Su Canale Italia la testimonianza di Gianni Oliva in Tv per il giorno del ricordo - TORINO +

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domenica 22 febbraio 2026

Su Canale Italia la testimonianza di Gianni Oliva in Tv per il giorno del ricordo

Nel corso della puntata di Notizie Oggi su Canale Italia, condotto da Massimo Martire, il direttore Claudio Pasqua ha dedicato un passaggio particolarmente intenso al dramma delle foibe e all’esodo giuliano-dalmata, richiamando il significato profondo del Giorno del Ricordo.


Pasqua ha dedicato un’analisi approfondita alla recente cerimonia istituzionale del Giorno del Ricordo tenutasi nell’Aula di Camera dei Deputati a Montecitorio, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e di numerose cariche civili e politiche.


L’intervento dello storico Gianni Oliva,  che ha preso la parola nel corso della cerimonia, ha sottolineato come la sua testimonianza abbia rappresentato “una voce di equilibrio e rigore scientifico” nel quadro della memoria storica delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. 





Richiamando direttamente le parole di Oliva, Pasqua ha evidenziato come lo storico abbia ribadito che la memoria “non può essere delegata al solo sentimento, ma deve poggiare sulla conoscenza e sull’analisi critica dei fatti”, ricordando che parlare di foibe significa confrontarsi con tutte le dimensioni di quella tragedia storica, incluse le responsabilità e le conseguenze che ne derivarono per le comunità italiane delle terre dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia.


Oliva ha sottolineato che il “Ricordo” è un impegno di coscienza civile: un dovere di verità che non si esaurisce nella commemorazione formale ma richiede l’impegno di istituzioni, storici e società civile per mantenere viva la memoria e trarre insegnamenti per il presente.


Questo passaggio è stato uno dei momenti più significativi della celebrazione, perché ha spostato l’attenzione dalla commemorazione alla riflessione educativa e storica, richiamando l’idea che comprendere il passato sia fondamentale per costruire una convivenza democratica e pacifica nel presente. 



Claudio Pasqua ha anche parlato delle Foibe e di Norma Cossetto,  una studentessa italiana originaria dell’Istria, nata nel 1920 in una zona che allora apparteneva al Regno d’Italia e che oggi si trova in Croazia. Frequentava l’Università di Padova e stava preparando la tesi di laurea quando, nell’autunno del 1943, dopo l’armistizio dell’8 settembre e il crollo dello Stato fascista, la regione istriana precipitò in una fase di violenze e regolamenti di conti legati alla guerra e all’avanzata dei partigiani jugoslavi del dittatore Tito.





In quel contesto di forte tensione politica e nazionale, Norma fu catturata da partigiani jugoslavi. Secondo le ricostruzioni storiche diffuse in Italia, venne imprigionata, sottoposta a violenze e infine uccisa; il suo corpo fu gettato in una foiba, una cavità carsica tipica di quelle zone. Aveva 23 anni.

La sua vicenda è diventata nel tempo un simbolo delle vittime italiane delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. In Italia il suo nome è spesso ricordato durante il Giorno del Ricordo, istituito per commemorare le persone uccise o costrette a lasciare le terre dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia nel secondo dopoguerra. Nel 2005 le è stata conferita alla memoria la Medaglia d’oro al merito civile e l’Università di Padova le ha attribuito una laurea honoris causa.


La panchina dedicata a Norma Cossetto e alle vittime delle foibe a Bussoleno



IL COMUNE DI BUSSOLENO E LA COMMEMORAZIONE DEL GIORNO DEL RICORDO


Un ringraziamento anche alle istituzioni comunali come quella guidata da Antonella Zoggia, sindaco di Bussoleno che in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Valsusa e l’ANVGD – Comitato di Torino e provincia, organizza la presentazione del libro “Fogolèr – Storia di una famiglia istriana” di Grazia Del Treppo.


L’incontro si terrà giovedì 26 febbraio 2026 alle ore 17:30 presso Casa Aschieri (Via Walter Fontan 23, Bussoleno). Coordina l’evento Dario Prodan, divulgatore della cultura istriana.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.


L’appuntamento non è soltanto la presentazione di un libro, ma un momento di testimonianza diretta su una delle pagine più drammatiche del confine orientale italiano.

Bibliografia essenziale 

Gianni Oliva - Foibe. Le stragi negate degli italiani della Venezia Giulia e dell'Istria - Mondadori 




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