Oltre 205 mila famiglie in Piemonte fanno fatica a pagare le bollette. Ecco come ridurre davvero i costi di luce e gas
La povertà energetica non è più un fenomeno marginale. In Piemonte riguarda ormai oltre 205.000 famiglie, pari a circa il 10% dei nuclei familiari della regione. Significa che più di 400.000 persone incontrano difficoltà nel sostenere le spese per l'energia necessaria a vivere dignitosamente: riscaldare la casa durante l'inverno, rinfrescare gli ambienti nei mesi più caldi, cucinare o semplicemente illuminare le stanze della propria abitazione.
Dietro questi numeri si nasconde una realtà sempre più diffusa: stipendi che crescono meno dell'inflazione, pensioni spesso insufficienti e bollette che continuano a rappresentare una delle principali voci di spesa del bilancio familiare.
La bolletta pesa sempre di più sul bilancio delle famiglie
Negli ultimi anni il mercato dell'energia è diventato molto più complesso. La fine del mercato tutelato ha spinto milioni di italiani verso il mercato libero, dove le offerte disponibili sono centinaia e spesso risultano difficili da confrontare.
Molti consumatori, per pigrizia o semplicemente per mancanza di informazioni, continuano a mantenere lo stesso contratto per anni, rinunciando inconsapevolmente a risparmi che possono arrivare a diverse centinaia di euro all'anno.
Confrontare le offerte è il primo modo per risparmiare
Prima ancora di cambiare caldaia o installare pannelli fotovoltaici, esiste un'operazione semplice e gratuita che può ridurre sensibilmente la spesa energetica: confrontare periodicamente le offerte disponibili.
L'ARERA, l'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, mette a disposizione il Portale Offerte, il comparatore pubblico e imparziale che consente di verificare le tariffe di tutti gli operatori presenti sul mercato. Inserendo i propri consumi reali è possibile ottenere una stima della spesa annuale e confrontare offerte a prezzo fisso, variabile o dual fuel.
Accanto al portale istituzionale esistono anche diversi comparatori privati che consentono di individuare rapidamente le promozioni più convenienti, confrontando condizioni economiche, costi fissi e servizi inclusi.
Attenzione ai dettagli del contratto
Quando si confrontano le offerte non bisogna fermarsi al solo prezzo dell'energia.
È importante verificare anche:
- il costo fisso mensile;
- la durata delle condizioni economiche;
- eventuali servizi aggiuntivi obbligatori;
- le modalità di pagamento;
- cosa accade alla scadenza dell'offerta.
Le associazioni dei consumatori consigliano inoltre di leggere sempre la scheda sintetica dell'offerta e di utilizzare il Portale Offerte come punto di riferimento, evitando di affidarsi esclusivamente alle proposte commerciali ricevute telefonicamente.
Controllare i propri consumi è fondamentale
Un altro errore frequente consiste nel non conoscere quanto si consuma realmente.
Attraverso il Portale Consumi, accessibile gratuitamente con SPID o Carta d'Identità Elettronica, ogni cittadino può consultare lo storico ufficiale dei propri consumi di luce e gas, verificare eventuali anomalie e scegliere offerte realmente adatte alle proprie esigenze.
Piccoli accorgimenti che fanno la differenza
Oltre alla scelta del fornitore, anche alcune semplici abitudini possono contribuire a ridurre la bolletta:
- sostituire le vecchie lampadine con modelli LED;
- evitare di lasciare gli apparecchi in stand-by;
- utilizzare gli elettrodomestici a pieno carico;
- programmare correttamente il riscaldamento;
- migliorare l'isolamento termico dell'abitazione.
Singolarmente possono sembrare interventi modesti, ma nell'arco di un anno consentono di ottenere risparmi significativi.
Informarsi conviene
In un periodo in cui il costo dell'energia continua a incidere pesantemente sui bilanci familiari, dedicare qualche minuto al confronto delle offerte può tradursi in un risparmio concreto.
Il consiglio è quello di verificare almeno una volta all'anno la propria tariffa, confrontarla con quelle disponibili sul mercato e non avere timore di cambiare fornitore quando esistono condizioni più vantaggiose. Il cambio è una procedura amministrativa che non comporta la sostituzione del contatore né interruzioni della fornitura: cambia soltanto il venditore e, se la scelta è quella giusta, anche l'importo della bolletta.
Fonte: REGIONE PIEMONTE
Dove trovare aiuto
- Portale Offerte luce e gas (ARERA) – www.ilportaleofferte.it.
- Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente (ARERA) - https://www.sportelloperilconsumatore.it/
- Associazioni dei consumatori del territorio