Con l’avvio del Salone Off 2026 tutti eventi a Torino questo fine settimana - Torino Plus – News, eventi e approfondimenti su Torino

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venerdì 8 maggio 2026

Con l’avvio del Salone Off 2026 tutti eventi a Torino questo fine settimana

 



Questo weekend Torino si anima con un calendario ricchissimo di appuntamenti tra mostre, concerti, mercatini, teatro, sport e iniziative all’aperto. Ecco una panoramica informativa degli eventi principali in programma oggi, domani e domenica.


Da oggi Torino entra ufficialmente nel clima del Salone del Libro con l’avvio del Salone Off 2026, il programma diffuso che per dodici giorni porta incontri, mostre, dialoghi e spettacoli fuori dagli spazi del Lingotto, anticipando la manifestazione principale in calendario dal 14 al 18 maggio.


L’inaugurazione ha un respiro dichiaratamente internazionale e guarda verso la Grecia, paese ospite di questa edizione. Negli spazi di Poncif, in piazza Vittorio Veneto, apre infatti la mostra “Uno sguardo sul gioiello contemporaneo greco” della designer Vassiliki Merianou: un percorso tra arte, artigianato e ricerca contemporanea che lega Torino al Mediterraneo attraverso il linguaggio dei materiali e della memoria.


La scelta non è casuale. La Grecia rappresenta, per il Salone 2026, non soltanto un ospite culturale ma una matrice simbolica: il punto d’origine di molte delle idee europee sulla politica, sulla bellezza e sulla narrazione. Torino accoglie questo dialogo con la propria naturale inclinazione alla riflessione lenta, quasi stratificata. In una città dove la memoria industriale convive con i caffè storici e con l’ossessione discreta per il tempo lungo, la distanza tra la Mole Antonelliana e l’Acropoli sembra improvvisamente ridursi.


È anche il terreno ideale per una delle intuizioni più affascinanti evocate negli ultimi anni da Alessandro Baricco e Roberto Benigni: duemila anni non sono un concetto astratto, ma appena ottanta generazioni umane. Ottanta passaggi di mano, ottanta tavole apparecchiate, ottanta famiglie che raccontano storie ai figli. In questa prospettiva la classicità smette di essere remota e torna quasi domestica. Pericle non appartiene più all’antichità monumentale ma a una catena di memoria sorprendentemente corta, abbastanza vicina da poter immaginare — con ironia tutta torinese — un personaggio di Wodehouse fare colazione accanto a lui mentre gli passa il marmellatiere.


Oggi, venerdì 8 maggio, la città propone anche  appuntamenti culturali e serali. Tra gli eventi più attesi ci sono le grandi mostre ancora in corso, come “Chiharu Shiota. The Soul Trembles” al MAO – Museo di Arte Orientale e “Electric Dreams. Art & Technology Before the Internet” alle OGR – Officine Grandi Riparazioni. In serata spazio anche alla musica live nei locali torinesi, con concerti e dj set distribuiti tra San Salvario e il lungo Po. Continua inoltre la programmazione teatrale nei principali spazi cittadini, tra cui il Teatro Astra dove debutta “Biancaneve” di Walser in prima nazionale.


Domani, sabato 9 maggio, il dibattito si sposterà invece sul presente e sul futuro dell’informazione. A Palazzo Carignano si terrà il convegno per i 150 anni de “La Voce e il Tempo”, intitolato “Torino ieri, oggi e domani”, con la partecipazione del sindaco Stefano Lo Russo, di Alberto Micali e di numerosi direttori e protagonisti del giornalismo italiano.


Anche qui Torino sembra muoversi secondo una propria grammatica particolare: celebrare un secolo e mezzo di storia discutendo ancora, ostinatamente, del futuro. È un paradosso solo apparente. Le città veramente storiche non parlano mai del passato come di qualcosa di concluso; lo usano piuttosto come lente per interrogare ciò che sta arrivando. E così il giornalismo, dopo 150 anni di trasformazioni, continua a porsi la stessa domanda fondamentale: come raccontare il presente senza esserne travolti.


In un’epoca dominata dalla velocità, dagli algoritmi e dalla frammentazione permanente dell’attenzione, il fatto stesso che Torino organizzi un confronto pubblico sulla durata del giornalismo assume un significato particolare. La città che inventò alcuni dei grandi quotidiani italiani continua a ragionare sul tempo lungo dell’informazione mentre tutto, intorno, sembra chiedere reazioni immediate e memoria cortissima.


È forse questa la cifra più autentica del weekend torinese: usare gli eventi culturali non soltanto come intrattenimento, ma come occasione per riflettere sulla continuità. Che si parli della Grecia antica o di un giornale nato nell’Ottocento, il tema resta sempre lo stesso: capire quanto del passato continui silenziosamente ad abitare il presente.


Sabato 9 maggio sarà una giornata molto intensa per chi ama passeggiare tra mercatini, eventi urbani e appuntamenti gastronomici. In Borgo Dora torna il celebre Balon, storico mercato delle pulci amatissimo da torinesi e turisti, mentre in città e nei dintorni si moltiplicano sagre primaverili dedicate ai prodotti tipici piemontesi. Numerosi anche gli eventi legati alla Festa della Mamma, con laboratori per famiglie, iniziative nei musei e attività per bambini. Per gli appassionati di spettacolo proseguono concerti, rassegne teatrali e incontri culturali distribuiti nei quartieri centrali.


Domenica 10 maggio Torino offrirà un mix particolarmente vario di sport, arte e tempo libero. L’evento più importante sarà la TuttaDritta 2026, la celebre corsa podistica di 10 chilometri che attraversa la città fino alla Palazzina di Caccia di Stupinigi e richiama migliaia di partecipanti. Sempre domenica torna anche il Gran Balon, dedicato all’antiquariato e al vintage. Molto attesa inoltre l’iniziativa dei musei gratuiti della prima domenica del mese, che permetterà l’accesso libero a numerose sedi culturali torinesi, dai musei statali alle collezioni storiche cittadine. Non mancheranno infine eventi all’aperto, street food e appuntamenti per famiglie nei parchi e nelle piazze del centro.


Il weekend si inserisce inoltre nel clima di avvicinamento al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, che inizia ufficialmente nei prossimi giorni e che già porta in città incontri, anteprime e appuntamenti culturali diffusi. 



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