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martedì 28 luglio 2026

L'Odissea woke

Il Bicerin - Il buongiorno del mattino in chiave sabauda


Secondo alcune testate giornalistiche Emily Wilson sarebbe stata la prima donna a tradurre integralmente l'Odissea in inglese. E, in effetti, in inglese, è vero: la sua traduzione del 2017 è la prima completa pubblicata da una donna in questo idioma.

A questo punto, però, il sopracciglio sabaudo si alza.

Perché la notizia viene spesso presentata come se nessuna donna, in tremila anni di storia, avesse mai osato tradurre Omero. In realtà, donne lo avevano già fatto da secoli: basti pensare alla francese Anne Dacier, che pubblicò una celebre traduzione dell'Odissea all'inizio del Settecento, destinata a influenzare perfino Alexander Pope. E prima di Wilson erano già apparse traduzioni femminili in francese, italiano, olandese, turco e in altre lingue europee.

Perché una cosa è essere i primi. Un'altra è essere i più fedeli a Omero.

Ecco la sua traduzione... e scusate... perché mi si accappona la pelle!

"Tell me about a complicated man."


"Un uomo complicato?"


Non è più soltanto Omero: è Omero filtrato attraverso la sensibilità di una serie Netflix.


Il rischio, quando si attualizza troppo un classico, è che il traduttore finisca per diventare più visibile dell'autore.
E quando il lettore, dopo il primo verso, pensa subito alla cultura contemporanea invece che alla Grecia arcaica, forse qualche domanda è legittimo porsela.

Il problema non è che sia una traduzione diversa. Il problema è che cambia il fuoco del personaggio.

Omero non apre il poema con un'analisi psicologica. Non ci dice che Odisseo è tormentato, problematico o emotivamente contorto. Ci dice che è l'eroe dell'ingegno, della versatilità, dell'astuzia, capace di trovare una via d'uscita dove gli altri vedono solo muri.


In una sola parola, πολύτροπος


È una parola composta da:

  • πολύ- (polý-) = "molto", "molteplice"
  • τρόπος (trópos) = "modo", "maniera", "direzione", ma anche "carattere", "indole", "temperamento".

Cosa significa davvero?


Non esiste una traduzione italiana che renda tutte le sfumature.


Può significare contemporaneamente:

  • dai molti espedienti
  • dall'ingegno multiforme
  • versatile
  • capace di adattarsi
  • astuto
  • che conosce molte vie
  • dalle molte risorse


Tradurla con complicated significa spostare il baricentro dall'azione alla psicologia. È una scelta interpretativa, non una traduzione neutrale.


E infatti basta confrontarla con quattro secoli di tradizione inglese per capire che Wilson non sta semplicemente traducendo Omero: sta proponendo la sua lettura di Omero.


A questo punto, tanto vale aggiornare anche il resto del poema.


«Raccontami di un uomo emotivamente instabile. Dopo il burnout seguito alla guerra di Troia, spegne le notifiche e parte per un percorso di digital detox. Atena è una life coach con un podcast da milioni di follower. Circe gestisce un esclusivo retreat di mindfulness sponsorizzato da Rovagnati.
Calipso gli insegna ad amarsi con una subscription Premium a l'app di meditazione LOTO (acronimo che sta per "La Tua Odissea Organizzata").
Penelope condivide su Instagram un post: "Mi prendo una pausa finché mio marito non avrà completato il suo percorso di crescita personale".
Telemaco lo cerca con un AirTag, mentre Ulisse perde continuamente il caricabatterie dell'iPhone durante il viaggio.
I Proci organizzano una call su Zoom per discutere di consenso e comunicazione non violenta.
Polifemo lascia una recensione a una stella su TripAdvisor: "Il sapore degli Achei era pessimo".
Le Sirene sono influencer su OnlyFans che promettono la felicità tramite callcenter e abbonamento. 
E Poseidone? Nessun dio vendicativo: il terapeuta gli ha appena consigliato di lavorare sulla gestione della rabbia.»


Sembra un joke. Ma serve a ricordare un principio fondamentale della filologia: il compito del traduttore è avvicinare il lettore a Omero, non avvicinare Omero alle categorie culturali del XXI secolo.


Basta guardare questa tabella.

Fitzgerald: "skilled in all ways of contending."

T.E. Lawrence: "the various-minded man."

Fagles: "the man of twists and turns."

Tre traduttori, tre soluzioni diverse. Ma tutte ruotano intorno alla stessa idea: πολύτροπος è l'uomo dai molti espedienti, dalle mille risorse, capace di adattarsi, cambiare strategia, reinventarsi.


I classici sopravvivono proprio perché parlano a ogni epoca. Non hanno bisogno che sia ogni epoca a riscriverli. Se Omero avesse voluto descrivere un uomo "complicato", aveva tutto il greco necessario per farlo. Ha scelto un'altra parola. E forse, dopo tremila anni, merita ancora di essere ascoltata prima di essere reinterpretata.














Il bicerin: tre strati, come vuole la ricetta: uno sguardo lucido sull'attualità, una nota amara di realtà, un fondo caldo di umanità. Da leggere piano. Lo trovi ogni mattina prima delle 7:00 e si può seguire anche su: Instagram e Facebook




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