A Pasqua e Pasquetta tornano i Castelli Aperti in Piemonte - Torino Plus – News, eventi e approfondimenti su Torino

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domenica 29 marzo 2026

A Pasqua e Pasquetta tornano i Castelli Aperti in Piemonte

 


Con l’arrivo della primavera e delle festività pasquali, il Piemonte torna ad aprire le porte di alcuni dei suoi luoghi più affascinanti e ricchi di storia. Castelli Aperti 2026 inaugura infatti la nuova stagione culturale con la 31ª edizione di una manifestazione che, negli anni, è diventata un appuntamento fisso per turisti, appassionati di arte e famiglie alla ricerca di esperienze autentiche. Durante il weekend di Pasqua e Pasquetta, castelli medievali, ville storiche, torri, dimore nobiliari, giardini monumentali e palazzi d’epoca saranno nuovamente accessibili al pubblico, offrendo l’opportunità di esplorare un patrimonio culturale spesso poco conosciuto ma di straordinario valore.

L’iniziativa rappresenta molto più di una semplice apertura straordinaria di edifici storici. Castelli Aperti è infatti un vero e proprio itinerario diffuso, che attraversa diverse aree del Piemonte, dalle colline delle Langhe e del Monferrato fino al Canavese, al Biellese e al territorio torinese. Un percorso che permette di scoprire non solo architetture affascinanti e storie secolari, ma anche paesaggi primaverili, borghi caratteristici e tradizioni locali che rendono questa regione una delle più ricche dal punto di vista culturale e turistico.

Durante le giornate festive, i visitatori avranno la possibilità di partecipare a visite guidate, eventi culturali, passeggiate nei parchi storici e appuntamenti dedicati all’enogastronomia locale. Molte dimore propongono inoltre attività pensate per famiglie e bambini, rendendo la manifestazione accessibile a un pubblico ampio e variegato. Questo approccio contribuisce a valorizzare il territorio in modo sostenibile, coinvolgendo realtà locali, associazioni culturali e operatori turistici in un progetto condiviso che punta a promuovere il patrimonio piemontese.

La primavera è senza dubbio uno dei momenti migliori per vivere questa esperienza. I giardini storici in fiore, le colline verdi e i panorami suggestivi creano infatti l’atmosfera ideale per una gita fuori porta durante il weekend pasquale. Che si tratti di una visita culturale, di una passeggiata nella natura o di un itinerario tra storia e gastronomia, Castelli Aperti 2026 offre numerose opportunità per scoprire il Piemonte da una prospettiva diversa.

L’edizione 2026 si conferma quindi come un appuntamento imperdibile per chi desidera unire cultura, relax e scoperta del territorio, trasformando Pasqua e Pasquetta in un viaggio tra passato e presente, all’interno di alcune delle dimore storiche più affascinanti del Piemonte.

Nel 2026, Pasqua cade domenica 5 aprile, mentre Pasquetta lunedì 6 aprile. Le due giornate diventano quindi l’occasione perfetta per organizzare una gita culturale, magari abbinata a un weekend lungo tra le colline piemontesi.


Durante queste giornate:

  • molti castelli aprono in via straordinaria
  • sono previste visite guidate speciali
  • si organizzano picnic nei parchi storici
  • vengono proposte degustazioni e percorsi gastronomici

La primavera è inoltre il momento ideale per visitare queste dimore, grazie ai giardini in fiore e ai paesaggi collinari che caratterizzano il Piemonte.







Le aree coinvolte: dal Monferrato alle Langhe

Castelli Aperti 2026 coinvolge diverse aree del Piemonte, ognuna con caratteristiche uniche:

Monferrato

Patrimonio UNESCO, il Monferrato è famoso per:

  • castelli medievali
  • colline vitivinicole
  • borghi storici
  • dimore nobiliari

Le visite in questa zona permettono di scoprire residenze private normalmente chiuse al pubblico.

Langhe

Le Langhe rappresentano uno dei territori più affascinanti del Piemonte. Qui si trovano:

  • castelli panoramici
  • torri medievali
  • palazzi storici
  • cantine storiche

La combinazione tra cultura e gastronomia rende questa area particolarmente apprezzata.

Canavese

Nel Canavese, l’iniziativa permette di scoprire:

  • castelli immersi nella natura
  • dimore storiche aristocratiche
  • giardini monumentali

Si tratta di una zona perfetta per escursioni primaverili.

Biellese

Nel Biellese, Castelli Aperti valorizza:

  • palazzi storici
  • residenze nobiliari
  • musei e dimore private

Un’area ancora poco conosciuta ma ricca di fascino.


Il calendario nel Torinese: le principali aperture

Tra le aperture più attese del 2026 ci sono quelle nel territorio torinese, con numerose dimore visitabili durante Pasqua e Pasquetta.

Agliè: la casa legata a Guido Gozzano

Ad Agliè, la dimora storica legata alla memoria del poeta Guido Gozzano apre al pubblico:

  • Domenica 5 aprile
  • Lunedì 6 aprile

Orari:

  • 9:00 – 12:30
  • 14:00 – 19:00

Un’occasione per scoprire ambienti storici e letterari.


Casa Lajolo a Piossasco

A Piossasco, Casa Lajolo apre nella sola giornata di Pasqua:

  • 10:00 – 13:00
  • 14:30 – 18:00

La residenza rappresenta uno degli esempi più affascinanti di dimora nobiliare piemontese.


Il Castello di Pralormo e Messer Tulipano 2026

Tra le mete più suggestive spicca il Castello di Pralormo, visitabile durante entrambe le giornate festive.

La visita coincide con la manifestazione Messer Tulipano 2026, uno degli eventi primaverili più famosi del Piemonte.

Dal 28 marzo al 26 aprile 2026, il parco storico del castello si trasforma in un grande giardino con oltre 100.000 tulipani e narcisi.

L’evento propone:

  • percorsi botanici
  • mostre tematiche
  • attività per famiglie
  • visite guidate al castello

Il giardino storico, progettato nell’Ottocento, diventa uno spettacolo di colori e profumi che attira ogni anno migliaia di visitatori.


Arignano: la residenza delle Quattro Torri

Ad Arignano, la residenza delle Quattro Torri propone una formula speciale per Pasquetta:

  • due visite guidate
  • ore 11:00
  • ore 15:00

Il parco resta aperto dalle:

  • 11:00 alle 17:00

I visitatori possono organizzare picnic e passeggiate nel verde.


Il Castello di Masino a Caravino

Tra le mete più prestigiose spicca il Castello di Masino, uno dei complessi storici più importanti del Piemonte.

Il castello apre:

  • Domenica 5 aprile
  • Lunedì 6 aprile

Orari:

  • 10:00 – 18:00
  • ultimo ingresso ore 17:00

L’accesso al castello e al giardino è riservato agli iscritti FAI, mentre il parco è aperto a tutti.


Il Castello di Miradolo

Nel Pinerolese, il Castello di Miradolo accoglie i visitatori:

  • 10:00 – 18:30

La visita richiede prenotazione tramite Fondazione Cosso.

La struttura offre:

  • parco storico
  • mostre temporanee
  • eventi culturali

Castelli Aperti e turismo sostenibile

Uno degli aspetti più importanti di Castelli Aperti è la promozione del turismo sostenibile e diffuso.

L’iniziativa:

  • valorizza piccoli borghi
  • sostiene l’economia locale
  • promuove l’enogastronomia
  • incentiva il turismo lento

Le collaborazioni coinvolgono:

  • amministrazioni locali
  • associazioni culturali
  • operatori turistici
  • produttori locali

Eventi collaterali: cultura ed enogastronomia

Durante Castelli Aperti 2026 non mancano:

  • degustazioni di vini
  • mercatini artigianali
  • laboratori per bambini
  • concerti e spettacoli

Le esperienze enogastronomiche permettono di scoprire:

  • vini delle Langhe
  • prodotti del Monferrato
  • cucina tradizionale piemontese

Perché visitare Castelli Aperti 2026

Castelli Aperti rappresenta:

  • un viaggio nella storia
  • un’esperienza culturale
  • una gita nella natura
  • un’occasione turistica

L’iniziativa permette di:

  • visitare dimore normalmente chiuse
  • scoprire borghi storici
  • conoscere tradizioni locali
  • vivere esperienze autentiche

Come organizzare la visita

Per visitare Castelli Aperti 2026 è consigliato:

  • consultare il calendario ufficiale
  • prenotare in anticipo
  • verificare gli orari
  • pianificare l’itinerario

Molte dimore hanno posti limitati, soprattutto durante Pasqua e Pasquetta.


Un patrimonio da riscoprire

Il Piemonte conserva centinaia di dimore storiche, tra:

  • castelli medievali
  • ville nobiliari
  • palazzi storici
  • torri panoramiche

Castelli Aperti permette di riscoprire questi luoghi, valorizzando la storia e la cultura del territorio.

Castelli Aperti 2026 si conferma come uno degli appuntamenti più importanti della primavera piemontese. Pasqua e Pasquetta diventano così l’occasione perfetta per scoprire dimore storiche, castelli e residenze immerse in paesaggi suggestivi.

Tra giardini in fiore, eventi culturali e itinerari enogastronomici, la manifestazione offre un’esperienza completa, capace di unire cultura, turismo e tradizione.

Un viaggio nel tempo, tra storia e natura, che rende il Piemonte una destinazione ideale per il weekend pasquale 2026.




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