I nuovi Congregati del gioiello barocco celebre in tutto il mondo
Domani, 6 gennaio, Torino ospiterà una delle sue tradizioni più eleganti e antiche: la festa solenne della Cappella dei Banchieri, Mercanti e Commercianti. Situata nel cuore del centro storico, la Cappella è poco conosciuta dai torinesi, ma vanta una fama internazionale che arriva fino in Giappone e in Europa, attirando appassionati di storia e arte da ogni parte del mondo. Custode di secoli di storia, è una delle testimonianze più raffinate del barocco torinese.
La celebrazione dell’Epifania
Costruita nel XVII secolo dalla Pia Congregazione dei Banchieri e Mercanti, la Cappella è celebre per le sue decorazioni e l’atmosfera raccolta. Ogni 6 gennaio, la congregazione celebra l’Epifania, ricordando l’adorazione dei Magi, con una cerimonia che unisce la messa solenne alla nomina dei nuovi membri e all’assegnazione delle cariche ai congregati.
| Presepe ispirato alla tradizione napoletana, della Cappella della "Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti". (anno 1800) |
Un privilegio riservato a pochi
Far parte della Cappella dei Mercanti non è per tutti. Esiste una sezione di selezione severissima, che valuta i candidati non solo per impegno e competenza, ma anche per le qualità morali, civiche e istituzionali, la reputazione e l’aderenza ai valori storici della congregazione. Essere accolti come congregati rappresenta quindi un riconoscimento prestigioso e raro, simbolo di stima e fiducia nella comunità dei mercanti torinesi.
Giovanni Firera, dai ruoli istituzionali all'INPS all'impegno sociale
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| Giovanni Firera |
Fede, cultura e ospitalità internazionale
Oltre alla funzione religiosa, la giornata offre un momento di incontro, scambio e convivialità. Membri della congregazione e ospiti potranno ammirare la Cappella e i suoi tesori artistici, vivendo un’esperienza che unisce spiritualità, cultura e storia, immersi in un’atmosfera unica che trascende i confini locali.
| SAR Il Principe Emanuele FIliberto di Savoia è congregatod'Onore alla Cappella dei Mercanti, Negozianti e Banchieri di Torino |
Un ponte tra Torino e il mondo
La commemorazione dell’Epifania alla Cappella dei Banchieri, Mercanti e Commercianti è quindi molto più di un rito religioso: è un ponte tra passato e presente, tra Torino e il mondo, un’occasione per celebrare storia, persone e valori che hanno plasmato la città e le sue tradizioni, con Giovanni Firera come protagonista indiscusso di questa eredità secolare.
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| Il nostro direttore Giovanni Firera con SAR Principe Emanuele FIliberto di Savoia alla Cappella dei Mercanti |
La bacheca seguente è il Catalogo dei congregati della Cappella della Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercant a Torino, in via Garibaldi 25. Si tratta di un elegante tabellone storico ornato in stile barocco, che elenca i nomi dei membri della congregazion con anni di ammissione o ruoli,.
La congregazione ha avuto centinaia di membri nei secoli (dal 1663 a oggi, oltre 360 anni di storia). La bacheca ne mostra una selezione storica recente, circa 200.
La Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti fu fondata nel 1663 (riconosciuta da papa Alessandro VII) come associazione laica cattolica di mercanti, banchieri e commercianti torinesi, spesso di origine straniera o da altre zone del Piemonte. Lo scopo era preghiera comune, assistenza reciproca e opere di beneficenza.



