Epidemie: i comportamenti individuali fanno la differenza - TORINO+

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domenica 11 gennaio 2026

Epidemie: i comportamenti individuali fanno la differenza

Uno studio del Politecnico di Milano analizza Torino, Milano e Palermo : i comportamenti individuali contano più di quanto pensiamo nella diffusione delle epidemie.



Anche pochi cittadini che non seguono le regole di prevenzione possono far correre più velocemente un’epidemia nelle città. Lo dimostra una ricerca del Politecnico di Milano, che ha studiato Torino, Milano e Palermo.

I ricercatori hanno creato un modello basato su dati reali, distinguendo tra chi rispetta le regole di salute pubblica e chi no. Hanno così simulato come un’epidemia si diffonde nelle diverse città.

I risultati mostrano che anche una piccola parte di persone che non adotta le precauzioni può far aumentare il numero di contagi e anticipare il picco, mettendo più pressione sugli ospedali.


A Torino, dove ogni quartiere ha caratteristiche diverse, se le persone meno attente alle regole si concentrano in alcune zone, si possono creare veri e propri “focolai locali”. Questo non significa che i torinesi siano irresponsabili: indica semplicemente che la città è grande e complessa, e serve attenzione mirata.

Secondo Francesco Pierri, coordinatore dello studio: «Anche se l’epidemia segue più o meno la stessa dinamica in tutte le città, la distribuzione dei comportamenti delle persone può cambiare molto la diffusione dei contagi tra quartieri diversi».




«Abbiamo osservato che, sebbene a livello complessivo l’epidemia segua andamenti simili nelle città analizzate», spiega Francesco Pierri, ricercatore del Data Science Lab del Politecnico di Milano e coordinatore dello studio, «la distribuzione geografica dei comportamenti non aderenti può modificare sensibilmente le traiettorie locali dei contagi, creando differenze significative tra quartieri della stessa città».


Il lavoro sottolinea quindi l’importanza di affiancare alle misure sanitarie generali un’attenzione mirata alle specificità dei territori e delle comunità urbane, valorizzando l’elevato senso civico che caratterizza la grande maggioranza dei cittadini e adattando gli interventi di prevenzione ai diversi contesti locali.


La ricerca rientra nel progetto CODE – Coupling Opinion Dynamics with Epidemics, finanziato dal PNRR Missione 4 “Istruzione e Ricerca” – Progetti di Interesse Nazionale (PRIN 2022 PNRR).


LO STUDIO
Mazza F., Brambilla M., Piccardi C., Pierri F. (2025). A data-driven analysis of the impact of non-compliant individuals on epidemic diffusion in urban settings, Proceedings of the Royal Society A, 481:20250511.
DOI: 10.1098/rspa.2025.0511



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