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sabato 17 gennaio 2026

Ginecologia oncologica, Torino eccelle su scala globale


Torino ha raggiunto un traguardo di livello mondiale nella lotta ai tumori dell’apparato riproduttivo femminile: i presidi ospedalieri Sant’Anna – Città della Salute e della Scienza e Umberto I – AO Ordine Mauriziano sono stati ufficialmente accreditati dalla European Society of Gynaecological Oncology (ESGO) come Centri Europei di Formazione in Ginecologia Oncologica, un riconoscimento che certifica l’alto profilo clinico, scientifico e formativo delle due strutture.


Questo prestigioso accreditamento colloca i due centri tra i pochi al mondo abilitati a erogare programmi formativi ESGO, riservati alle istituzioni che soddisfano criteri estremamente rigorosi: casistica oncologica significativa, modelli assistenziali multidisciplinari, e una ricerca scientifica robusta e continua. La procedura di valutazione è stata portata avanti da esperti internazionali indipendenti nominati dalla ESGO, che hanno analizzato strutture, percorsi formativi, attività cliniche e progetti di ricerca.


Il riconoscimento non ha valore puramente simbolico: secondo gli standard ESGO, i centri accreditati sono in grado di formare ginecologi oncologi secondo un curriculum specialistico europeo, con competenze che coprono l’intero percorso di cura — dalla diagnosi iniziale al follow‑up post‑terapia — un approccio multidisciplinare associato a migliori tassi di sopravvivenza e qualità di vita nelle pazienti.


Inoltre, Torino rafforza il suo ruolo come polo universitario di eccellenza: oltre all’accreditamento ESGO, il polo offre programmi formativi avanzati, tra cui il REC – Research & Educational Center, il primo centro europeo di simulazione clinico‑chirurgica dedicato alla ginecologia, e il corso innovativo FAST (Female Anatomical Surgery for Trainees), che punta a potenziare le competenze chirurgiche attraverso metodologie didattiche d’avanguardia.


Secondo la Rettrice dell’Università di Torino, Cristina Prandi, questo traguardo pone l’Ateneo in una dimensione internazionale sempre più competitiva, capace di attrarre talenti da tutto il mondo e di consolidare un ecosistema virtuoso in cui la ricerca, la didattica e la pratica clinica si integrano per migliorare la salute femminile.

La Rettrice dell'Università degli Studi di Torino  Cristina Prandi 


In sintesi, l’accreditamento ESGO non solo conferma il livello di eccellenza raggiunto dai presidi torinesi nella ginecologia oncologica, ma rafforza Torino come uno dei principali centri europei per la formazione specialistica, la cura avanzata e l’innovazione scientifica nel campo dei tumori ginecologici. 



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