BUSSOLENO – Una giornata luminosa, partecipata e ricca di significato. Domenica 29 marzo la frazione Foresto di Bussoleno si è trasformata nel cuore pulsante della solidarietà grazie all’edizione 2026 della Tutta Storta, manifestazione podistica ormai diventata un appuntamento atteso per la comunità della Valle di Susa.
Nonostante il vento delle prime ore del mattino, la giornata è poi proseguita sotto un sole splendente che ha accompagnato atleti, famiglie e volontari lungo l’intero evento. La corsa, nata per ricordare Alessio — che quest’anno avrebbe compiuto 43 anni — si è confermata ancora una volta molto più di una semplice gara sportiva: un momento di condivisione, memoria e partecipazione collettiva.
Gli organizzatori hanno voluto ringraziare pubblicamente tutti i partecipanti, le associazioni e i volontari che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, sottolineando il clima di comunità che ha caratterizzato l’intera giornata. Le classifiche della gara sono state diffuse al termine dell’evento, ma l’aspetto agonistico è rimasto in secondo piano rispetto al valore umano e simbolico dell’iniziativa, sempre più radicata nel territorio valsusino.
Sport e solidarietà: il ricordo di Alessio diventa aiuto concreto
L’edizione 2026 ha rafforzato ulteriormente il carattere solidale della Tutta Storta. Parte del ricavato sarà infatti destinato alla Podistica Bussoleno, che parteciperà alla Milano Marathon attraverso una staffetta solidale. Questo tipo di partecipazione rientra nel charity program della maratona milanese, uno dei più importanti eventi podistici del Nord Italia, che coinvolge ogni anno centinaia di organizzazioni non profit e migliaia di runner impegnati nella raccolta fondi per progetti sociali.
I fondi raccolti saranno destinati alla Fondazione Time2, realtà nata nel 2019 su iniziativa di Antonella e Manuela Lavazza con l’obiettivo di accompagnare i giovani con disabilità nel percorso verso l’autonomia e la vita adulta, attraverso attività educative, sportive e di inclusione sociale.
In particolare, il contributo servirà a finanziare i Summer Camp 2026, esperienze di vacanza e crescita dedicate a giovani con disabilità. Si tratta di soggiorni di circa una settimana, durante i quali i partecipanti prendono parte ad attività sportive, escursioni, momenti di socializzazione e autonomia, spesso vivendo per la prima volta un’esperienza lontano dalla famiglia.
Queste iniziative, organizzate anche in Val di Susa e in Alta Valle, rappresentano opportunità importanti per favorire l’indipendenza personale, la socializzazione e lo sviluppo delle competenze individuali.
Un evento che cresce anno dopo anno
La Tutta Storta si conferma quindi non solo come evento sportivo locale, ma come una manifestazione capace di unire memoria, solidarietà e partecipazione civica. Il ricordo di Alessio continua a trasformarsi in opportunità concrete per il territorio, sostenendo progetti inclusivi e rafforzando il senso di comunità della Valle di Susa.
Tra sorrisi, fatica e sole primaverile, la giornata del 29 marzo ha dimostrato ancora una volta come lo sport possa diventare uno strumento potente di condivisione e inclusione, capace di lasciare un segno che va ben oltre il traguardo.
