Nel corso della puntata di Notizie Oggi su Canale Italia, condotto da Massimo Martire, il direttore Claudio Pasqua ha dedicato un passaggio particolarmente intenso al dramma delle foibe e all’esodo giuliano-dalmata, richiamando il significato profondo del Giorno del Ricordo.
Pasqua ha dedicato un’analisi approfondita alla recente cerimonia istituzionale del Giorno del Ricordo tenutasi nell’Aula di Camera dei Deputati a Montecitorio, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e di numerose cariche civili e politiche.
L’intervento dello storico Gianni Oliva, che ha preso la parola nel corso della cerimonia, ha sottolineato come la sua testimonianza abbia rappresentato “una voce di equilibrio e rigore scientifico” nel quadro della memoria storica delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
Richiamando direttamente le parole di Oliva, Pasqua ha evidenziato come lo storico abbia ribadito che la memoria “non può essere delegata al solo sentimento, ma deve poggiare sulla conoscenza e sull’analisi critica dei fatti”, ricordando che parlare di foibe significa confrontarsi con tutte le dimensioni di quella tragedia storica, incluse le responsabilità e le conseguenze che ne derivarono per le comunità italiane delle terre dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia.
Oliva ha sottolineato che il “Ricordo” è un impegno di coscienza civile: un dovere di verità che non si esaurisce nella commemorazione formale ma richiede l’impegno di istituzioni, storici e società civile per mantenere viva la memoria e trarre insegnamenti per il presente.
Questo passaggio è stato uno dei momenti più significativi della celebrazione, perché ha spostato l’attenzione dalla commemorazione alla riflessione educativa e storica, richiamando l’idea che comprendere il passato sia fondamentale per costruire una convivenza democratica e pacifica nel presente.
Claudio Pasqua ha anche parlato delle Foibe e di Norma Cossetto, una studentessa italiana originaria dell’Istria, nata nel 1920 in una zona che allora apparteneva al Regno d’Italia e che oggi si trova in Croazia. Frequentava l’Università di Padova e stava preparando la tesi di laurea quando, nell’autunno del 1943, dopo l’armistizio dell’8 settembre e il crollo dello Stato fascista, la regione istriana precipitò in una fase di violenze e regolamenti di conti legati alla guerra e all’avanzata dei partigiani jugoslavi del dittatore Tito.
In quel contesto di forte tensione politica e nazionale, Norma fu catturata da partigiani jugoslavi. Secondo le ricostruzioni storiche diffuse in Italia, venne imprigionata, sottoposta a violenze e infine uccisa; il suo corpo fu gettato in una foiba, una cavità carsica tipica di quelle zone. Aveva 23 anni.
La sua vicenda è diventata nel tempo un simbolo delle vittime italiane delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. In Italia il suo nome è spesso ricordato durante il Giorno del Ricordo, istituito per commemorare le persone uccise o costrette a lasciare le terre dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia nel secondo dopoguerra. Nel 2005 le è stata conferita alla memoria la Medaglia d’oro al merito civile e l’Università di Padova le ha attribuito una laurea honoris causa.
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| La panchina dedicata a Norma Cossetto e alle vittime delle foibe a Bussoleno |
Un ringraziamento anche alle istituzioni comunali come quella guidata da Antonella Zoggia, sindaco di Bussoleno che in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Valsusa e l’ANVGD – Comitato di Torino e provincia, organizza la presentazione del libro “Fogolèr – Storia di una famiglia istriana” di Grazia Del Treppo.
L’incontro si terrà giovedì 26 febbraio 2026 alle ore 17:30 presso Casa Aschieri (Via Walter Fontan 23, Bussoleno). Coordina l’evento Dario Prodan, divulgatore della cultura istriana.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
L’appuntamento non è soltanto la presentazione di un libro, ma un momento di testimonianza diretta su una delle pagine più drammatiche del confine orientale italiano.
Bibliografia essenziale
Gianni Oliva - 45 milioni di antifascisti. Il voltafaccia di una nazione che non ha fatto i conti con il Ventennio - Mondadori
Per approfondire
- Che cosa sono le Foibe
- Quante furono le vittime delle Foibe? Un massacro a lungo dimenticato
- Giorno del ricordo: le foibe spiegate ai ragazzi
- Cosa sono le Panchine del Ricordo dedicate ai Martiri delle foibe?
- Foibe. Chi è Norma Cossetto: vittima dei partigiani di Tito
- Presentazione del libro "45 milioni di antifascisti" al Circolo dei Lettori di Torino
- A Erice due serate dedicate alla complicata storia degli italiani
- Inaugurata a Bussoleno la panchina dedicata a Norma Cossetto
