Ritorna il famoso “Gioco del barro” organizzato dall’Associazione Culturale Centro Storico, con il patrocinio del Comune di Bussoleno. L’appuntamento si è svolto domenica 3 maggio 2026, con un ricco programma di eventi che hanno animato il paese per tutta la giornata: mercatino dell’usato in via Walter Fontan dalle 7 alle 18, apertura del Museo del Mulino Varesio e dell’esposizione “La civiltà del legno – Le Alpi Occidentali” dalle ore 10, concorso di scultura in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, sfilata dei gruppi storici alle ore 15 e, infine, alle ore 16, la cerimonia del gioco del barro presso il Parco Polivalente.
Il gioco del barro è una tradizione popolare ancora viva in alcune zone della Valle di Susa, in particolare a Bussoleno. Questo gioco, tramandato di generazione in generazione, rappresenta non solo un passatempo, ma anche un importante elemento identitario della comunità locale.
Il barro si pratica all’aperto, spesso nelle piazze o nei campi del paese, e richiede abilità, precisione e una buona dose di spirito competitivo. L’obiettivo principale è colpire un bersaglio – solitamente un piccolo oggetto o una struttura semplice – utilizzando strumenti tradizionali che variano a seconda delle varianti locali del gioco. Non esiste infatti una versione unica del barro: ogni borgo può avere le proprie regole, rendendo il gioco ancora più ricco e variegato.
A Bussoleno, il barro è spesso legato alle feste patronali e agli eventi comunitari. Durante queste occasioni, il gioco diventa un momento di aggregazione sociale, capace di coinvolgere persone di tutte le età. I più anziani tramandano tecniche e segreti ai più giovani, mantenendo viva una tradizione che rischierebbe altrimenti di scomparire.
Dal punto di vista culturale, il barro rappresenta un esempio significativo di come i giochi popolari possano raccontare la storia e le abitudini di un territorio. In un’epoca dominata dalla tecnologia e dai videogiochi, queste attività semplici ma coinvolgenti offrono un ritorno alle radici, valorizzando il contatto diretto tra le persone e con l’ambiente circostante.
Negli ultimi anni, associazioni locali e gruppi culturali hanno iniziato a promuovere il gioco del barro attraverso tornei e dimostrazioni, con l’obiettivo di farlo conoscere anche al di fuori della valle. Questo interesse crescente dimostra come le tradizioni, se curate e condivise, possano continuare a vivere e adattarsi ai tempi moderni.
In questo contesto, il gioco del barro assume un valore che va oltre il semplice divertimento: diventa un ponte tra passato e presente, capace di unire generazioni diverse e di mantenere viva la memoria collettiva. A Bussoleno, questa tradizione continua a essere custodita con orgoglio, rappresentando un simbolo autentico della cultura locale e dell’identità della comunità.
