Alta velocità, arriva il terzo operatore: la francese SNCF pronta a entrare nel mercato italiano dal 2027 - TORINO +

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martedì 10 marzo 2026

Alta velocità, arriva il terzo operatore: la francese SNCF pronta a entrare nel mercato italiano dal 2027




Da settembre 2027 l’alta velocità italiana potrebbe avere un nuovo protagonista. Oltre a Trenitalia e Italo, infatti, potrebbe entrare nel mercato anche SNCF Voyageurs, la compagnia ferroviaria statale francese, attraverso la controllata SNCF Voyages Italia.


L’ingresso è legato alla decisione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM), che ha chiuso un’istruttoria avviata nel 2024 proprio su segnalazione di SNCF. L’indagine riguardava un presunto abuso di posizione dominante da parte di Rete ferroviaria italiana (RFI) nell’assegnazione della capacità sulla rete ad alta velocità.


Secondo l’Antitrust, gli impegni assunti da RFI rappresentano un passo avanti per favorire la concorrenza nel settore. L’obiettivo è ampliare l’offerta e incentivare servizi di maggiore qualità a prezzi più competitivi per i passeggeri.


Tra le misure previste c’è la disponibilità per il nuovo operatore di almeno 18 slot orari sulle principali linee ad alta velocità italiane. Su queste tracce SNCF prevede di attivare 13 collegamenti giornalieri andata-ritorno, di cui 9 sulla direttrice Torino–Napoli e 4 sulla Torino–Venezia.


Per il servizio la compagnia francese punta a utilizzare 15 nuovi treni TGV M, convogli di ultima generazione a due piani capaci di raggiungere una velocità massima in servizio di 320 chilometri orari e progettati per aumentare la capacità di trasporto e l’efficienza energetica.


Il progetto, se pienamente realizzato, potrebbe consentire a SNCF di trasportare circa 10 milioni di passeggeri all’anno sulla rete ad alta velocità italiana.


L’avvio operativo, tuttavia, non è ancora definitivo. Prima di entrare nel mercato domestico italiano, la compagnia francese ha chiesto ulteriori garanzie, tra cui un numero adeguato di slot stabili nel tempo, l’accesso agli impianti di manutenzione e la rapida omologazione dei nuovi TGV M sulla rete ferroviaria italiana.


Attualmente SNCF opera già collegamenti ferroviari tra Francia e Italia, ma non svolge servizi di alta velocità interamente interni al Paese. L’eventuale ingresso nel mercato nazionale segnerebbe quindi un cambiamento importante per il settore ferroviario italiano, introducendo per la prima volta un terzo operatore sull’alta velocità domestica.


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