Al via il Salone Internazionale del Libro di Torino: date, come arrivare, orari e biglietti - Torino Plus – News, eventi e approfondimenti su Torino

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mercoledì 13 maggio 2026

Al via il Salone Internazionale del Libro di Torino: date, come arrivare, orari e biglietti

 



Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna dal 14 al 18 maggio 2026 negli spazi del Lingotto Fiere, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali più attesi e partecipati in Italia e in Europa. Per cinque giorni il capoluogo piemontese diventerà il centro del mondo editoriale internazionale, accogliendo scrittori, editori, traduttori, insegnanti, studenti e migliaia di lettori provenienti da tutta la penisola e dall’estero. La trentottesima edizione della manifestazione, diretta da Annalena Benini, si presenta come un grande laboratorio di idee e di confronto, capace di unire il piacere della lettura con una riflessione profonda sul presente e sul futuro. 


Il tema scelto per il 2026 prende ispirazione dal libro Il mondo salvato dai ragazzini, una delle opere più visionarie di Elsa Morante. Questa scelta non è soltanto un omaggio letterario, ma rappresenta un vero e proprio manifesto culturale. Al centro del Salone viene posto lo sguardo dei giovani, la loro capacità di osservare il mondo con spontaneità, libertà e immaginazione. In un periodo storico segnato da tensioni internazionali, trasformazioni sociali e rapidi cambiamenti tecnologici, il Salone invita a recuperare la forza della letteratura come strumento per comprendere la realtà, superare i pregiudizi e costruire nuove possibilità di dialogo e di pace.


L’edizione 2026 si sviluppa su oltre 147.000 metri quadrati di superficie espositiva e propone più di 2.700 eventi, incontri, presentazioni, laboratori e spettacoli. Saranno presenti 1.250 case editrici, dalle grandi realtà nazionali ai piccoli editori indipendenti, che porteranno a Torino le novità editoriali, i libri più attesi e numerose occasioni di incontro diretto con gli autori. Il Salone non è soltanto una fiera del libro, ma uno spazio di partecipazione culturale e civile, dove la lettura diventa occasione di confronto sui temi più urgenti della contemporaneità.


L’inaugurazione ufficiale, prevista per giovedì 14 maggio, avrà come ospite d’eccezione la scrittrice britannica Zadie Smith. Nella prestigiosa Sala Oro, l’autrice terrà una lectio magistralis dedicata all’adolescenza, interpretata come una fase della vita caratterizzata da intensità emotiva, radicalità e desiderio di trasformazione. La presenza di Zadie Smith conferma la vocazione internazionale del Salone e il suo impegno nel proporre voci capaci di affrontare con profondità le grandi questioni del nostro tempo.


Uno dei temi centrali di questa edizione sarà quello della traduzione, considerata non solo come pratica linguistica, ma come autentico ponte tra culture. La sezione “L’AutoreInvisibile”, curata dalla traduttrice Ilide Carmignani, metterà in luce il lavoro di chi rende accessibili ai lettori opere provenienti da ogni parte del mondo. Tra gli ospiti di questa sezione figurano autori di grande prestigio come Emmanuel Carrère e Dacia Maraini, protagonisti di incontri dedicati al valore della parola e all’importanza dell’ascolto reciproco.


Tra le novità organizzative del 2026 spicca l’ampliamento del Padiglione 4, pensato come luogo di dialogo tra generazioni, dove giovani lettori e autori potranno confrontarsi sui temi più attuali. Debutta inoltre un rinnovato Padiglione 5, che ospiterà spazi ibridi capaci di coniugare intrattenimento, performance dal vivo, stand-up e appuntamenti dedicati al mondo professionale dell’editoria. Queste innovazioni testimoniano la volontà del Salone di rinnovarsi continuamente, offrendo al pubblico esperienze sempre più coinvolgenti e diversificate.


L’edizione 2026 vedrà la Grecia come Paese ospite d’onore. La presenza greca offrirà un ricco calendario di incontri dedicati alla letteratura, alla filosofia e alla cultura mediterranea, mettendo in luce il contributo di una tradizione che continua a influenzare profondamente il pensiero europeo. L’Umbria sarà invece la Regione ospite, con un programma che valorizzerà il patrimonio artistico, letterario e paesaggistico del territorio.


Accanto al ricco programma ospitato nei padiglioni del Lingotto Fiere, il Salone Internazionale del Libro di Torino vive anche fuori dagli spazi espositivi grazie al Salone OFF, il progetto che porta incontri, letture e spettacoli in biblioteche, scuole, teatri e luoghi culturali di tutto il territorio metropolitano. In questo contesto, comuni come Pianezza assumono un ruolo di primo piano, diventando parte integrante della manifestazione e contribuendo ad ampliare la partecipazione oltre i confini della città di Torino.


Il programma del Salone comprende iniziative rivolte a ogni fascia di pubblico. Bambini e ragazzi potranno partecipare a laboratori creativi, letture animate e incontri con autori dedicati all’infanzia e all’adolescenza. Gli insegnanti avranno a disposizione percorsi formativi e approfondimenti sul rapporto tra scuola e lettura. I professionisti del settore editoriale potranno confrontarsi su innovazione digitale, mercato del libro e nuove forme di comunicazione culturale.


Grande spazio sarà riservato anche alla musica e alle arti performative. Tra gli appuntamenti più suggestivi si segnala la partecipazione dei giovani dell’Orchestra Suzuki, che porteranno sul palco un repertorio capace di unire talento, disciplina e passione. La presenza della musica sottolinea il carattere multidisciplinare del Salone, luogo in cui letteratura, arti visive e spettacolo dialogano costantemente.


Accanto al programma principale, torna il Salone OFF, che estende l’atmosfera della manifestazione a tutta la città di Torino e a numerosi comuni dell’area metropolitana. Biblioteche, teatri, scuole, librerie e spazi culturali ospiteranno centinaia di incontri, permettendo al pubblico di vivere il Salone anche al di fuori dei padiglioni del Lingotto. Questa dimensione diffusa rende il Salone un’esperienza condivisa che coinvolge l’intero territorio.


Il Salone sarà aperto al pubblico giovedì 14, domenica 17 e lunedì 18 maggio dalle 10.00 alle 20.00. Venerdì 15 e sabato 16 maggio l’orario sarà esteso fino alle 21.00, consentendo ai visitatori di partecipare a un numero ancora maggiore di appuntamenti e di vivere l’atmosfera della manifestazione anche nelle ore serali.


Raggiungere il Lingotto Fiere è semplice grazie alla rete dei trasporti cittadini. Il modo più rapido è utilizzare la Metropolitana di Torino e scendere alla fermata Lingotto, situata a pochi passi dall’ingresso. Numerose linee di autobus collegano inoltre il quartiere con il centro e con le principali stazioni ferroviarie. Chi arriva in treno può scendere a Torino Porta Nuova e raggiungere il Salone in pochi minuti di metropolitana. Per chi viaggia in auto, il complesso è facilmente accessibile dalla tangenziale e dispone di diverse aree di parcheggio nelle immediate vicinanze.


Partecipare al Salone Internazionale del Libro di Torino significa immergersi in un ambiente ricco di stimoli, incontri e scoperte. Ogni padiglione offre l’opportunità di conoscere nuove voci, riscoprire classici, assistere a dibattiti e condividere la passione per la lettura con migliaia di persone. È un evento che mette in relazione generazioni, culture e linguaggi differenti, dimostrando come il libro continui a essere uno strumento insostituibile di conoscenza e libertà.


Con il suo programma vastissimo, la presenza di ospiti internazionali e un tema che invita a guardare il mondo con occhi nuovi, il Salone del Libro di Torino 2026 si annuncia come un’edizione di grande intensità culturale e simbolica. Per cinque giorni, Torino diventerà il luogo in cui storie, idee e visioni si incontrano, offrendo ai visitatori un’esperienza capace di lasciare un segno duraturo e di rinnovare la fiducia nel potere della letteratura di interpretare e trasformare il presente.


Qui il programma.




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