Frascineto, cultura e diplomazia si incontrano nel libro di Vehbi Miftari - Torino Plus – News, eventi e approfondimenti su Torino

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sabato 18 aprile 2026

Frascineto, cultura e diplomazia si incontrano nel libro di Vehbi Miftari

Da Torino al Salone Internazionale del Libro, passando per l’impegno culturale di Giovanni Firera: “Confessioni” di Vehbi Miftari costruisce un nuovo ponte tra Sicilia, Kosovo e Italia.



A Frascineto (CS), presso l’Auditorium “A. Croccia”, si è tenuta la presentazione del volume “Confessioni” di Vehbi Miftari, figura di rilievo non solo per il suo incarico istituzionale di Capo missione della Repubblica del Kosovo presso la Santa Sede, ma anche per il suo significativo impegno culturale.


L’incontro si è configurato come un momento di autentico confronto e riflessione, partecipato da un pubblico numeroso e attento, con la presenza di esponenti della comunità arbëreshe provenienti anche da altri territori. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Angelo Capitano e dell’assessora alla Cultura Caterina Adduci, hanno preso la parola il direttore della rivista “Jeta arbëreshe” Agostino Giordano, la curatrice della traduzione italiana Maria Antonietta Rimoli e lo stesso autore.


Il libro, una raccolta poetica articolata in diverse sezioni – tra cui Confessioni, Somiglianze, Ritorni all’inizio ed Essenze delle cose – si distingue per una scrittura intensa e profondamente evocativa. Nei versi di Miftari si intrecciano memoria e identità, dimensione intima e tensione spirituale, in un percorso che è al tempo stesso umano e trascendente.



Come evidenziato nella prefazione curata da Michelangelo La Luna della University of Rhode Island, la poesia dell’autore si inserisce in un orizzonte espressivo in cui confessione e visione si fondono, dando vita a una narrazione lirica capace di unire realtà e mito. La vita terrena emerge come un cammino verso una dimensione superiore, mentre la metafora diventa strumento privilegiato per interrogare il senso profondo dell’esistenza.


Ma accanto al profilo istituzionale emerge con forza la dimensione culturale di Vehbi Miftari. Attraverso questa opera, infatti, egli si fa interprete e ambasciatore di un patrimonio identitario che va oltre i confini della diplomazia. La presentazione del libro si trasforma così in un’occasione di conoscenza e dialogo tra popoli, contribuendo a far emergere l’anima di un Paese – il Kosovo – che sta affermando con crescente determinazione la propria presenza nel contesto europeo e balcanico.


In questo contesto si inserisce anche la significativa collaborazione culturale e istituzionale con Giovanni Firera di Torino, già console dell’Albania in Piemonte e co-direttore editoriale delle Edizioni Morrone, tra le più importanti realtà editoriali della Sicilia. Un sodalizio che rafforza ulteriormente il valore internazionale dell’opera e ne amplia l’orizzonte culturale. Non a caso, il volume sarà presentato al prossimo Salone Internazionale del Libro di Torino, proprio nello stand della Sicilia, a testimonianza di un ponte culturale inedito e significativo.


Giovanni Firera con Vebhi Miftari

Confessioni si configura così come un’opera capace di mettere in relazione due mondi che fino a oggi non si erano mai realmente incontrati: la Sicilia e il Kosovo. Due realtà diverse, ma accomunate da una profonda identità storica e culturale, che attraverso la poesia trovano un terreno comune di dialogo e reciproca scoperta.





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In questo senso, la poesia diventa veicolo di relazioni, ponte tra culture e strumento di comprensione reciproca: un linguaggio universale capace di raccontare una nazione, la sua storia e le sue aspirazioni, proiettandola con forza nel panorama internazionale contemporaneo.

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