Nel 2026 a Torino la Tari (tassa sui rifiuti) non subirà aumenti: le tariffe resteranno in linea con l’anno precedente sia per le famiglie sia per le attività economiche. Il Comune ha però deciso di rafforzare le agevolazioni, ampliando gli sconti legati all’Isee e includendo una platea più ampia di beneficiari.
Le riduzioni saranno più elevate per chi ha redditi bassi, ma potranno accedervi anche famiglie con redditi medi. Sono previste quattro fasce: fino a 10.000 euro di Isee lo sconto sarà del 50%, tra 10.001 e 15.000 euro del 45%, tra 15.001 e 22.000 euro del 30%, e tra 22.001 e 30.000 euro del 20%. La soglia massima sale quindi a 30.000 euro, rendendo il sistema più equo e progressivo.
Per ottenere lo sconto sarà necessario presentare domanda con Isee valido entro il 30 settembre 2026. La riduzione verrà applicata nel saldo finale, mentre resta possibile pagare la Tari in cinque rate annuali.
Sono confermati anche gli aiuti per imprese e Terzo Settore: previste agevolazioni per attività penalizzate da cantieri, incentivi per chi dona eccedenze alimentari e uno sconto del 30% per organizzazioni non profit.
Infine, dal 2027 sarà introdotto un incentivo per il compostaggio di comunità, con una riduzione della parte variabile della Tari per chi parteciperà a progetti di gestione condivisa dei rifiuti organici.
