Pasqua da record alla Mole Antonelliana: 11.500 visitatori al Museo del Cinema e Torino si conferma capitale culturale - Torino Plus – News, eventi e approfondimenti su Torino

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martedì 7 aprile 2026

Pasqua da record alla Mole Antonelliana: 11.500 visitatori al Museo del Cinema e Torino si conferma capitale culturale


Torino continua a rafforzare il proprio ruolo tra le principali destinazioni culturali italiane. Il ponte di Pasqua 2026 ha infatti registrato numeri importanti alla Mole Antonelliana, dove il Museo Nazionale del Cinema ha accolto 11.500 visitatori in soli tre giorni, da sabato 4 a lunedì 6 aprile. Un risultato significativo che conferma il forte richiamo turistico della città e la crescente attrattività del patrimonio culturale torinese. 

Il dato assume ancora più valore considerando che le prenotazioni online sono andate esaurite con largo anticipo, segnale evidente di un interesse crescente verso uno dei simboli più iconici della città piemontese. Torino, ancora una volta, ha dimostrato di saper intercettare il turismo culturale anche nei periodi festivi, trasformando il weekend pasquale in un’occasione di grande affluenza.

Code fin dal mattino: la Mole tra le mete più richieste

Durante il weekend di Pasqua, via Montebello si è trasformata in uno dei punti più frequentati della città. Fin dalle prime ore del mattino, gruppi di turisti e visitatori locali si sono messi in coda per accedere al Museo Nazionale del Cinema, soprattutto coloro che non erano riusciti ad acquistare il biglietto online.

L’afflusso continuo ha confermato la Mole Antonelliana come uno dei principali poli culturali torinesi. Famiglie, giovani, appassionati di cinema e turisti internazionali hanno scelto la visita al museo come tappa centrale delle festività pasquali, contribuendo a creare un’atmosfera vivace nel cuore della città.

La forte domanda era già emersa nei giorni precedenti, quando i biglietti disponibili sulle piattaforme online sono stati esauriti rapidamente. Il tutto esaurito anticipato ha evidenziato l’interesse crescente verso l’offerta culturale torinese, sempre più competitiva anche a livello europeo.

La mostra su Orson Welles traina il successo

A contribuire al successo del ponte pasquale è stata soprattutto la nuova grande mostra dedicata a Orson Welles, inaugurata il 1° aprile 2026. L’esposizione, intitolata “My Name is Orson Welles”, rappresenta uno degli appuntamenti culturali più importanti della stagione torinese.



La mostra, visitabile fino al 5 ottobre 2026, propone oltre 400 materiali tra fotografie, documenti, filmati e oggetti originali provenienti da collezioni pubbliche e private, oltre che dal fondo dedicato al celebre regista conservato dal museo torinese. 

Il percorso espositivo offre un viaggio immersivo nella carriera del regista di “Quarto Potere”, uno degli autori più rivoluzionari della storia del cinema. L’obiettivo della mostra è raccontare non solo il cineasta, ma anche l’attore, sceneggiatore e innovatore che ha cambiato il linguaggio cinematografico.

Secondo i vertici del Museo del Cinema, l’esposizione sta raccogliendo consensi trasversali, riuscendo a coinvolgere anche il pubblico più giovane, elemento particolarmente significativo per una mostra dedicata a una figura storica del cinema mondiale. 

Le altre mostre e l’offerta culturale

Accanto alla mostra su Orson Welles, i visitatori hanno potuto scoprire anche l’esposizione “Manifesti d’artista”, allestita nell’area di accoglienza del museo e visitabile fino al 3 maggio. Questa combinazione di mostre temporanee e percorso permanente ha contribuito a rendere la visita ancora più interessante.

Il Museo Nazionale del Cinema, infatti, non è solo una collezione tradizionale, ma un’esperienza immersiva che attraversa la storia del cinema attraverso scenografie, installazioni interattive e ambientazioni spettacolari.

All’interno della Mole Antonelliana, il percorso espositivo si sviluppa verticalmente, accompagnando i visitatori lungo una narrazione che va dalle origini del cinema fino alle tecnologie contemporanee.

Torino sempre più meta del turismo culturale

Il successo registrato durante Pasqua rappresenta un segnale importante per il turismo torinese. I numeri evidenziano una crescita costante dell’interesse verso la città, che negli ultimi anni ha investito molto sulla valorizzazione culturale.

Secondo il presidente Enzo Ghigo e il direttore Carlo Chatrian, i risultati confermano un avvio di 2026 positivo, in linea con la crescita registrata negli ultimi anni. Il Museo del Cinema diventa così uno dei motori principali dell’attrattività turistica della città.

Il pienone pasquale, inoltre, ha ricadute positive su tutto il territorio: hotel, ristoranti, bar e negozi del centro hanno beneficiato dell’aumento di visitatori, contribuendo a rafforzare il circuito turistico cittadino.

Torino si conferma quindi una destinazione sempre più apprezzata, capace di attirare visitatori grazie alla combinazione tra cultura, architettura e qualità della vita.

Visitare la Mole Antonelliana: informazioni utili

Visitare la Mole Antonelliana significa scoprire uno dei simboli più riconoscibili d’Italia. Progettata nel 1863 dall’architetto Alessandro Antonelli, la struttura oggi ospita il Museo Nazionale del Cinema ed è uno dei luoghi più fotografati della città. 

Orari di apertura e biglietti 

Consigliamo di consultare il sito ufficiale  www.museocinema.it 

L’ascensore panoramico: una vista spettacolare

Uno degli elementi più spettacolari della Mole Antonelliana è l’ascensore panoramico in vetro, che sale fino al tempietto a 85 metri di altezza. Da qui è possibile ammirare Torino dall’alto e, nelle giornate limpide, osservare l’arco alpino. 

La salita dura circa 59 secondi e rappresenta una delle esperienze più suggestive della visita. 

Come arrivare alla Mole Antonelliana

La Mole Antonelliana si trova in:

Via Montebello 20 — Torino

È facilmente raggiungibile con:

  • Tram 13 e 15 (fermata Rossini)
  • Tram 16 (fermata Palazzo Nuovo)
  • Bus 55, 56, 61 e 68 

La posizione centrale permette inoltre di visitare facilmente il centro storico a piedi.

Quanto dura la visita

La visita completa del Museo del Cinema dura in media:

  • 1,5 — 2 ore per il museo
  • 20 — 30 minuti per l’ascensore panoramico

Il consiglio è dedicare almeno mezza giornata per godersi l’esperienza senza fretta.

Perché visitare il Museo del Cinema

Il Museo Nazionale del Cinema è considerato uno dei più importanti al mondo dedicati alla settima arte. Il percorso immersivo, la spettacolare struttura verticale e le installazioni interattive lo rendono un museo unico.

Tra le principali attrazioni:

  • La grande aula centrale della Mole
  • Le scenografie cinematografiche
  • Le postazioni interattive
  • Le collezioni storiche
  • Le mostre temporanee internazionali

La visita è adatta a tutte le età, dai bambini agli appassionati di cinema.

Torino sempre più attrattiva

Il record di visitatori registrato durante Pasqua conferma una tendenza ormai consolidata: Torino è sempre più una città culturale di riferimento.

Tra musei, eventi e mostre internazionali, il capoluogo piemontese continua a rafforzare la propria identità turistica. La Mole Antonelliana e il Museo del Cinema restano tra le attrazioni principali, capaci di richiamare visitatori durante tutto l’anno.

Il successo del weekend pasquale dimostra che la cultura continua a essere uno dei principali motori del turismo italiano. Torino, con il suo patrimonio unico, sembra pronta a confermare questo trend anche nei prossimi mesi.


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