Il Bicerin - Il buongiorno del mattino in chiave sabauda
Ci sono errori che costano una giornata. Altri un matrimonio. E poi c'è quello di Cristoforo Colombo, che il 3 agosto 1492 salpò da Palos con tre caravelle convinto di raggiungere le Indie... e finì per scoprire un continente che nessun europeo aveva ancora inserito sulle mappe.
La cosa più buffa è che Colombo aveva sbagliato i conti: aveva rimpicciolito la Terra di migliaia di chilometri ed era convinto che il Giappone fosse molto più vicino. Se in mezzo non ci fosse stata l'America, oggi lo ricorderemmo come il più ambizioso disperso dell'Atlantico.
Anche l'equipaggio iniziò presto a perdere la pazienza. Per tranquillizzare i marinai, Colombo teneva addirittura due registri di bordo: uno con le distanze reali e uno "ritoccato" per i dipendenti, in cui le miglia percorse erano molte meno. Il primo caso documentato di contabilità creativa.
Ogni ramo galleggiante, ogni stormo di uccelli diventava la prova che la terra fosse vicina. E quando i marinai parlarono di ammutinamento, Colombo promise che, se entro pochi giorni non fosse comparsa la costa, sarebbero tornati indietro.
La notte del 12 ottobre arrivò finalmente il grido: «Tierra!».
Come è cambiato il mondo da quel viaggio: se Colombo partisse oggi, prima di salpare dovrebbe seguire un corso di linguaggio inclusivo: non avrebbe 'scoperto l'America', ma 'effettuato una visita non richiesta a un continente già pienamente operativo.
Oggi, dopo l'approdo, passerebbe più tempo a rispondere alle polemiche sui social che a disegnare le mappe: 'Veramente ci abitiamo da migliaia di anni', 'Segnalato per linguaggio eurocentrico', "Fonti?", "L'ha girato Ridley Scott a Hollywood. È tutto finto, e non ce lo dicono!".
Colombo morì convinto di essere davvero arrivato nelle Indie. Se avesse avuto Google Maps, oggi probabilmente nessuno si ricorderebbe di lui.
Il bicerin: tre strati, come vuole la ricetta: uno sguardo lucido sull'attualità, una nota amara di realtà, un fondo caldo di umanità. Da leggere piano. Lo trovi al mattino su Torino.plus e anche su: Instagram e Facebook