Giaveno rilancia la cultura della lettura: torna il Festival delle Narrazioni con incontri, spettacoli e ospiti
Giaveno si prepara ad accogliere la seconda edizione del Festival delle Narrazioni, in programma dal 9 al 12 aprile 2026, un appuntamento che punta a consolidarsi come evento culturale di riferimento per il territorio. Dopo il buon riscontro dello scorso anno, la manifestazione amplia il proprio programma e rafforza l’obiettivo di promuovere la lettura attraverso linguaggi differenti, coinvolgendo scuole, famiglie e pubblico adulto in un calendario ricco di appuntamenti.
L’iniziativa nasce con l’intento di valorizzare il libro come strumento di incontro e crescita culturale, ma anche di superare il formato tradizionale delle presentazioni editoriali. Il festival, infatti, propone un percorso che affianca incontri con autori, spettacoli teatrali, letture animate, passeggiate culturali e momenti di confronto, trasformando la città in uno spazio culturale diffuso.
Il progetto coinvolge diversi luoghi simbolici di Giaveno, tra cui la biblioteca civica, le sale comunali e il centro cittadino, creando un dialogo diretto tra cultura e territorio. La manifestazione si sviluppa attraverso appuntamenti pensati per pubblici diversi, con particolare attenzione ai giovani lettori e alle famiglie, ma senza rinunciare a proposte di approfondimento rivolte a un pubblico più ampio.
Un programma che intreccia linguaggi e generazioni
Il calendario del festival si apre con una serie di iniziative dedicate alla promozione della lettura e alla divulgazione culturale. Gli incontri alternano presentazioni editoriali a momenti di spettacolo e narrazione, con l’obiettivo di rendere il libro protagonista di un’esperienza condivisa.
Nel corso delle giornate si susseguono appuntamenti che spaziano dalla letteratura per l’infanzia alla narrativa contemporanea, fino alla saggistica e alla divulgazione. Non mancano inoltre proposte che mettono in relazione la lettura con altre forme artistiche, come la musica, il teatro e la narrazione orale.
Tra gli eventi in programma trovano spazio incontri con autori, letture animate per bambini, laboratori e momenti di approfondimento culturale. Questa varietà rappresenta uno degli elementi distintivi della manifestazione, che punta a intercettare interessi differenti e a favorire la partecipazione della comunità.
Edoardo Prati ospite d’onore della manifestazione
Tra i protagonisti più attesi della seconda edizione spicca la presenza di Edoardo Prati, annunciato come ospite d’onore della manifestazione. Il suo intervento, previsto nella giornata conclusiva, rappresenta uno degli appuntamenti centrali del festival.
La partecipazione di Prati conferma la volontà degli organizzatori di rivolgersi in particolare alle nuove generazioni, attraverso figure capaci di avvicinare il pubblico ai classici e alla letteratura con linguaggi contemporanei. Il suo incontro sarà dedicato al valore delle storie e alla loro capacità di creare connessioni culturali e sociali, offrendo una riflessione sul ruolo della narrazione nella società contemporanea.
Accanto a questo appuntamento, il programma prevede anche la presenza di altri autori e protagonisti del panorama culturale, contribuendo a costruire un cartellone articolato e diversificato.
La giornata conclusiva e la Fiera del Libro
Domenica 12 aprile rappresenta il momento più partecipato dell’intera manifestazione. Il centro cittadino ospita la Fiera del Libro, con stand editoriali, incontri e momenti di dialogo tra autori e lettori. L’iniziativa mira a favorire l’incontro diretto con il pubblico e a trasformare la piazza in uno spazio di confronto culturale.
Durante la giornata sono previsti incontri, presentazioni e iniziative collaterali, tra cui una passeggiata letteraria dedicata alla scoperta del territorio e la premiazione del concorso Fantasogni, rivolto alla scrittura creativa. La giornata conclusiva assume quindi il carattere di una vera e propria festa della lettura, aperta a tutta la cittadinanza.
Spazio ai più piccoli con la Notte dei Pupazzi
Particolare attenzione è dedicata anche ai bambini e alle famiglie. Tra le iniziative più originali torna la “Notte dei Pupazzi in Biblioteca”, attività che invita i bambini a lasciare il proprio peluche in biblioteca per una notte. Al momento del ritiro, i piccoli partecipanti scoprono che il loro pupazzo ha scelto un libro da leggere insieme.
L’iniziativa si inserisce nei progetti di promozione della lettura in età precoce e punta a creare un legame emotivo con i libri, favorendo la lettura condivisa tra genitori e figli. Un’esperienza semplice ma efficace, che negli anni si è dimostrata capace di coinvolgere numerose famiglie.
Una rete culturale per il territorio
Il Festival delle Narrazioni si caratterizza anche per la collaborazione tra realtà culturali locali, scuole, librerie e associazioni. Questo lavoro di rete consente di ampliare l’offerta culturale e di rafforzare il legame tra la manifestazione e il territorio.
La seconda edizione conferma quindi la crescita dell’evento e la volontà di consolidare un appuntamento destinato a diventare sempre più centrale nella programmazione culturale locale. Giaveno si prepara così ad accogliere cinque giorni dedicati alle storie, alla lettura e alla condivisione, trasformando la cultura in un’esperienza collettiva e accessibile a tutti.
