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lunedì 25 maggio 2026

Elezioni comunali a Novalesa: Nilo Durbiano eletto sindaco con l’80,22% dei voti



Nilo Durbiano è il nuovo sindaco di Novalesa. La competizione elettorale nel piccolo comune della Val Cenischia si è conclusa con un risultato netto, che ha premiato in maniera ampia la lista guidata da Durbiano, “Radici e futuro per Novalesa”. Il nuovo primo cittadino ha ottenuto 292 voti, pari all’80,22% delle preferenze, superando nettamente la sfidante Piera Conca, candidata della lista “Novalesa nel cuore”, che ha raccolto 72 voti, pari al 19,78%.


Il voto ha dunque consegnato a Durbiano una vittoria molto chiara, confermandolo come figura di riferimento per una parte significativa dell’elettorato novalicense. La sua affermazione arriva al termine di una campagna elettorale breve ma intensa, maturata in un contesto politico locale particolare, segnato dalla recente caduta della giunta Botteselle e dalla conseguente necessità di ridare al paese una guida amministrativa stabile.


Novalesa, borgo della Val Cenischia conosciuto ben oltre i confini locali per la sua storica abbazia medievale, torna così ad avere un’amministrazione eletta dai cittadini. Il risultato delle urne assume un significato importante non solo per i numeri, ma anche per il momento politico in cui si è svolta la consultazione. Dopo una fase amministrativa complessa, gli elettori sono stati chiamati a scegliere quale direzione imprimere al futuro del paese.


Il ritorno in campo di Piera Conca


La candidatura di Piera Conca ha rappresentato uno degli elementi più significativi della sfida elettorale. Ex protagonista della vita amministrativa locale, Conca era tornata in campo come outsider alla guida della lista civica “Novalesa nel cuore”. La sua decisione ha avuto un peso politico rilevante, perché ha impedito che la corsa al municipio si trasformasse in una competizione senza alternative.


Otto anni fa, la sua candidatura da outsider si era rivelata vincente, sorprendendo molti osservatori e portando una proposta diversa all’interno del panorama amministrativo novalicense. Questa volta, però, il quadro si è presentato molto più difficile. Il clima politico era cambiato, gli equilibri locali erano differenti e la sfida contro Nilo Durbiano si è rivelata decisamente impegnativa.


La lista “Novalesa nel cuore” è nata con l’obiettivo di offrire agli elettori una proposta alternativa, costruita in tempi rapidi ma con l’intenzione di rappresentare una parte della comunità che non voleva rinunciare al confronto democratico. Accanto a Conca sono stati candidati nomi con esperienza, come Lorenzo Talento, Felice Gontero e Lorenzo Cimaz, insieme a diversi volti nuovi del paese. Una composizione pensata per unire memoria amministrativa, radicamento sul territorio e disponibilità di cittadini pronti a impegnarsi per Novalesa.


Nonostante l’impegno profuso, il risultato finale ha mostrato una preferenza molto marcata degli elettori verso la proposta avversaria. Il 19,78% ottenuto da Conca testimonia comunque la presenza di una minoranza politica che ha voluto esprimere una visione diversa per il paese e che, nei prossimi anni, potrà svolgere un ruolo di controllo e proposta all’interno della vita consiliare.


La vittoria di Nilo Durbiano e della lista “Radici e futuro”


A conquistare la guida del Comune è stato dunque Nilo Durbiano, candidato della lista “Radici e futuro per Novalesa”. Il nome scelto per la formazione civica riassumeva già il senso della proposta: da un lato il richiamo alle radici, alla storia e all’identità del paese; dall’altro la volontà di guardare avanti, affrontando le necessità concrete della comunità.


La lista di Durbiano ha potuto contare su una squadra composta da una parte significativa della precedente maggioranza e da figure legate al mondo associativo e alla vita del territorio. Un elemento che ha contribuito a rafforzare l’immagine di continuità amministrativa e di conoscenza diretta della macchina comunale. La campagna elettorale ha puntato molto sull’esperienza, sulla concretezza e sulla capacità di gestire una fase delicata per il Comune.


Il successo dell’80,22% rappresenta un’investitura forte. Gli elettori hanno scelto in larga maggioranza una proposta percepita come più solida, strutturata e pronta ad assumere immediatamente la responsabilità del governo locale. In un piccolo comune, dove i rapporti personali, la conoscenza diretta dei candidati e il radicamento nella comunità hanno un peso decisivo, il risultato assume anche il valore di un riconoscimento personale nei confronti di Durbiano e della sua squadra.


Una nuova fase per Novalesa

La nuova amministrazione sarà chiamata ora ad affrontare temi importanti per il futuro del paese. Novalesa è una realtà di piccole dimensioni, ma con un patrimonio storico, culturale e paesaggistico di grande valore. La presenza dell’abbazia medievale, il legame con la Val Cenischia, la vicinanza alla montagna e il potenziale turistico rendono il comune un luogo strategico dal punto di vista culturale e ambientale.


Il compito del nuovo sindaco sarà quello di trasformare il consenso ricevuto in azioni amministrative concrete. Tra le sfide più importanti ci saranno la gestione ordinaria del territorio, la valorizzazione del patrimonio storico, il sostegno alle associazioni locali, la cura degli spazi pubblici e la capacità di mantenere viva la comunità in un contesto, quello dei piccoli comuni montani, spesso segnato da difficoltà demografiche e dalla necessità di garantire servizi adeguati ai cittadini.


Il voto ha quindi chiuso una fase di incertezza e ne ha aperta una nuova. Con la vittoria di Nilo Durbiano, Novalesa sceglie una linea di continuità e affidabilità amministrativa, affidando il proprio futuro a una squadra che ha promesso di lavorare nel segno delle radici, ma con lo sguardo rivolto alle esigenze dei prossimi anni.



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