Fiamma Olimpica Milano-Cortina 2026: Torino accoglie il Grande Viaggio - TORINO+

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venerdì 9 gennaio 2026

Fiamma Olimpica Milano-Cortina 2026: Torino accoglie il Grande Viaggio

A vent’anni di distanza dai Giochi del 2006 a Torino torna l’atmosfera olimpica: domenica 11 gennaio il passaggio in città della Fiamma di Milano Cortina 2026



Torino si prepara a vivere una serata carica di emozione e significato olimpico. Domenica 11 gennaio 2026 la città ospiterà il passaggio della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026, tappa simbolica del suo Grande Viaggio attraverso l’Italia.

Il Piemonte Ã¨ la quindicesima regione a ricevere la Fiamma, che arriverà nel cuore del capoluogo, in piazza Castello, a partire dalle ore 17.00. L’evento si aprirà con il racconto del viaggio della Fiamma, guidato dal Master of Ceremony, attraverso momenti salienti e testimonianze, seguiti dagli interventi istituzionali, dalla presentazione dei partner e da occasioni di intrattenimento per il pubblico.

Alle ore 19.00 Ã¨ prevista la diretta live dell’arrivo dell’ultimo tedoforo in piazza, mentre alle 19.30 si terrà uno dei momenti più attesi della serata: l’accensione del braciere, simbolo dei valori olimpici di pace, inclusione e condivisione.

Un appuntamento aperto alla cittadinanza e ai visitatori, che trasformerà Torino in uno dei palcoscenici del percorso verso i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata al Viaggio della Fiamma Olimpica




10 CURIOSITÀ SULLA "FIAMMA" OLIMPICA 

La fiaccola o fiamma olimpica si chiama in maniera più corretta TORCIA OLIMPICA, e la persona che la porta durante la staffetta si chiama tedoforo, dal termine greco "teda" che significa appunto fiaccola cerimoniale. L'intera staffetta che porta la fiamma accesa da Olimpia fino alla cerimonia di apertura è conosciuta come "Viaggio della Fiamma".

In sintesi: 

- Torcia olimpica → l’oggetto che porta il fuoco
- Fiamma olimpica → il fuoco che arde
- Fiaccola olimpica → accettabile, ma non il termine ufficiale
 
  1. Origine antica – La fiamma olimpica nasce nell’Antica Grecia, dove un fuoco sacro ardeva durante i Giochi in onore di Zeus.

  2. Accensione con il sole – Ancora oggi la fiamma viene accesa a Olimpia usando uno specchio parabolico che concentra i raggi solari.

  3. La staffetta è moderna – La staffetta della torcia è una tradizione relativamente recente: fu introdotta per la prima volta alle Olimpiadi di Berlino 1936.

  4. Ogni edizione ha una torcia unica – Il design cambia a ogni Olimpiade e spesso riflette la cultura e l’arte del paese ospitante.

  5. Resiste a vento e pioggia – Le torce sono progettate per rimanere accese anche in condizioni meteo estreme.

  6. Ha viaggiato ovunque – La fiamma olimpica è passata per montagne, oceani, deserti e persino nello spazio (Simulazione sulla ISS nel 2013).

  7. Non si spegne mai – Se la fiamma si spegne accidentalmente, viene riaccesa usando una fiamma di riserva accesa sempre a Olimpia.

  8. Materiali speciali – Le torce moderne usano materiali leggeri come alluminio, acciaio o leghe speciali per facilitare il passaggio tra i tedofori.

  9. Migliaia di tedofori – Durante una staffetta olimpica partecipano migliaia di persone comuni, non solo atleti famosi.

  10. Simbolo di pace – La torcia rappresenta unità, pace e amicizia tra i popoli, uno dei valori fondamentali dei Giochi Olimpici.





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