito dall’Agenzia delle Entrate, eventuali modifiche o integrazioni potranno essere effettuate solo a partire da metà maggio, quando sarà possibile anche procedere con l’invio della dichiarazione. La scadenza per il modello 730 resta fissata al 30 settembre 2026.


L’accesso avviene tramite strumenti di identità digitale come SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi. È inoltre disponibile una modalità semplificata, pensata soprattutto per lavoratori dipendenti e pensionati, che consente di confermare o correggere i dati attraverso un percorso guidato, senza dover intervenire direttamente sui campi tecnici della dichiarazione.


In alternativa alla gestione autonoma online, i contribuenti possono rivolgersi a intermediari autorizzati, come CAF e patronati, delegando l’accesso ai propri dati e consegnando la documentazione necessaria, compresa la scelta per la destinazione dell’8, 5 e 2 per mille dell’Irpef. Un aspetto rilevante evidenziato dalle fonti istituzionali riguarda i controlli: in molti casi, se il 730 viene accettato senza modifiche, non sono previsti controlli documentali sugli oneri già comunicati.


Per chi utilizza il modello Redditi persone fisiche, in particolare i titolari di partita IVA, i tempi sono più lunghi: la scadenza è fissata al 2 novembre 2026.


Sul territorio, il supporto pratico alla compilazione è garantito da una rete capillare di centri di assistenza. A Torino, ad esempio, sono attivi diversi sportelli del circuito UNSIC e del Patronato ENASC, che offrono assistenza fiscale e previdenziale ai cittadini. Tra questi si segnalano sedi operative in diverse zone della città, come in via Amertigo Vespucci 64/D, oltre ad altri punti di assistenza attivi nell’area metropolitana. 


Questi sportelli rappresentano un riferimento importante soprattutto nei periodi di maggiore affluenza, come quello della dichiarazione dei redditi, fornendo supporto nella verifica dei dati, nella compilazione del modello 730 e nell’invio telematico della dichiarazione.


Infine, per quanto riguarda i rimborsi fiscali, l’erogazione avviene solo dopo la presentazione della dichiarazione: chi trasmette il modello nelle prime settimane può ricevere le somme già durante l’estate, mentre chi invia più tardi dovrà attendere tempi più lunghi. Per questo è fondamentale prestare attenzione alle scadenze ed evitare ritardi o errori nella compilazione.


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