Torino, aumenta del 10% la “quota culturale”: boom di musei e card turistiche - TORINO +

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venerdì 23 gennaio 2026

Torino, aumenta del 10% la “quota culturale”: boom di musei e card turistiche

Torino rafforza la sua vocazione culturale: nel 2025 cresce del 10% la quota legata alle attività culturali,  con un aumento significativo delle vendite della Torino+Piemonte Card, il pass turistico che consente l’accesso a musei e attrazioni.


Cappella dei Mercanti, Negozianti e Banchieri 
La Cappella dei Banchieri, Mercanti e Commercianti di Torino


Secondo i dati dell’Osservatorio Turismo Torino e Provincia, la card turistica cittadina continua a registrare risultati molto positivi: oltre 30.000 card vendute, con un indotto economico superiore ai 2 milioni di euro a beneficio diretto del sistema museale e culturale locale. Un dato particolarmente significativo riguarda il periodo natalizio, durante il quale si è osservato un incremento del +18% rispetto all’anno precedente, segnale di un interesse crescente verso l’offerta culturale torinese anche nei mesi tradizionalmente legati al turismo urbano e agli eventi stagionali.


Un turismo sempre più orientato alla cultura

Il profilo del visitatore che sceglie Torino appare sempre più definito e coerente con una proposta culturale di qualità. Il 76% dei turisti ha un’età compresa tra i 36 e i 65 anni, mentre il 96% possiede un titolo di studio medio-alto, confermando una forte correlazione tra livello di istruzione e interesse per il patrimonio culturale.
Le principali motivazioni di viaggio includono mostre temporanee, musei, eventi culturali, ma anche enogastronomia e tradizioni locali, elementi che contribuiscono a costruire un’esperienza integrata e autentica della città.


La card turistica risulta acquistata prevalentemente da visitatori italiani, seguiti dai turisti francesi, mentre è in progressiva crescita la quota di turisti stranieri provenienti da altri Paesi europei. La permanenza media, compresa tra 2 e 4 giorni, indica un’evoluzione verso un turismo meno “mordi-e-fuggi” e più orientato alla scoperta approfondita del territorio, dei quartieri e delle istituzioni culturali.


Torino capitale della cultura urbana

L’aumento della domanda culturale viene interpretato dagli operatori del settore come un segnale evidente della trasformazione di Torino da città industriale a polo culturale e turistico. Negli ultimi anni, grandi eventi internazionali, festival, rassegne artistiche, il sistema museale diffuso e le strategie di promozione territoriale hanno contribuito a rafforzare l’immagine della città come destinazione culturale di livello europeo.


Gli esperti sottolineano come questo trend positivo possa generare ricadute economiche significative sull’intero indotto, in particolare su ristorazione, strutture ricettive, commercio e servizi turistici. Allo stesso tempo, rimane centrale la sfida di distribuire in modo più equilibrato i flussi turistici, valorizzando le aree meno centrali e sostenendo le istituzioni culturali minori, affinché la crescita del turismo culturale sia sostenibile e inclusiva nel lungo periodo.


Fonti

  • Osservatorio Turismo Torino e Provincia – Report e analisi sul turismo culturale
  • Turismo Torino e Provincia – Dati ufficiali su flussi turistici e card culturali
  • ISTAT – Statistiche sul turismo e sul profilo dei visitatori
  • Ministero della Cultura (MiC) – Studi su turismo culturale e valorizzazione del patrimonio



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