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| immagine di fantasia con Dante in una Torino moderna |
Il 25 marzo si celebra il Dantedì, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, figura centrale della letteratura italiana e padre della lingua italiana. La data, scelta dagli studiosi come inizio simbolico del viaggio della Divina Commedia, diventa ogni anno un’occasione per riscoprire l’attualità del pensiero dantesco attraverso eventi culturali diffusi in tutta Italia. Nel 2026, tra le città protagoniste spicca Torino, che propone una vera e propria settimana di iniziative tra letteratura, danza, cinema e incontri accademici.
Torino: una settimana multidisciplinare dedicata a Dante
Per il Dantedì 2026, Torino si trasforma in un laboratorio culturale dedicato al Sommo Poeta. La Biblioteca Nazionale Universitaria, insieme all’Università degli Studi di Torino e ad altre istituzioni culturali cittadine, ha organizzato un calendario di eventi che attraversa discipline diverse, dalla filosofia al diritto, fino alle arti performative.
Tra le iniziative principali figura il progetto “Dante per nostra fortuna”, un cortometraggio che attraversa 21 canti della Divina Commedia — Inferno, Purgatorio e Paradiso — attraverso il linguaggio teatrale e lo sguardo simbolico di un Dante bambino. Il film rappresenta uno dei momenti centrali della settimana torinese, affiancato da incontri e dibattiti con studiosi e artisti.
Il 25 marzo: convegni e incontri alla Biblioteca Nazionale
Il cuore delle celebrazioni torinesi si concentra il 25 marzo presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, nell’Auditorium “A. Vivaldi”. Qui si svolge il convegno “Più vicino possibile. La Commedia da Petrocchi a Sanguineti”, un pomeriggio di studi interamente dedicato alla tradizione editoriale e critica della Divina Commedia.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio dell’Università di Torino, dell’Accademia delle Scienze di Torino, dell’Accademia della Crusca e della Società Dante Alighieri, oltre alla partecipazione del Centro Studi Interuniversitario “Edoardo Sanguineti”. L’evento coinvolge anche studenti e giovani studiosi, confermando l’attenzione verso le nuove generazioni.
Torino tra tradizione e linguaggi contemporanei
La settimana del Dantedì torinese non si limita alla dimensione accademica. Il programma include anche:
- performance di danza contemporanea ispirate alla Divina Commedia
- proiezioni cinematografiche e cortometraggi
- incontri divulgativi aperti al pubblico
- eventi online diffusi anche su piattaforme digitali internazionali
Questo approccio multidisciplinare mira a reinterpretare Dante attraverso linguaggi contemporanei, rendendo l’opera accessibile anche a un pubblico giovane e non specialistico.
Il Dantedì in Italia: una rete di celebrazioni
Accanto a Torino, numerose città italiane partecipano al Dantedì 2026 con eventi culturali diffusi. Firenze, Roma, Milano, Napoli e Bologna organizzano seminari, spettacoli teatrali, mostre e letture pubbliche della Divina Commedia, trasformando la giornata in un grande evento culturale nazionale.
Un Dante sempre attuale
Il Dantedì si conferma così un appuntamento fondamentale per valorizzare uno dei pilastri della cultura italiana. Nel 2026, Torino assume un ruolo particolarmente significativo, proponendo una settimana di eventi capace di unire ricerca accademica, arti performative e divulgazione culturale.
A oltre sette secoli dalla Divina Commedia, la voce di Dante continua a parlare al presente. E proprio da Torino, il viaggio del poeta riparte ancora una volta, attraversando linguaggi, discipline e generazioni diverse.
