Anche quest’anno il Sistema Bibliotecario della Val di Susa, in collaborazione con l’Unione Montana Valle Susa, rinnova la propria partecipazione al Salone Internazionale del Libro di Torino, giunto alla sua XXXVIII edizione e in programma dal 14 al 18 maggio 2026 presso il Lingotto Fiere.
Lo stand, allestito nel Padiglione Oval (W170-X169), ospiterà sedici appuntamenti tra presentazioni di libri, incontri con autori, approfondimenti storici e scientifici, iniziative scolastiche e momenti dedicati alla promozione del territorio. Il programma prende ispirazione dal tema scelto per questa edizione del Salone, Il mondo salvato dai ragazzini di Elsa Morante, e si apre simbolicamente con il protagonismo delle nuove generazioni.
Per tutta la durata della manifestazione, la DMO ValSusa Turismo proporrà inoltre brevi focus quotidiani dedicati alla Ciclovia Francigena, alla Via Francigena, ai percorsi escursionistici e alle opportunità di turismo lento e sostenibile che caratterizzano il territorio valsusino.
L’iniziativa conferma il ruolo della cultura come strumento di crescita collettiva, occasione di confronto e fattore di coesione sociale. L’obiettivo è consolidare l’identità della Val di Susa come porta culturale delle Alpi, capace di valorizzare biblioteche, scuole, studiosi, autori e associazioni locali.
Giovedì 14 maggio
Alle ore 15 gli studenti dell’IIS Enzo Ferrari di Susa inaugureranno il programma con La robotica educativa del Ferrari, presentando progetti di didattica innovativa e applicazioni della robotica nel mondo scolastico.
Alle 17 Gabriele Scapola presenterà il volume La fatica non fa rumore, in dialogo con il vicepresidente dell’Unione Montana Valle Susa Andrea Archinà e con Francesco Sabatini.
Alle 18 sarà presentata la rivista Libere di viaggiare, illustrata da Alessia Taglianetti.
Venerdì 15 maggio
Alle 10.30 lo stand ospiterà gli incontri letterari curati dagli studenti del Liceo Norberto Rosa, protagonisti di un confronto con autori e opere selezionate.
Alle 15 Germano Bellicardi presenterà il numero 64 della rivista Segusium, dedicato ai Ricordi fotografici valsusini, insieme a Valter Giuliano e Daniel Martinez.
Alle 16 si terrà un incontro con Sitaf dedicato al progetto della passerella ciclopedonale di Salbertrand, con Debora Paschero e Stefano Giacobbe.
Sabato 16 maggio
Alle 11 Alessandro Cane presenterà il romanzo Le ombre di Atheris in dialogo con Elisa Osella Bon.
Alle 12 il Museo Laboratorio di Vaie proporrà Storie dalla Preistoria, un viaggio nel Neolitico alpino con Stefania Padovan, Gabriella Monzeglio, Marta Ginanneschi, il sindaco Enzo Merini e l’assessora Elisabetta Serra.
Alle 15 Giovanni Tesio presenterà Cento per cento. Cento titoli per cento anni di letteratura (1900-2000).
Alle 16 Gianni Oliva illustrerà il suo saggio La prima guerra civile.
Alle 17 Luca Mercalli sarà protagonista di un incontro dedicato al clima e alla montagna, con la presentazione dei volumi Salire in montagna, Breve storia del clima e Duemila anni di clima in Val di Susa.
Domenica 17 maggio
Alle 11 Bruna Bertolo presenterà Donne protagoniste, in un incontro moderato da Nino Boeti, presidente dell’ANPI Provinciale di Torino, e da Clara Bertolo, assessora alla Cultura, Costituzione e Antifascismo del Comune di Collegno.
Alle 15 si terrà la conferenza Almese e Caselette: nuovi dati e nuove progettualità per le ville romane, a cura di Giovanni D’Alessandro, con Stefania Ratto e Deborah Rocchietti della SABAP-TO.
Alle 17 Mauro Russo presenterà il romanzo Chiara è la luce di dicembre in dialogo con Barbara Magni.
Lunedì 18 maggio
La partecipazione al Salone si concluderà con un nuovo appuntamento degli incontri letterari curati dagli studenti del Liceo Norberto Rosa.
Alle 12 sarà inoltre presentato il libro Il mistero di casa Bimma di Luca Giai.
Una vetrina culturale per il territorio
Come ha sottolineato l’assessore al Sistema Bibliotecario Valsusa Elisabetta Serra, il programma si apre volutamente con i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori, in sintonia con il tema scelto dal Salone. Lo stand del Sistema Bibliotecario della Val di Susa e dell’Unione Montana Valle Susa si conferma così un luogo di incontro e di dialogo, capace di raccontare al grande pubblico un territorio che unisce biblioteche, storia, paesaggi alpini e nuove opportunità di sviluppo culturale e turistico.
