RISMA di Collegno: come trattare i rifiuti con classe - Torino Plus – News, eventi e approfondimenti su Torino

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giovedì 16 aprile 2026

RISMA di Collegno: come trattare i rifiuti con classe

Il Bicerin di Claudio Pasqua 

Abbiamo appreso con grande interesse che a Collegno è stata inaugurata, con ampio cerimoniale, una creatura di nome RISMA.




Recupero Integrato Selezione Materia Amiat, dicono i bene informati. Ma chi di acronimi se ne intende, ha qualcosa da aggiungere.


Un investimento da 13,5 milioni di euro, due anni di lavori, e una tecnologia che non ha eguali nel panorama nazionale: RISMA è il primo impianto in Italia capace di separare, in un unico processo, sei diverse tipologie di carta e cartone. 


Sei. Come i "Sei di Torino", quel gruppo di artisti formatisi intorno al 1928-1931 che ha segnato la storia dell'arte torinese

Ma la domanda che tutti si pongono è: può davvero un impianto cambiare le sorti della Società torinese? Qui abbiamo la nostra teoria.


R come Rispettabilità. Finalmente Torino avrà un sistema degno del suo rango per gestire la raccolta differenziata, come non si confonde il Caffè Fiorio con il Caffè San Carlo. Entrambi sotto i portici, entrambi illustri — ma guai a chi li scambia.


I come Intelligenza artificiale, che — si sussurra — guida i macchinari nella selezione. Un po' come il giudizio di una dama d'esperienza: silenzioso, rapido, e raramente in torto.


S come Sindaco Lo Russo, presente all'inaugurazione in prima fila. L'evento si è svolto alla presenza del primo cittadino, dell'Amministratore Delegato del Gruppo Iren Gianluca Bufo e della Presidente di Amiat Paola Bragantini.   


M come Materia prima seconda. Termine tecnico per dire che l'obiettivo è trasformare i rifiuti in materiali molto precisi da rivendere poi alle cartiere. O, come diremmo noi: ciò che altri scartano, i saggi sanno valorizzare. Una lezione che non sarebbe fuori luogo anche in certi salotti.


A come Amiat, che ha riconvertito un vecchio impianto per la plastica. Reinventarsi con classe è, dopotutto, la dote più ambita della stagione.


RISMA potrà lavorare fino a 66.500 tonnellate all'anno, con una portata di trattamento fino a 10 tonnellate all'ora.


Diecimila chili di carta all'ora separati con precisione chirurgica. 

Nel tempo in cui si ordina un bicerin, si beve in silenzio, giudicando chiunque entri nel locale (non necessariamente in quest'ordine) RISMA ha già smistato la vostra spesa settimanale, le bollette dimenticate e almeno tre inviti a eventi mondani a cui non avete intenzione di andare.



Il bicerin: tre strati, come vuole la ricetta: uno sguardo lucido sull'attualità, una nota amara di realtà, un fondo caldo di umanità. Da leggere piano.



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