L’Unione Montana Alta Valle Susa entra ufficialmente nel Distretto del Cibo di Montagna Alpi Graie e Cozie - Torino Plus – News, eventi e approfondimenti su Torino

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martedì 7 aprile 2026

L’Unione Montana Alta Valle Susa entra ufficialmente nel Distretto del Cibo di Montagna Alpi Graie e Cozie

 



ALTA VALSUSA – L’Unione Montana Alta Valle Susa ha deciso di aderire formalmente al nuovo Distretto del Cibo di Montagna Alpi Graie e Cozie, segnando un passaggio significativo per lo sviluppo economico e agricolo del territorio. La decisione è stata ratificata durante l’ultimo consiglio dell’ente, dove l’assessore Francesco Avato ha confermato l’ingresso in un progetto che punta a rafforzare la valorizzazione delle produzioni locali e a creare nuove opportunità per le realtà agricole di montagna.


L’iniziativa nasce all’interno di un percorso avviato già nel 2020, con l’obiettivo di costruire una rete territoriale ampia e strutturata capace di mettere in connessione aziende agricole, istituzioni e associazioni di categoria. Il Distretto del Cibo, denominato “GRA.ZIE”, ha sede a Perosa Argentina e riunisce attualmente circa cento imprese agricole del territorio, oltre alle principali organizzazioni di settore. Si tratta di un progetto che coinvolge un’area vasta comprendente il GAL Escartons e Valli Valdesi e ora anche l’Alta Valle Susa, ampliando così il raggio d’azione e le possibilità di sviluppo.


L’adesione dell’Unione Montana rappresenta un passo importante verso la costruzione di un sistema integrato in grado di promuovere le eccellenze enogastronomiche delle zone alpine. I prodotti di montagna, spesso caratterizzati da lavorazioni artigianali e da una forte identità territoriale, potranno beneficiare di una maggiore visibilità e di strumenti di promozione condivisi. L’obiettivo principale del Distretto è infatti quello di sostenere i produttori locali, valorizzando al tempo stesso la biodiversità, le tradizioni rurali e le specificità culturali delle comunità alpine.


Il progetto si inserisce in un contesto più ampio di rilancio delle economie montane, che negli ultimi anni stanno cercando nuovi modelli di sviluppo sostenibile. Le aree alpine, infatti, presentano grandi potenzialità legate alla qualità delle produzioni agroalimentari e al turismo esperienziale, ma spesso devono confrontarsi con difficoltà logistiche e con mercati complessi. Attraverso il Distretto del Cibo, si punta a superare queste criticità creando sinergie tra i diversi attori del territorio e favorendo la collaborazione tra pubblico e privato.


Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la possibilità di accedere ai finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Piemonte. Il Distretto, infatti, consentirà di partecipare a bandi specifici dedicati allo sviluppo delle aree montane e alla promozione delle filiere locali. In particolare, sarà possibile attivare progetti integrati in collaborazione con i Distretti del Commercio, creando un collegamento diretto tra produzione agricola e distribuzione locale. Questo approccio permetterà di rafforzare la filiera corta, riducendo i passaggi intermedi e garantendo un maggiore valore economico ai produttori.


L’ingresso dell’Alta Valle Susa nel Distretto contribuisce anche a rafforzare l’identità del territorio come area vocata alla qualità e alla sostenibilità. I prodotti tipici, dalle produzioni casearie alle coltivazioni di montagna, fino alle lavorazioni tradizionali, rappresentano infatti un patrimonio culturale ed economico che può diventare un elemento centrale per la promozione turistica. Il turismo enogastronomico, sempre più apprezzato, offre nuove opportunità di crescita per le comunità locali, incentivando la permanenza sul territorio e contrastando lo spopolamento delle aree montane.


La collaborazione con le associazioni agricole e le imprese locali sarà uno dei punti di forza del Distretto. La rete consentirà infatti di condividere competenze, sviluppare strategie comuni e migliorare la capacità di affrontare le sfide del mercato contemporaneo. Inoltre, il progetto favorirà la creazione di iniziative di promozione congiunta, eventi dedicati ai prodotti locali e percorsi di valorizzazione del territorio.


L’Unione Montana Alta Valle Susa, con questa adesione, intende rafforzare il proprio ruolo nella promozione dello sviluppo sostenibile e nella tutela delle risorse locali. L’obiettivo è costruire un sistema economico capace di valorizzare le produzioni di qualità e, allo stesso tempo, preservare l’ambiente e le tradizioni culturali delle comunità alpine. Il Distretto del Cibo rappresenta quindi uno strumento strategico per sostenere le imprese agricole e creare nuove prospettive di crescita.


Il progetto Alpi Graie e Cozie si propone di diventare un punto di riferimento per il settore agroalimentare di montagna, promuovendo un modello di sviluppo basato sulla cooperazione e sull’innovazione. La creazione di una rete territoriale ampia e strutturata consentirà di rafforzare la competitività delle aziende locali e di favorire l’accesso a nuovi mercati. Allo stesso tempo, si punta a consolidare l’immagine delle Alpi Graie e Cozie come territorio di eccellenza, capace di coniugare tradizione e modernità.


Con l’ingresso dell’Unione Montana Alta Valle Susa, il Distretto amplia ulteriormente la propria base territoriale e rafforza la propria capacità di azione. L’iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per sostenere le economie locali e promuovere un modello di sviluppo che valorizzi le risorse naturali e culturali delle aree alpine. In questo contesto, il cibo di montagna diventa non solo un elemento identitario, ma anche un motore di crescita economica e sociale per l’intero territorio.

L’adesione al Distretto del Cibo di Montagna Alpi Graie e Cozie segna quindi l’inizio di una nuova fase per l’Alta Valle Susa, orientata alla collaborazione, alla valorizzazione delle eccellenze locali e alla costruzione di un futuro sostenibile per le comunità alpine.

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